Il grande business dei soldi ai partiti
di Dario Ferri - Rimborsi e voti: come è possibile guadagnare il quadruplo di quello che si spende
Vi piacerebbe investire un euro e ritrovarvene quattro in tasca dopo un anno? Certo che sì, che domande. Solo che per farlo bisognerebbe mettere i soldi in un hedge fund e accettare il rischio di perdere tutto in investimenti ad alto valore speculativo. Oppure, solo in Italia, c’è un altro metodo che si può utilizzare. Ci si può presentare alle elezioni e cercare di racimolare un numero anche non altissimo di voti. Guardate che succede ai vostri soldi che avete investito in manifesti, compravendita di voti e spazi elettorali autogestiti regalati dalla Rai:
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Tra 1994 e 2008, scrive la Corte dei Conti e certifica questa tabella pubblicata dall’Espresso, i partiti hanno speso 579 milioni di euro per partecipare alle elezioni, e hanno incassato la cifretta monstre di 2,2 miliardi. Con un incremento percentuale del 389%. Meglio di un hedge fund, e lo spettacolo nello spettacolo i nostri “intermediari della democrazia” (ahahah) hanno raggiunto il massimo: per 110 milioni investiti nelle elezioni politiche dell’aprile 2008 sono riusciti ad intascarsi 503 milioni. Per un incremento percentuale del 357%. Nel dettaglio, spiega sempre l’Espresso:
Sempre dal grafico si vede ad esempio che Rifondazione Comunista ha ricevuto 33 milioni di euro per averne investito uno e l’Ulivo ha avuto un incremento percentuale del 957%. E noi ancora a perdere tempo con gli hedge fund?
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è bello vivere in questo modo fare danni alla collettività e ricevere in cambio tanti soldini da investire in barche castelli in ogni parte del mondo …anche in tanzania…
Cavolo potevano dirlo anche a me, avevo 10 euro sotto il materasso e non sapevo che farci, ora sarei stato ricco a fare la bella vita come al solito alla faccia dei poveri contribuenti, che furbacchioni sti politici…