Dall’ennesima polemica nei confronti del conduttore di Annozero parte una girandola di eventi che porterà al governo chi non avreste mai pensato..
“Una settimana da…” Perché passare sette interi giorni nei panni della nostra nazione potrebbe essere più faticoso di quanto pensiate.
LUNEDì- Michele Sanotoro bestemmia calpestando feci sul marciapiede. E’ polemica: secondo Fini si tratta di “una mancanza di rispetto inenarrabile”. Berlusconi denuncia “l’utilizzo criminoso del mezzo pubblico, in questo caso il
marciapiede, per sputare fango su un’istituzione rispettabile come la Chiesa Cattolica”. Calderoli chiede la testa di Vauro ma soprattutto di Ruotolo. Perché è brutto.
MARTEDì’ - Non si placa la polemica su Michele Santoro: gli viene proposta una calpestata riparatrice in cui, per farsi perdonare, dovrà esclamare “acciderboli, mannaggia li pescetti e Maometto”. Ma Sabina Guzzanti non ci sta, e organizza un sit in di protesta davanti il pezzo di strada incriminato inneggiando all’imprecazione libera in caso di imprevisti. Duro editoriale – video di Marco Travaglio il quale ricorda di quando anche Il Giornale imprecava contro Dio calpestando la merda, solo che all’epoca c’era il governo Prodi, ahah, tiè. Durante la puntata riparatrice, picco di share all’arringa di Ghedini sull’onore di una merda calpestata e derisa.



Bentornata!
evviva le merde calpestate. Finalmente un po’ di serietà in questo Paese
Alle “merde calpestate” si potrebbe aggiungere un’altra R come per dire “merdre”… cambiando di significato
come il famoso sillogismo dell’ Ubu Roi di Alfred Jarry!
…e Sabina Guzzanti, non ha peli sulla lingua…GRANDE!
… facciamo la MERDA santa subito…