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La rubricadi Alessandro Bernardini
pubblicato il 18 aprile 2009 alle 00:01 dallo stesso autore - torna alla home

“Istinti innati”: per questa frase e poche altre, un giornalista inglese ha problemi con la BBC. Ma c’è il lieto fine, perché la BBC non è certo Rai

Un caso Annozero alla Bbc? Editti bulgari, censure, libertà di informazione a rischio, bavagli, travagli, ecc? La tv pubblica britannica durante “Piombo fuso” ha ricevuto accuse di estremismo filo-palestinese e oggi, dopo il richiamo del Bbc trust (l’organo di governo dell’azienda) al giornalista gallese Jeremy Bowen, non vive certo giornate tranquille.

SIMILITUDINI - L’accusa per Bowen? Aver violato gli standard di accuratezza ed imparzialità del servizio pubblico. Salta subito alla mente il bel siparietto Santoro-Annunziata nella puntata dedicata a Gaza su Rai due. O santoro 03  Un Santoro alla BBCl’ultima straziante polemica su Vauro, squalificato per un turno come un vecchio stopper entrato a forbice. No, in fondo non ce lo ricorda per niente. Perché? La tendenza italica è scalzare la notizia con la polemica, fino a far diventare la polemica notizia e la notizia un’inezia. Specie se un fatto di cronaca è potenzialmente soggetto a partigianeria. Il conflitto israeliano-palestinese in questo senso è terreno fertile.  Sui media italiani durante i giorni di “Piombo Fuso” non si faceva altro che parlare dello scontro fra i due giornalisti-amici-nemici ad Annozero. Prime pagine, approfondimenti, aperture tg, interventi di maggioranza e opposizione, guelfi e ghibellini filo-palestinesi e filo-israeliani, antisemiti filo-israeliani, antisemiti filo-palestinesi (perché anche i palestinesi sono semiti, cosa che sfugge spesso), pro semiti filo-israeliani e pro semiti filo-palestinesi.

I FATTI - Torniamo ai britannici e vediamo un po’ cosa è successo. Al centro del richiamo del Bbc trust c’è un pezzo scritto da Bowen la scorsa estate. “Six day that changed the Middle East”, questo il titolo pubblicato sul sito Bbc news , in cui il corrispondente paragonava lo scenario della guerra dei Sei Giorni con quello odierno affermando che Israele violi le leggi internazionali in base ad un “innato istinto del Sionismo nello spostare oltre la frontiera”. Che Israele violi le leggi internazionali non è materia di discussione. La risposta è sì. Che lo faccia per un innato istinto del Sionismo è una emerita cazzata. Lo fa perché è una potenza occupante. Perché ha conquistato terre con la forza che non vuole assolutamente restituire. Perché costruire colonie in Cisgiordania è un affare per costruttori, cittadini israeliani e aziende straniere. Perché il continuo approvvigionamento di armi e ricerca militare fanno girare l’economia mediorientale più del petrolio. Perché indebolire l’economia palestinese rafforza  41999460 2000 jeremysophie416  Un Santoro alla BBCquella israeliana. L’inviato Bbc Bowen, inoltre, è accusato di aver sostenuto un’affermazione “non supportata da adeguate fonti informative“. Durante un collegamento radiofonico il giornalista gallese ha sostenuto che l’insediamento israeliano nel quartiere di Har Homa sarebbe stato giudicato illegale dal governo statunitense. Per Israele Har Homa è il prolungamento della grande Gerusalemme mentre per i palestinesi (e per le Nazioni Unite) è l’ulteriore violazione ed espropriazione della propria terra. Dagli Usa non c’è stata una posizione precisa, l’allora segretario di Stato Rice aveva affermato, dopo un incontro con Abbas, che “Gli Stati Uniti ritengono che gli atti (di insediamento) e gli annunci che vengono fatti incidano negativamente sul clima dei negoziati” e che “Gli Stati Uniti non permetteranno che queste attività incidano sul risultato finale dei negoziati, confini inclusi”. Niente di scritto, niente di formale, quindi la critica a Bowen in questo caso è giusta. Ma è questo il punto: critica, richiamo. Nulla di più.

C’E’ CHI PUO’… – I vertici di BBC infatti precisano: “Non abbiamo nessuna intenzione di adottare misure disciplinari a carico di Bowen”. Quest’ultimo è appoggiato dalla redazione dell‘Indipendent dove nel 2006 aveva scritto: “Non c’è dubbio che alcuni israeliani e molte persone della comunità ebraica in Inghilterra, ci considerano se non come attivisti anti-Israele, sicuramente come filo-palestinesi. Si tratta però di un’idea completamente fuori luogo, perché non rai3  Un Santoro alla BBCè vera». Opinioni. Nessuno però grida alla fine della libertà d’informazione, a bavagli, travagli, ecc. Forse alla Bbc sono solo più intelligenti che in via Teulada. Si dovrebbe facilmente capire che “creare il martire” della libertà di informazione non fa altro che aumentare le tirature e soprattutto gli ascolti. Oddio ora che lo scrivo mi viene in mente che forse, forse in via Teulada sono dei geni! Non facciamo la solita dietrologia. Santoro è considerato uno che spara a zero, un comunista incallito accompagnato dai suoi amici bolscevichi per alcuni o che racconta scomode verità e lotta contro lo strapotere politico/mediatico berlusconiano per altri. Telenauti schieratevi! Bowen è considerato filo-palestinese, ideologizzato e fazioso dalla sua stessa azienda. Ma può anche essere considerato un professionista che è stato corrispondente da più di 70 paesi, coprendo i conflitti di mezzo mondo, insomma uno che non è certo un embedded ( i giornalisti incorporati alle truppe). O alla Bbc c’è più libertà di informazione, o Bowen non è cattivo come Santoro. Oh se quest’ultimo parlasse inglese!…Tanto più che non ha mai parlato di “istinti innati”.

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