Il missilone del caro leader

di - Alto quasi una cinquantina di metri, sarebbe in grado di raggiungere gli Stati Uniti.

Il missilone del caro leader
0

Fonti Sud-coreane hanno rivelato alla stampa che i satelliti di sorveglianza lo hanno avvistato in una base nei pressi di Pyongyang.

THINK BIG - Secondo gli esperti che hanno analizzato le immagini i motori di cui sarebbe dotato potrebbero permettergli un’autonomia di 10.000 km, quanto basta per raggiungere le coste degli Stati Uniti. Con l’annuncio dei coreani di voler procedere in aprile alla messa in orbita di un satellite, utile a controllarne la traiettoria, il nuovo missilone potrebbe diventare un’arma temibile, ancora di più se i coreani riusciranno a montarci  una delle misteriose atomiche che stanno cercando di produrre.

LEGGI ANCHE: La pagella del figlio del caro leader

IL TEST - La nuova creatura sarà probabilmente lanciata dalla base di Tongchang-ri (nella foto)  in direzione del Pacifico e dovrebbe battere agevolmente la gittata del Taepodong-2, che con i suoi più di 7.000 km è oggi il missile coreano capace di volare più lontano. Come sempre accade con la Corea del Nord nessuno può dire se si tratti di un ordigno funzionante o di una clamorosa messa in scena, come ancora molti sospettano delle detonazioni “nucleari” con le quali i coreani hanno convinto molti di aver testato un paio di bombe atomiche.

TUTTI ATTENTI - In ogni caso i paesi vicini e lontani si preparano ad osservare cosa succederà qualora il missilone si stacchi da terra, per ora l’unico impegno probabile dell’ordigno è quello di ospite d’onore alla sfilata per il centenario della nascita di nonno Kim, fondatore della disgraziata dittatura ora affidata al comando del nipote Un.

LEGGI ANCHE: “La Corea del Nord vuole lanciare un missile letale”

CHI CE L’HA PIU’ LUNGO - Un ordigno che ha un senso solo se inquadrato nella propaganda di un regime paranoico, perché dal punto di vista bellico e della deterrenza ne ha poco, essendo i potenziali nemici del governo coreano molto più vicini di Washington, che peraltro non rappresenta più da decenni una minaccia militare diretta per il regime.

 LEGGI ANCHE:

 

0

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie