Cultura

Omosessualità, che cosa ci vuoi fare?

15 aprile 2009

Ieri sera non riuscivo a prender sonno. Una domanda mi rendeva inquieto: “ma i gay possono amare?” Mi sono quindi alzato nottetempo e ho digitato la domanda sull’amico gugolio: “i gay amano?” E dal momento che mi sentivo fortunato ho ottenuto la risposta. I gay non amano.

Di fronte alla questione omosessualità, i gruppi di pressione che si autoidentificano come “illuminati” cercano di orientare la pubblica opinione a considerare questa equivalente all’eterosessualità. La mistificazione è abbastanza evidente se si pensa che se tutti tenessero comportamenti omosessuali si avrebbe l’estinzione della specie.

Scopro così di far parte di un gruppo di pressione, ma dato l’argomento sarebbe meglio parlare di gruppi di appizzamento, perché dopo la pressione c’è lo spingimento. Scopro così di autoidentificarmi come “illuminato“,  con tanto di virgolette,  e di considerare l’omosessualità equivalente all’eterosessualità, a parte quel piccolo particolare che chiama in causa pelosi buchi di culo da trapanare. Ma la mistificazione è evidente, basti pensare (che parolone) che se tutti tenessero comportamenti omosessuali si avrebbe l’estinzione della specie. Mi sorprendo quindi a chiedermi cosa ci sarebbe di così sbagliato nell’estinzione della specie, visto che i suoi rappresentanti producono sillogismi di tal guisa. Mi sembra quindi di capire che coloro che ritengono che l’omosessualità sia equivalente all’eterosessualità, per dirla con le parole dell’autore, altresì ritenga che tutti debbano diventare omosessuali. Insomma, accettare che quel 10-15% di essere umani omosessuali continuino a fare i loro porci comodi, nella mente di questo genio del male equivale a sostenere che anche il restante 85-90% debba cambiare parrocchia, fino all’estinzione della razza umana. La mistificazione è evidente.

Ma vi è un aspetto più subdolo e fondamentale. Il messaggio ha una certa efficacia in quanto l’equiparazione omo-etero viene fondata sull’amore non sulla riproduzione della specie. In presenza dell’amore tutte le distinzioni sono vane e gli ostacoli devono essere abbattuti

All we need is love. E io che pensavo di fondare l’equiparazione sui principi base dello stato liberale e laico. E invece non stanno così le cose, a venticé su ‘sta fava nsé scureggia, noi mistificatori illuminati facenti parte di gruppi di pressione fondiamo il rispetto delle differenze sull’amore.

Fa meraviglia questo romanticismo ancora vivo dopo un secolo di guerre sanguinarie e carneficine, alle quali restiamo quasi indifferenti. Queste violenze alle spalle hanno certo trasformato anche la sessualità che ora viene proposta come dinamica interpersonale di appagamento, integrabile con la prostituzione e con metodiche artificiali o artificiose.

Insomma, ne consegue. Dopo due guerre mondiali, stanchi di fare alla guerra, abbiamo deciso di fare all’amore. E questo ha trasformato anche la sessualità, che ora viene proposta come dinamica interpersonale di appagamento. C’è da chiedersi come venisse proposta prima. Forse come una dinamica intrapersonale di frustrazione? Al limite si può integrare anche con la prostituzione, un’invenzione del XX secolo ad opera di Fermi e dei ragazzi di Via Panisperna, e con metodiche artificiali e artificiose. E qui il pensiero corre leggiadro a falli di lattice di varie dimensioni, anzi di dimensioni variali e variose.

25 commenti a Omosessualità, che cosa ci vuoi fare?

  1. questo non te l’aggregano su TV. Sicuro.

  2. Se leggi i commenti di quel post poi… lui dice che io sono imbecille perchè gli do del razzista gretto… hihihih

  3. Il finale di pezzo in cui si auspicano lager per i cattolici è ormai una piacevole tradizione.

  4. “In presenza dell’amore tutte le distinzioni sono vane e gli ostacoli devono essere abbattuti”

    La regola dovrebbe essere questa!…ma c’è pur sempre l’eccezione, e cioè quel filo di “emarginazione” da parte della società nei riguardi dei gay!

    Ho trovato interessante l’articolo, questa volta mi sei piaciuto! (a parte le ultime tre righe :) )

  5. [...]
    “Ai nostri tempi ci si divertiva con un niente
    oggi i mocciosi hanno tutto
    Non sviluppeno più la fantasia”
    [...]

    La banalità dell’idiozia non può che essere combattuta con l’ironia della banalità (grazie, Latte!)

  6. le ultime tre righe oramai sono un marchio di fabbrica. come la z di zorro.

    comunque stavolta parlavo di ghetti eh, i lager vengono dopo. prima riunire, poi mandare al confino.

  7. Greek

    L’unica cosa che mi dà fastidioo dei tuoi articoli, vertigoz, è che ogni volta a fianco c’è il banner di Meetic Gay..

    In realtà tu sei finanziato dalla Mafia Gay per questi articoli, vero?

  8. grillini

    se il mio papy e la mia mamy serebbero stati froci e lesbiche (o leccapapere) rispettivamente…..

    uno scienziato come a mmia non fosserebbe nasciuto

    e forse mango Vertigoz….

    forse nun sarebbe stato un male (per loro)

  9. Greek

    Nessuna risposta, eh??
    Lo sapevassi che qua dentro eravate tutta ‘na gabbia de froci e frocioni..
    Soppprattutto te, vertigoz, che nun respetti er Signore Dio Tuo manco al Venerdì Santo andato a mangià er pesce a la Via Cricissè..

    http://www.fainotizia.it/2008/01/11/umorismo-biblico-sullomosessualita

  10. Gateo

    “La mistificazione è abbastanza evidente se si pensa che se tutti tenessero comportamenti omosessuali si avrebbe l’estinzione della specie.”

    Mah, Darwinamente parlando l’omosessualita’ lascia perplesso anche a me, a dir la verita’.
    Se non si riproducono com’e’ che ce n’e’ cosi’ tanti?
    Eh?
    Eh?
    Eh!

    Ma non e’ l’unico caso chiaramente antidarwiniano: pure i preti non guzzano, e al limite inculano i bambini e pure questo non porta alla riproduzione.
    Com’e’ che pure di questi e’ ancora pieno il mondo?

    Mi sa tanto che quel Darwin li’, dopotutto non sapeva un cazzo.

  11. giuspe

    >> [...] Queste violenze alle spalle [...]

    …da questa erano spremibili *almeno* una ventina di righe di doppi-tripli sensi, l’autore faccia ammenda!

  12. JAWBA ER PROFETA

    La devirilizzazione dell’Occidente è una conseguenza della diffusione della cultura matriarcale ebraica

    In parole povere vor dì che siccome la percentuale di culattoni tra gli ebrei maschi è più alta rispetto agli altri gruppi umani, per via della cultura matriarcale dominante all’interno di quel gruppo umano, accade che via via che la cultura matriarcale ebraica si diffonde in Occidente aumenta il numero dei culattoni.

    Na specie de virus..

  13. > La devirilizzazione dell’Occidente è una conseguenza della diffusione della cultura matriarcale ebraica

    nun fa una piega eh

  14. walter stucco

    ma si profeta
    hai ragione

    in fondo io ho una teoria che pensavo mi avrebbe
    reso miliardario quando l’avessi pubblicata, ma
    siccome non c’ho voglia di scriverla e sopratutto
    non so scrivere, te la rivelo.

    i grandi imperi sono tutti crollati sotto il peso
    dell’omosessualità
    è un modo per la natura di difenderci dall’estinzione

    prendi i greci
    diventano culattoni e poi spariscono
    e i macedoni?
    alessandro magno se lo faceva infilare ovunque
    figurati il suo popolo

    dei persiani neanche parliamo, si vestivano dallo
    stesso sarto di platinette

    i romani?
    idem

    anche gengis khan è morto ciccione e culattone

    adesso toccherà a noi occidentali
    così finalmente la natura finirà quella cosa che aveva iniziato hitler, ma che non ha potuto finire
    perché quando ha capito come sarebbe andata (tutti froci) si è ammazzato

  15. Giulia

    Per Gateo: non è affatto vero che l’omosessualità possa mettere in crisi le teorie Darwiniane. L’omosessualità è solo in parte dovuta a un fattore genetico, ovvero a una modificazione del cromosoma x che renderebbe i maschi più inclini all’omosessualità e le femmine più feconde e… uhm… diciamo passionali.

  16. ghisabrain

    Posso gridare il mio disapppunto per aver capovolto il pensiero di Fromm?
    Invito chiunque a leggere questo libro meravilgioso e magari anche gli altri dello stesso autore…

  17. > Posso gridare il mio disapppunto per aver capovolto il pensiero di Fromm?
    Invito chiunque a leggere questo libro meravilgioso e magari anche gli altri dello stesso autore

    è vero. fromm è un grandissimo autore, l\’ho letto una decina d\’anni fa e ne sono rimasto molto colpito. non credo che abbia sostenuto che gli uomini sessuali non potessero amare, ma confesso di non aver controllato. solo che ecco, conoscendo fromm come interpretazione mi sembra un tantinello sospetta.

    per gli altri. esistono spiegazioni darwiniane dell\’omosessualità solo, che come dire, stanno un po\’ in piedi con lo sputo. essenzialmente l\’omosessualità favorirebbe altri parenti piuttosto che i figli.

    siccome è molto diffusa nel regno animale, con percentuali simili in tutte le specie, è probabile che dia comunque un qualche vantaggio evolutivo. è altresì probabile che abbia una causa in buona parte biologica, altrimenti gli (altri) animali omosessuali dovrebbero essere tali per conflitti irrisolti con la madre, il che pare azzardato.

  18. PLACIDO

    l’ omosessuale va amato

    e per questo va anche curato

    l’ indifferenza nei suoi confronti o la sublimazione dei suoi mal protesi nervi al fine di creare una icona in cui effigiare la sua intimità offesa dall’ altrui insensibilità, fanno del malato un incurabile

    continuando ad offrire lui quella accondiscendenza, quegli zuccherini di cui non si volle privarlo da giovane nella sua fase di formazione

  19. harryburns

    ma voi sareste gli illuminati liberatari laici? ma fatemi il piacere…

  20. chiara

    >ma voi sareste gli illuminati liberatari laici?

    no, in effetti no, ma perché dove l’hai letto?

  21. > ma voi sareste gli illuminati liberatari laici?

    liberatario (sic) giammai.

  22. non mi piace inoltre quel “voi”. su giornalettismo scrivono tante persone, presumibilmente con idee diverse, e ciascuno si prende presumibilmente la responsabilità di quello che scrive.

  23. Pierluigi

    Ma andatevela tutti a pijar nder culo froci

  24. Akira

    So che sono trascorsi anni, ma non potevo evitare di commentare…
    Omofobia allo stato puro, complimenti! ^^ Non si sei mai detto se forse quello che non è capace di provare amore sei tu? L’omosessualità è naturale. Non smetterò MAI di ripeterlo. Malattia un cavolo. Forse la malattia è vostra che non riuscite a comprendere l’amore. L’Italia è ancora troppo indietro, non c’è niente da fare…non potevo aspettarmi altro.

  25. Vertigoz

    ma l’hai letto l’articolo cretinetti?

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