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di Alan Smithee
pubblicato il 7 aprile 2009 alle 15:30 dallo stesso autore - torna alla home

Il primo aprile, a un mese esatto dall’uscita nelle sale mondiali, è stato messo a disposizione della rete p2p il film X-men Origins: Wolverine. I principali media ne hanno parlato. Noi lo abbiamo provato.

Per prima cosa una dovuta premessa. Abbiamo, sì, scaricato e visto il film. È una cosa illegale di cui ci assumiamo il rischio. Non appena abbiamo finito di scaricarlo abbiamo eliminato il file dal nostro computer, e non continueremo a  X man ai raggi Xcondividerlo. Abbiamo scelto di violare le leggi sul copyright perché sono state scritte molte cose riguardo a un video senza essere stato effettivamente visto. Il dovere invece di parlare con cognizione di causa ci ha fatto decidere per raccontarvi la storia dietro a questo film. Per la cronaca, il film è stato visto dal sottoscritto, da un regista e da un produttore cinematografico che comunque lo vedranno al cinema. Il dvd – secondo noi – sta al cinema come la masturbazione al sesso, e non ci priveremo di uno spettacolo con uno schermo di 40 metri rispetto a quello che può dare una televisione di 40 pollici. 

COSA ABBIAMO SCARICATO - Dal primo aprile è disponibile in rete una versione del film Wolverine definita gergalmente un workprint. Ovvero una versione del film non completa (il film sarà nelle sale di tutto il mondo dal primo maggio), su cui si sta ancora lavorando in fase di post produzione. Per l’esattezza questa versione è quasi completa: mancano diversi effetti speciali computerizzati, intere scene – compresa buona parte del combattimento finale – sono ancora “abbozzate” in grafica tridimensionale, ci sono ancora delle indicazioni per rifinire l’audio talvolta troppo basso, non sono stati eliminati digitalmente i cavi di sicurezza che reggono attori e stunt sulle impalcature, e una serie di piccoli elementi del genere. Ma il film è completo, compresa la scena finale che verrà inserita a metà dei titoli di cosa. Vi è di più. Una volta messo in circolazione, la persona che si è presa la responsabilità di metterlo a disposizione nella rete p2p ha aggiunto all’inizio del film le scene della casa produttrice (il tempio della 20th century fox) e della Marvel. In mancanza di materiale del film ha anche messo i titoli di coda del film X-Men 2 a chiudere il suo lavoro. La qualità audio e video è ottima, praticamente equivalente a quella di un dvd. 

COSA CI HANNO RACCONTATO - I giornali si sono subito sperticati a dare per assodate le verità della società di Robert Murdoch (si, quello di Sky),proprietaria della casa di produzione 20th Century Fox. Dalla Bbc ai media italiani, gli articoli erano una riedizione del comunicato stampa. “Mancano molti effetti speciali, alcune scene e in alcune parti manca il sonoro e la musica”. E, dopo aver annunciato forti azioni legali contro coloro che scaricheranno o metteranno a disposizione il film nelle reti p2p (anche l’FBI – secondo i giornali è stata chiamata a indagare) , sottolineano come la reazione del pubblico sia stata dalla loro parte. “Siamo incoraggiati dalla collaborazione dei fan e degli utenti, che hanno condannato la circolazione di questa versione del film, che mette a rischio gli enormi sforzi di tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del film”. 

LA RETE, I SUOI “VERI” COMMENTI, LE SUE REAZIONI - Per prima cosa, tutte le reti p2p stanno cercando di eliminare, ex-post, le fonti e quindi la possibilità di scaricare il film. Come sempre accade per queste cose, per ogni versione che viene eliminata, ne appaiono un paio a compensare la perdita. Un po’ come un virus, una volta che la rete è “infettata” da un documento richiesto, non c’è un modo efficace per eliminarlo dalla circolazione. E questo nonostante gli sforzi di chi ospita il libero circolare dei file e sa che questa storia potrebbe danneggiarli. Ma lo sforzo c’è, ed è effettivamente qualcosa da sottolineare, perché va decisamente in gambit footage X man ai raggi Xcontrocorrente con il pensiero radicale di mettere tutto a disposizione di tutti che spesso governa queste reti. O, comunque, lo sforzo è visibile, e ciò può aiutare in caso di azione legale. La seconda cosa è il giudizio degli utenti. Nella maggiorparte dei casi ci si limita a dare un doppio voto, espresso in decimi, che riassume la qualità video e audio del film. Si ringrazia, ed eventualmente si muovono delle critiche (tecniche) sulla versione del film scaricato. Per questa versione invece c’è stato un movimento diverso, nuovo, talvolta sorprendente. C’è un buon quarto di utenti che dice che non avrebbe mai voluto vedere a disposizione un file in lavorazione, e che critica chi abbia deciso di metterlo on line. E non è da poco, anche se in questo genere di commenti imperversano spesso dei troll, che si divertono a far passare il tempo che resta a poter mettere finalmente le mani sul file che stanno scaricando. 

FILM ROVINATO? - La principale critica mossa per via mediatica è che – appunto – il film è incompleto, e che si perde gran parte della magia. Quello che abbiamo visto noi è invece proprio parte della magia. Un po’ come vedere un film e il suo backstage contemporaneamente. Il vecchio prestigiatore che fa vedere il trucco e poi ne spiega qualche parte, per il gusto di aumentare la sorpresa negli occhi dello spettatore. D.G. – autore e regista televisivo – giudica positivamente il film, mettendolo vicino ai primi due X-men di Brian Synger (regista anche de “I soliti sospetti” e “Superman returns” tra le altre cose), piuttosto che al deludente terzo capitolo affidato a Brett Ratner. “Gavin Hood sorprende dietro la macchina da presa” riassume il nostro esperto, dopo aver visto i risultati di un attore di b-movie (American Kickboxer) e serie tv d’azione (Star Gate SG-1), ma dai tracurabili trascorsi come regista.  

I GIUDIZI DELLA “CRITICA” - “Il film è un buon pop corn movie”, annuisce  X man ai raggi XA.L., “e in fondo le scene ancora grezze aggiungono solo magia alla pellicola. Una versione del genere secondo me non toglie nulla al valore del film in una sala cinematografica, anzi se dovessi pensar male potrei dire che sarebbe un’ottima operazione commerciale“. La teoria ci appassiona, e chiediamo anche il parere del regista. “Non credo sia voluto, anche se non riesco bene a capire perché per alcune scene ci sono delle indicazioni su schermo dell’effetto previsto, in altre nulla. Alcuni cavi sono stati tolti presumibilmente già con gli effetti digitali, altri sono rimasti. Che io sappia queste cose vengono fatte in serie, perché ogni gruppo si occupa di un singolo effetto speciale, magari ricorrente. Forse semplicemente alcune scene sono arrivate in lavorazione in un secondo momento, altre avevano come priorità l’essere lavorate da un pool diverso di specialisti che potevano essere impegnati anche in altre produzioni” (La Rising Sun - che si occupa di gran parte degli effetti speciali – è la più quotata ultimamente a Hollywood, e recentemente ha firmato anche le spettacolari scene ad alto impatto visivo di Watchmen e sta lavorando sull’ultimo capitolo di Terminator). “In ogni caso è stata un’esperienza davvero eccezionale, che mette solo voglia di vederlo al cinema, tra due settimane”. Non ci resta che aspettare.

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