Cronaca di “fasti” e “glorie” del presidente nerazzurro orgoglio dell’Italia tutta e in questi giorni clamorosamente indignato.
La domanda nasce guardando i suoi 14 anni di presidenza. Tutti i tifosi interisti, speravano in una squadra degna del cognome e dei fasti del padre, Angelo, ma così non è stato, e non solo nei trofei vinti, ma soprattutto nello stile, che se non fosse stato per il povero e compianto Facchetti, sarebbe stato quasi pari a quello del Palermo di Zamparini.
STILE INTER - D’altronde ci sarà un motivo per cui l’azienda di famiglia, la Saras, viene guidata dal fratello serio, Gianmarco, no? Ma torniamo allo stile Inter, quello stile che ha portato Moratti a patteggiare per il passaporto falso di Recoba, oppure a far pedinare dalla società di investigazione POLIS gli arbitri DeSantis, su Fabiani del Messina e Bavarese del Catanzaro. Quello stile che ha cacciato un grandissimo allenatore come Gigi Simoni, che con una
squadra discreta (tolto Ronaldo l’Inter era da metà classifica) arrivato secondo in campionato nel 1997, viene esonerato senza spiegazioni, ne motivazioni plausibili, l’anno successivo, il giorno dopo aver vinto 3 a 0 sul Real Madrid ed essersi qualificato agli ottavi di Champions ed essere secondo in classifica in campionato. Sostituito quell’anno da 3 allenatori in serie(Lucescu, Castellini poi Hogdson)… nemmeno Zamparini… Trattato come una pezza da piedi insomma.
AH ECCO - Ma ora si capisce tutto. A Moratti non piace la gente seria. Non ci sono spiegazioni. Mourinho è un allenatore bravino, ma come molti altri al mondo… Però è arrogante con la stampa e sa “creare casi” dal nulla per nascondere le sue sconfitte. Un venditore di tappeti, uno che farebbe bene in politica ( a occhio nell’Italia dei Valori, ma c’è chi giura che starebbe bene nel PdL…). Quel Mourinho che non si becca nemmeno uno schiaffetto quando insulta colleghi e giornalisti, anzi solo lodi e appoggio, dimenticandosi che prende quasi di più lui da solo che, escludendo Roberto Mancini, tutti gli allenatori interisti dal 1995 ad oggi, ed ottenendo forse anche meno risultati di Mancini, che quantomeno vinse la Coppa Italia, cosa difficile per l‘Inter visto il 3 a 0 subito all’andata dalla Sampdoria di Mazzarri.
MEMORIA STORICA - Ma basta che il buon portoghese si inventi qualche caso, dalla prostituzione intellettuale ad altre sue uscite da Ambra Jovinelli, e tutto è dimenticato, celebrazioni sul Foglio in prima pagina, Corriere che riporta le celebrazioni del Foglio e Gazzetta che, scomparso il buon Cannavò, riporta la cronaca, senza infamia e senza lode… come mi manca Gianni Brera… Veniamo ai giorni nostri, anzi alla stretta attualità, i fischi e i cori razzisti contro Balottelli in Inter- Juve. Chiunque sa che qui si condanna ogni forma di razzismo, e che quello che segue non è una giustificazione ai cori, odiosi. Innanzi tutto, anche dire Ambrosiani figlio di p… non è una bella cosa… e nel Derby sono andati avanti 45 minuti a gridarlo… ritiriamo sempre le squadre??? Ma non è questo che volevo scrivere, bensì dimostrare la grande coerenza di patron Moratti, il quale ha dichiarato: ” Se fosse dipeso da me, avrei ritirato la squadra dal campo… mi aspetto scuse ufficiali…” Sig Moratti, lei si dimentica di avere la curva più fascista d’Italia? Quella curva che ha insultato Zoro ai tempi di Messina Inter? Questa la sua dichiarazione di allora: ”Era una manifestazione contro la persona e
non dovuta a una questione razziale E’ stato esagerato, e’ stato stupido e il resto del pubblico ha espresso il suo dissenso. Ma non c’e’ assolutamente nulla di cui vergognarsi perche’ non si e’ trattato di un comportamento razzista“.
E ANCORA - Perché allora non ha ritirato la sua squadra? Zoro è un giocatorino e Balotelli (un provocatore arrogante, bravo con i piedi, ma non con il cervello) una superstar? Ma non è finita, L‘Inter ha subito anche una condanna per gli striscioni e per i cori razzisti… ma allora Moratti dov’era??? Perché non ha sospeso la partita??? Finiamo con il il doping amministrativo. L‘Inter compra tutto ciò che può sul mercato. Si indebita fino al collo (181,5 milioni di perdite) e il suo patron, alla faccia di crisi e mica crisi, e per tappare i buchi non sempre fa le cose in maniera trasparente a quanto pare, visto anche le indagini per falso in bilancio degli scorsi anni. Per finire, ho usato tante parole, ma quello che leggerete sotto sarebbe bastato per capire quanto sia fallimentare la gestione Moratti. Questa è la tabella di tutte le operazioni (esclusi gli allenatori) dell’era morattiana… senza parole… LA DOMANDA NON E’ CHI E’… LA DOMANDA E’ PECCHE’… PERCHE’ MASSIMO MORATTI E’ TOCCATO A NOI…
(vai alla pagina successiva per vedere la tabella)























“SI RINGRAZIA GIANLUCA ROSSI.IT PER LA TABELLA”
ah, mi pareva strano che l’avessi fatta tu
Ci ho messo 2 giorni a trovarla completa… sinceramente ci sono giocatori che solo uno che vive la situazione dall’interno può avere tutto quei dati così precisi
Dicevano tutti che con la cessione di Roberto Carlos ci avesse rimesso. E invece leggo che ha fatto un milione di euro di plusvalenza.
Tze.
Certo che gliene abbiamo ammollati da rottamare, Jugovic, Sousa, Davids. Gli stessi Fresi e Moriero erano del giro Gea.
Che poi dicono sia cambiato dal 2006. A me non sembra. Suazo, Quaresma, lo stesso Mancini. Obinna, Pelé. E’ cambiato tutto ma Moratti no, è solo cambiato tutto attorno a lui.
sai che cicciottello male non sta?
Mi è piaciuto il giudizio sull’Inter del ‘97-98. Squadra mediocre, Ronaldo a parte. Mi è piaciuto perché ricordo quel campionato e ricordo la gente interista fischiare e mandare a lavorare una squadra francamente inguardabile. Ricordo una squadra che s’arrangiava con un ridicolo Zamorano con l’8 + 1 sulla maglia a segnare addirittura profittando di un avversario fermo in semi fin di vita (successe col Napoli).Una accozzaglia di robaccia tenuta con lo sputo da un vecchio pragmatico come Simoni e dal fresco talento brasiliano. Uno che all’epoca veniva dipinto come la reincarnazione dell’angelo dell’annunciazione mentre già frequentava tutti i bordelli di Milano insieme a Nicola Berti.
La cosa curiosa è che quell’Inter viene ricordata come una squadra che avrebbe meritato il titolo. Potere della buona stampa e della gente come Moratti. Ha pagato molti conti ma quello più salato deve ancora pagarlo.
Poveri quegli ipocriti che si sono accodati per frustrazione alla sua doppiezza.
Gestioni fallimentari? Ma perché si parla solo e sempre di Moratti e non della Lazio, ad esempio, della Roma e del Milan? Perché nessuno dà contro la Juve? Sempre e solo l\’Inter. Ora, Moratti sarà pure una sega, ma Mou ha ragione sul fatto che sputare sull\’Inter è diventato lo sport nazionale! Come se il resto del calcio italiano fosse solo rose e fiori…
Maria Teresa, c’è solo un piccolo problema… è l’inter quella con il bilancio più rosso di tutti…
inoltre si parla di lei perchè il suo presidentissimo e il suo allenatorucolo straparlano su ogni argomento a ruota libera, dicendo spesso cose incoerenti… come dimostrato…
Non mi risulta più in rosso della Lazio…:-) Sulla veridicità dei dati riportati nell\’articolo non oso ribattere, sulla scia di odio verso l\’Inter avrei da ricordare il modo in cui Mediaset monta i servizi post partita, il modo in cui commenta la moviola, le battute e i commenti degli ospiti che sembrano scelti con il lanternino: se il Milan perde non è mai e poi mai colpa né di zio Fester né del nonmorto di Ancellotti. Sarà che dei bilanci degli altri si parla meno? Sarà che Mou fa bene a rispondere agli attacchi che da anni tutti fanno \”è la solita Inter… l\’Inter spende un patrimonio e non vince…\”, ma perché quanto è costata quella foca di Ronaldinho per stare in panchina, quanto è costata l\’operazione Beckam e perché nessuno parla più dei fondi neri del Milan e del fatto che il calcio è servito al premier per anestetizzare gli Italiani. Non è ben più grave tutto questo?
Qui io ho scritto anche del Milan… forse ci leggi poco
Mediaset e i servizi montati male non c’entrano nulla con il discorso, qui si parla di calcio, non di palinsesti televisivi… Inoltre c’è Piccinini, che certo non è milanista…
Per ronaldinho comunque è stato speso meno di Quaresma ed ha infilato il goal vittoria nel derby di andata… ad esempio…
I fondi neri… per ora sotto indagine c’è l’Inter che io sappia, per i “rigonfiamenti” Saras
Vi leggo, eccome!:-)
Mediaset c\’entra perché qui si parla anche di Mourinho e del fatto che la sua vis polemica ha ricevuto i complimenti di alcuni giornali e giornalisti. Se io allenassi una squadra e vedessi come le reti Mediaset montano l\’odio contro la mia squadra in maniera costante e scientifica, puntuale ti assicuro che farei più casino di Josè. Guardati bene tutti i programmi Mediaset sul calcio e soprattutto Contro campo dove non c\’è Piccinini…
Ronaldinho è costato meno per un solo goal? Rido. le foche ammaestrate vanno bene in Brasile, ma si diceva che avrebbero salvato il Milan dalla crisi, leggo e sento bene io. Su Beckam non parliamo? Operazione di marketing o che? Però grazie al Milan il marito di Vic è parso, a tratti, riprendere le sembianze di un calciatore. Hai detto bene, \”sotto indagine\”. I processi non si fanno con gli articoli.
Allora il giorno che ho parlato di Milan eri in ferie
Qui non si processa l’Inter, ma al massimo il suo patron.
Guardo poco i programmi sportivi Mediaset, preferisco Skysport24 o la rete, visto anche che la uso per lavoro tutto il giorno.
ribadisco, Piccinini è Juventino, quando lo guardavo io controcampo, qualche anno fa, non ho mai visto quello che tu dicevi… non so ora. Ma non c’entra nulla guarda, Zenga si è lamentato della Rai, della Gazzetta si potrebbe lamentare qualsiasi Milanista e entrambe i cugini di Tutto Sport. Suvvia…
Ronaldinho era un fantasma a Barcellona negli ultimi 2 anni. E’ venuto a Milano e ha segnato 8 goals fino ad ora. Concordo che non sta rendendo, ma Van basten ad esempio (non è un paragone…) non fu un fulmine il primo anno al Milan… ha 28 anni… ne riparleremo di ronaldinho stai sicura… Quaresma è uno scarto ovunque va… Mancini, il brasiliano ex Roma??? ne parliamo???
lo Spice è stato all’inizio un favore a Capello. Poi si è rivelato un ottimo affare, come calciatore e come “azienda”
serve altro?
il maggior peccato mortale della gestione Moratti è di non aver saputo valorizzare e sfruttare le incredibili capacità di Burdisso
Solo un paio di cosette “contabili”:
- le pluvalenze non sono date dalla differenza da prezzo di cessione e costo d’acquisto;
- non confondiamo saldi di mercato con risultati economici; le entrate ed uscite finanziarie sono cose diverse da quelle monetarie (o di cassa) e dai ricavi e costi.
pigliatela con ricchiuti Rado
Un altro piccolo appunto: Van Basten il primo anno al Milan rese poco anche perché rimase fuori praticamente tutta la stagione causa infortunio. Ritornò in campo per Milan-Empoli, dove segnò il gol decisivo, e fino alla fine del campionato, risultando determinante (segnò anche a Napoli).
ricordo solo un paio di cose:
-doping amministrativo: il decreto “spalma debiti” serviva a salvare un paio di altre società, non l’inter. le plusvalenze su perfetti sconosciuti riguardavano l’inter… per scambi con il milan!!! il milan stellare fu costruito da berlusconi a forza di acquisti miliardari come nessuno mai in precedenza..
-processo lentini: pagamenti su estero di fondi neri. assoluzione per prescrizione grazie a legge in bilancio approvata dal gov. berlusconi (imputato!)
-acquisti:ronaldinho (salvare una stagione con un goal?).. ma anche oliveira, gilardino (a milano!) borriello (O)
-partita a milano: zoro fischiato ad ogni pallone ed oggetto di “buuu”. alla terza volta tutto il pubblico ha inveito contro la curva ed ha proseguito tutte le volte che gli ultras ricominciavano fino a zittirli. alla fine la curva ha cominciato ad urlare “siete un pubblico di m..da” e molti sono usciti. (a torino invece?)
dirigenti: 20 marzo 1993, 90′ di marsiglia-milan, risulato 1-0 ed quasi eliminazione dei rossoneri. si spegne un riflettore e galliani entra in campo per portare fuori a grandi gesti la squadra. non ho riscontri ma credo che sia stata l’unica volta nella storia della coppa (e forse più)…
dirigenti 2: e la “triade”????
dirigenti 3: galliani eletto presidente per trattare i diritti televisivi con fininvest di proprietà del suo maggiore azionista!!! alla faccia del conflitto di interessi!!!
partendo dal dato che i cretini sono ovunque le analisi dovrebbero raccontare tutto e non solo una parte.
Le prime partite di van basten furono inguardabili Rado… le ricordo. Poi è divenuto il miglior attaccante di tutti i tempi, per me.
Carlo: qui si parla di inter. I dati riportati sono inconfutabili. Poi Se vuoi discutere di altre squadre ok, ma non vuol dire che l’inter non sia quello che c’è scritto (anzi il suo presidentissimo…)
Dove sta scritto che uno sia obbligato a fare un’analisi comparativa ogni volta che scrive?
@ Fabio
non potevo essere in ferie se ho letto anche l’articolo di Gregorj sui rigonfiamenti Saras. Serve che ti guardi i programmi calcistici di Mediaset così molte cose le vedrai sotto una luce diversa, altro che Zenga vs Rai! Riescono a rigirarsi contro l’Inter persino le azioni su cui non ci sarebbe niente da dire. Piccinini è Juventino? Ahahahahahahahahah, quindi non è interista e qui ti voglio. Tra Juve e Milan non saprei dire chi odia di più l’Inter. Ma la sai una cosa? Io non sono neppure interista e dell’Inter non me ne può sfregare di meno, però mi fa inc..z.re l’atteggiamento italiano, provinciale come non mai contro l’Inter che vince gli scudetti perché “uno è di cartone, uno l’ha rubato… e si compra gli arbitri…” E’ tutto moooooooooooolto ridicolo. Il fatto è che quando l’Inter vince qualcosa è una merda, ma quando perdeva ed era sfigata tutti la tifavano e sostenevano. Tutte le squadre, ormai, sono mere società, con conti e bilanci sballati ma se lo fa l’Inter è più scandaloso. Se si vuole fare il processo mediatico, ha ragione Carlo lo si faccia sull’universo calcio, altrimenti meglio sarebbe non parlarne.
ps
Non parliamo poi della Juve, del suo calcio e dei suoi conti antichi e recenti ( a proposito di commistione azienda-holding e società sportiva…) e poi si discute lo stile Inter? E’ ridicolo che il bue dica cornuto all’asino!:-)
Fabio, se mi parli delle prime partite, concordo (anche se segnò al Pisa giusto all’esordio, se non ricordo male). Però avevi parlato del primo anno in generale, e lì non concordo più: tornato in campo dopo l’infortunio risultò determinante anziché no. Certo, parlo di un pugno di gare.
Maria Teresa, il post di greg è di 6 mesi prima del mio
Comunque, ribadisco, voi vorreste che si scriva di tutta italia, ma non capisco il motivo. Io ho scritto di Inter oggi e di Milan la volta scorsa. se mi gira scriverò di Juve.
Perchè devo fare un pastone? Per far contenti gli interisti? Tanto troverebbero da dire ugualmente.
E\’ la prova che vi seguo assiduamente, caro. Per me io non vorrei che tu scrivessi se non ciò che ti va di scrivere perché credo fermamente nella libertà. Cerco sempre di essere equilibrata, super partes. Ammetto di irritarmi facilmente per questo recente sparare a zero sull\’Inter di cui senza dubbio Moratti è il rappresentante, Mourinho quello che ci mette la faccia:-))))))))) (e anche il culo, quando servirà…:D) Tu scrivi, noi leggiamo e commentiamo. E\’ bello ci sia uno spazio dove porterlo fare, visto che in Rai…:-))) A presto
Ma se commenti l’articolo io rispondo, come ho ampiamente fatto. Se mi dici perchè non scrivi di Juve o Milan ti rispondo che oggi ho scritto di Intermù, la volta prima di Milan e che non vedo il motivo di continuare a dire “la juve fa quello, il milan fa quell’altro, mediaset fa una cosa etcetc” chissenefregaaaaaa… IO ho parlato di Moratti e di come i suoi 14 anni siano stati un mezzo (totale per molti) disastro. PUNTO.
E vabbe mo Piccini è juventino!
Lo sanno pure i sassi che è romanista sfegatato… dai bei tempi di Teleroma56 non ha mai dimenticato la fede giallorossa… e se proprio volete saperlo… è simpatizzante dell’Inter dopo la Roma
Basta chiederlo a tutti quelli che lavoravano a Teleroma56 all’epoca (tipo Lamberto Giorgi e Michele Plastino).
“Tutte le squadre, ormai, sono mere società, con conti e bilanci sballati ma se lo fa l’Inter è più scandaloso. Se si vuole fare il processo mediatico, ha ragione Carlo lo si faccia sull’universo calcio, altrimenti meglio sarebbe non parlarne.”
E no ferma il tuo tifoso che hai dentro e capisci una cosa… l’INTER chiude da decenni i bilanci in rosso e si parla di soli bilanci, non di calcio spettacolo, moggi, mediaset e cazzate varie!
Non è vero che tutte le società hanno i bilanci sballati, ma solo alcune società… e l’inter è l’unica che spende 100 milioni a stagione per ripianare i debiti… se poi veramente li ripiana sti debiti… visto che Moratti sarà ricco ma mica è Bill Gates da spendere tutti sti sghei.
Considerando l’ammortamento inesistente, Roberto Carlos è una plusvalenza.
Il problema dell’Inter è un problema culturale.
Si rendono ridicoli con la loro incoerenza.
Non è neanche un problema solo di Moratti.
E’ un ambiente che gira così. Sentivo Xavier Zanetti, uno che ha festeggiato quindici anni quasi di inter senza che ci sia qualcuno che domani possa ricordarsi un solo merito o gesto tecnico suo, il quale ha dichiarato: se vinciamo quest’anno siamo come il Grande Torino.
Cioé quattro scudetti, di cui uno a tavolino, uno con un torneo dimezzato, un altro in cui ha deciso Ibra nel secondo tempo dell’ultima gara, e quello di quest’anno sul quale non ho nulla da dire vengono paragonati a quelli di una squadra che stra-dominava la scena.
La gente non è cretina e gli sboroni da bar, i bauscia, non piacciono.
Questo è il problema Inter.
Un problema d’ambiente.
Vittimismo e sciocchezze.
Ne è stato contagiato anche Mourinho. Quando uno che ha vinto una sola Cempions va a fare il bullo con Maldini che di Cempions ne ha vinte cinque volte tanto, capisci che è proprio la natura di un ambiente di wannabe.
Sarà Tetsuo, fatto sta che durante l’intervista alle Iene lui disse pubblicamente di essere Juventino…
Non chiedo a Plastino, mi fido delle parole dello stesso Piccinini
Inoltre un articolo sui bianci è già stato fatto. Quindi qui si parla di INTER, e non mi pare sia un peccato.
Noto che nessuno però confuta ciò che c’è scritto… quindi mi chiedo, perchè non andava scritto?
L’ammortamento è inesistente solo se la cessione avviene nella stessa stagione dell’acquisto. Già la stagione successiva si sconta la prima quota.
E comunque non ho scritto che parlavo proprio di R. Carlos, dato che il discorso vale per tutti.
Poi non ho capito il parallelo Inter/Grande Torino: se non vale lo scudetto all’ultima giornata per l’Inter nel 2007/08, perché vale quello del 1942/43 del Torino vinto anch’esso negli ultimi 90′? Se non vale lo scudetto a tavolino dell’Inter 2005/06, perché vale quello del 1947/48 del Torino (assegnato a quattro gare dal termine come omaggio per la Tragedia si Superga e comunque confermato sul campo con 4 vittorie della primavera granata)?
Venduto Rado, non valgono entrambe
@ Fabio
Non capisco il tono del tuo commento al mio ultimo che voleva essere un complimento ed un incitamento a scrivere sempre ciò che ti va, indipendentemente da ciò che gli altri ti dicono sia giusto scrivere. Comunque per come la vedo io, nessuno ha da confutarti i dati che hai indicato nell\’articolo: sarebbe da scemi, i conti sono conti e non si discutono. Il problema che prendere una sola parte del fenomeno calcio in questo momento è pericoloso. Il motivo per cui il calcio italiano è diventato mortalmente noioso è racchiuso nel fatto che Inter, Milan, Juve sono figlie della stessa forma mentis che ha trasformato il football nel Belpaese. Quindi non puoi considerare solo una parte e pretendere che i lettori non citino il resto. Poi tu non parli unicamente di bilanci e la tua prosa non è esattamente asciutta tanto da farti sembrare sopra la situazione:-), altrimenti avresti riportato i dati nudi e crudi, punto. Senza inforettare con considerazioni alquanto discutibili su Mou e altro.
Quando alle considerazioni di Enzo: non solo l\’Inter vive un problema culturale. Solo a voler essere ciechi si ignora che tutto il nostro calcio è malato. L\’Inter è il club di turno sotto accusa. ti ricordo che Mou ha vinto una cempionz con una squadra inglese, un calcio ben diverso dal nostro, per questo può fare il bullo, mister!
Maria non voleva essere un tono scortese e ti ringrazio dei complimenti… però è stato già scritto un articolo sulla situazione del nostro calcio.ù, tutto qui. Visto le esternazioni dei 2 (Mou e Mor) ho ritenuto giusto scrivere di questo.
“Venduto Rado, non valgono entrambe
”
Non l’ho capita…
Nuvola rossa: Mourinho ha vinto una Champions (e una UEFA) col Porto, non col Chelsea
Tu non parlavi di Roberto Carlos, io si. Ho parlato solo di Roberto Carlos e neanche di costi, ricavi etc. I bilanci dell’Inter non mi servono per decretare un fallimento perché ricordo le facce e come giocavano.
Perché non considerare alla pari lo scudetto assegnato a tavolino a una società prima in classifica che a 4 dal termine dopo anni di predominio e rispetto collettivo conquistati sul campo va a schiantarsi su di una basilica e quello assegnato a tavolino per meriti etici (l’anno che non poteva neanche iscriversi) ad una squadra arrivata terza dopo anni di disprezzo e pietismo generale per la pochezza del suo staff, delle sue scelte, delle sue illogiche, da parte di un suo ex dirigente dopo anni di Anglomà, Vampeta, Facchetti che doveva andare a casa di Bergamo per pregarlo, facci arbitrare in modo che andiamo in Cempions ti prego ?
Per motivi calcistici. Perché quel Toro è entrato nelle scuole. Lo scudetto etico del 2006, quello in cui c’è Del Piero che gli caccia la lingua dopo averli battuti in casa loro, invece è entrato nelle barzellette. Poi la statistica dice che Grande Torino e Inter di Moratti sono la stessa cosa. Che problema c’è.Tanto Zanetti è una brava persona e quando in Italia ti etichettano così è per darti del coglione facendolo sembrare un complimento.
Per quanto mi riguarda su Mou ho una concezione ferrariana. Se vuole divertirsi che si diverta. Come allenatore lo stimo per come ha lavorato quest’anno. La sua Inter non ha avuto il crollo dell’Inter di Mancini e checchè ne dicano le vedove di Mancini ha avuto un boquet di soluzioni tattiche in più nonché problemi di gestione spogliatoio in meno. Quest’Inter la rispetto. Certo, quando fa lo sborone non potendoselo permettere mi diventa patetico ma non è un problema mio.
L’Inter è un biscione e ai serpenti gli incantatori vanno bene.
incredibile un vero mostro questo Moratti sarebbe bello avere ancora un signore come Moggi…..
Che Moggi ci sia, ci sia mai stato o ci sarà(si, l’anno prossimo, in un club estero, evvai), ciò non toglie nulla alla qualità (scarsa) di Moratti.
Non è che se è uno è biondo diventa bruno solo perché scompaiono i bruni.
Moratti è come Ligabue. Uno che pensa di essere Bruce Springsteen solo perché fa rock’n roll e in cuor suo pensa di meritarselo. Invece tutto quel che si sente e si vede è un uomo di mezza età col capello lungo che fa ueue.
Appunto, non capisco perché se ci sono due persone, il dimostrare che una è un furfante pare portare come di conseguenza che l’altra debba per forza essere onesta (e viceversa).
Ma le squalifiche dei dirigenti non seguono la persona anche se cambia campionato come per i calciatori? (non è una domanda retorica, proprio non lo so).
Per Inter/Grande Torino, le ultime sono motivazioni diverse (che condivido) rispetto a quelle prime. Fra l’altro all’Inter manca, oltre tutto, il quinto scudetto consecutivo (o Zanetti è al corrente della diatriba coi VVFF di La Spezia?).
p.s.: mi era passato di mente (l’età), ma ho controllato poi colla Guia di Marca: nella Liga, fin dalla prima edizione, sono sempre valsi i confronti diretti e mai la differenza reti, e per qualsiasi piazzamento.
Strano. Ricordo Herrera dire, nel ‘64 fossimo stati in Spagna avremmo evitato lo spareggio perché avremmo vinto per differenza reti.
Si sarà sbagliato evidentemente (e con lui il Guerin Sportivo che attribuì alcuni scudetti spagnoli in caso di ex aequo parlando di differenza reti, criterio che rispecchierebbe anche secondo Herrera rispettandolo il miglior rendimento complessivo di una formazione).
Riguardo la squalifica di Moggi, la logica suggerisce che sia come dici tu. E la qualifica con la quale tornerebbe, consigliere personale del Presidente, confermerebbe.
D’altronde a voler essere precisi, sappiamo come vengono “gestite” le squalifiche dei dirigenti e hai un esempio proprio nella squadra contro la quale disputi il derby. Unica italiana della quale s’era fatto il nome per una rentree in suolo patrio, tra l’altro.
All’estero si dice, o Manchester City o Real.
Se va al Real, Arrigo Sacchi s’ammalerà e vivrà tra atroci sofferenze.
faccio presente che siete in totale e completo bar sport mode
…dov’è il cattomoderasta? E soprattutto: dov’è la sua amica di lunedì?
Chiaro, “de facto” un dirigente troverà sempre un impiego, anche sotto squalifica. L’importante è che, anche se facente parte della società, non risulti coprire cariche sportive.
Sulla Liga: te lo confermo, mi sono sciroppato 70 campionati e tutte le volte che si finiva a pari punti, ha sempre prevalso chi aveva la meglio nei confronti diretti. O, a voler proprio essere precisi: quando prevaleva chi aveva la migliore differenza reti, era anche in vantaggio nei confronti diretti, ma non è mai successo che chi fosse in vantaggio solo nella differenza reti prevalesse.
Va bene, ti ringrazio.
De nada. Ma in realtà Herrera non si sbagliava: effettivamente ha vinto il campionato 1959/60 col Barcellona per differenza reti, ma solo perché era alla pari col Real Madrid nei confronti diretti (3-1 e 0-2). Forse il qui pro quo nasce da questo.