The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #239

1 aprile 2009

E meno male che Chiesa c’è. Nonostante i vent’anni di troppo e tutte le illusioni di allora, giustizia e riforme, di meno. E meno male che certe cose in Italia non cambiano mai. Meno male che la corruzione non è andata in pensione. Che non ha smesso di chiamare col dolce suo canto magari offesa perché abbiamo finto che essere uomini fosse essere sordi e non essere vivi. Che non ha smesso di credere in noi. Non diversi ma così come siamo. La corruzione non è invecchiata ed è sempre una sola (Mario) Chiesa. Eterna. Mario Chiesa vent’anni dopo come un moschettiere per fortuna non s’è redento. Non piagnucola sulla scialba parola e non chiede perdono per i suoi fatti. Non vegeta onore ma vive. E ruba insieme a noi. Il mazzo continua a farselo a fette. Sui vecchi, ora il bis sui rifiuti ma morti: la mazzetta dalla padella alla bara. La corruzione è donna: i rifiuti non si smaltiscono gratis.

Un commento a The Final Ricchiuti #239

  1. Lelith

    Mario Chiesa… un eroe italiano. Come premio alla carriera potrebbero almeno assumerlo alla villa di arcore come stalliere.

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