Coppe europee, dal prossimo anno si cambia!

7 aprile 2009

Analizziamo come varieranno le coppe europee dalla prossima stagione, quando inizierà il triennio di prova della cosiddetta “riforma Platini”. Seppur ufficialmente volta a rivedere i criteri di partecipazione alla fase a gironi della Champions, la riforma ha anche stravolto completamente la Coppa UEFA, fin dal nome modificato in Europa League

Per fare un confronto colla situazione attuale, saranno usate le ipotesi sottostanti alla compilazione dei tabelloni dei tornei (Allegato Ia del regolamento): partecipazione di tutte le federazioni UEFA con tutte le squadre di cui hanno diritto, detentrice non iscrivibile via tornei nazionale (e per la Champions non appartenente alle prime 15 federazioni), Andorra, Liechtenstein e San Marino non compresi fra le migliori 15 federazioni.

Champions League - Come anticipato, Platini ha varato questa riforma collo scopo di aumentare il numero di federazioni e di campioni nazionali (comprendendovi anche la detentrice per semplicità) presenti nella fase a gruppi. Colla formula attuale tali numeri variano da un massimo di 26 ad un minimo di 14. Ma di fatto nelle 10 stagioni in cui si ha la fase a gironi a 32 squadre (dal 1999/2000), se il limite minimo è stato toccato 1 volta come federazioni e 3 volte come campioni presenti, quello massimo reale è stato di 18, toccato solo una volta, nella prima stagione, e solo in 3 casi le federazioni presenti sono state almeno 17 (2 per i campioni). Colla riforma i campioni presenti saranno sempre 18, mentre le federazioni potrebbero essere al peggio una di meno. Attualmente le partecipanti sono 77, così distribuite: la detentrice, 4 squadre per le prime 3 federazioni, 3 per le federazioni dal 4° al 6° posto, 2 per quelle dal 7° al 15° ed 1 per quelle dal 16° al 50° posto. Per tale fine si contano solo 50 federazioni in quanto Andorra e San Marino continueranno ad iscrivere unicamente il campione nazionale, così come continuerà a non partecipare il Liechtenstein, dove si disputa la sola coppa. Le 77 iscritte iniziano il torneo da diversi turni: solo 16 (la detentrice, i campioni delle prime 9 federazioni e le seconde delle prime 6) direttamente dalla fase a gironi, le altre 61 sparpagliate in tre turni di qualificazione dai quali usciranno le altre 16 partecipanti ai gruppi. Sono previsti inoltre 24 ripescaggi (le 16 eliminate nell’ultimo preliminare e le 8 terze classificate nei gironi) in Coppa UEFA. Colla riforma non cambierà né il numero delle partecipanti né la loro distribuzione per federazione. Cambierà invece la struttura dei preliminari ed il turno da cui certe squadre iniziano il torneo; alla fine solo 6 squadre miglioreranno la loro posizione, 51 non la vedranno cambiare, 20 la peggioreranno. I preliminari, dai quali si qualificheranno per i gironi solo 10 squadre, saranno 4 (uno in più) divisi in due blocchi, uno per i campioni e uno per le piazzate, ognuno dei quali qualificherà 5 squadre. Da notare che i campioni che partono dai preliminari sono 40, e dovranno disputare dalle 4 alle 8 gare, mentre le piazzate sono solo 15, e disputeranno dalle 2 alle 4 gare. Conseguentemente le ammesse direttamente alla fase a gironi saranno 22: alle attuali 16 si aggiungeranno i campioni delle federazioni dal 10° al 12° posto e le terze delle prime tre federazioni. Come detto, queste saranno le uniche 6 squadre a migliorare la loro posizione, dato che attualmente esse iniziano dal terzo turno preliminare. Viceversa i campioni delle federazioni dal 13° al 22° posto e dal 47° al 52°, le seconde delle federazioni dal 7° al 9° posto e la terza della 6ª federazione saranno costretti ad iniziare dal turno preliminare precedente a quello attuale (i campioni delle ultime 6 federazioni da quello aggiuntivo). Questa nuova ripartizione permette anche di limitare a sole 3 (dalla 13ª alla 15ª) le federazioni che potrebbero essere rappresentate nei gironi da una sola squadra senza che questa sia il campione nazionale. Ora sono invece 6 (dalla 10ª alla 15ª) e il caso si è già verificato 8 volte (2 per i cechi). La nuova formula prevede altre novità. Le ripescate in Europa League saranno 33: alle attuali terze dei gironi (8) ed eliminate nell’ultimo preliminare (che scenderanno da 16 a 10), si aggiungeranno anche le eliminate nel penultimo preliminare (15). In questo modo tutte le piazzate che parteciperanno ai preliminari di Champions nella peggiore delle ipotesi finiranno in Europa League, opportunità ora non certa per le seconde delle federazioni dal 10° al 15° posto. Modifiche minori riguardano l’ultimo preliminare, i cui diritti tv saranno venduti assieme a quelli della Champions vera e propria, gli ottavi di finale spalmati in 4 blocchi da 4 gare distanziati di una settimana l’uno dall’altro e la finale giocata di sabato.

7 commenti a Coppe europee, dal prossimo anno si cambia!

  1. Ci ho provato, mi sono concentrato. Ma non ci ho capito un emerito nulla. E non credo che la colpa sia del pezzo in sè, gli appassionati sicuramente avranno annuito compiaciuti. Solo che io non lo sono e magari quasi ci speravo a capirci qualcosa.

  2. Rado il Figo

    Be’, considera che esistono dei limiti di battiture nei pezzi pubblicati e che per la Europa League è quasi tempo perso fare un confronto punto per punto colla Coppa UEFA, tanto ne è uscita cambiata.

    Ciò non di meno questo spazio commenti è utile per integrare quanto sopra.

    Ovvero: chiedi pure e ti rispondo. :-)

  3. ricchiuti

    Io ammiro il genio numerico di Rado il figo e non ho alcuna difficoltà da uomo, nudo qui davanti a voi, a ritener il nostro notaio di Sampierdarena nel suo campo un superdotato.
    Però la vignetta del 3 a 2 di Pellissier, non certo obbligatoria, l’ho trovata di una crudeltà mentale inaudita.
    Non chiedo venia, non chiedo spiegazioni, chiedo pietà per chi soffre.

  4. Rado il Figo

    posso umilmente accodarmi su quanto esposto riguardo la vignetta…

  5. La vignetta è stato un “caso” doveva andare sul mio pezzo che però ho mandato tardi… ed è finita lì ;)

  6. catto

    ho rifatto i conti, mi avanza una squadra in europa league.

  7. Rado il Figo

    “ho rifatto i conti, mi avanza una squadra in europa league.”

    Ogni federazione iscrivere 3 squadre con 6 eccezioni: Andorra, San Marino e Liechtenstein ne iscrivono una e le federazioni dal 7° al 9° posto quattro. Essendo 53 le federazioni affiliate, arriviamo a 156 (50×3+6).
    A queste si aggiungono le 3 qualificate via fair play, le 33 ripescate dalla Champions e la detentrice per totali 193 (156+3+33+1).

    Tornano ora i conti?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>