Cultura

Religione e buon senso: due universi a confronto

1 aprile 2009

Gli inglesi lo chiamano “common sense”, senso comune. è quella cosa che mi permette di capire che sì, dopotutto, anche se non ne posso dare una dimostrazione matematica, ebbene mia madre si trova effettivamente ancora in cucina, dove l’ho lasciata cinque minuti fa.

(La rubrica che svela al mondo la turpe realtà sui tanto vituperati “gggiovani d’oggi”. Per scoprire che, magari, se sono tanto vituperati un motivo vi dovrà pur essere. A cura di Vertigoz)

Avrebbe potuto smaterializzarsi, avrebbe potuto uscire dalla finestra, avrebbe potuto volare via o essere rapita dagli alieni, ma con ogni probabilità niente del genere è successo. Mia madre è ancora lì dove l’ho lasciata, davanti alla televisione a vedere il film tv sullo smemorato di Collegno. Per George Berkeley, che non a caso era un teologo, “essere equivale a e essere percepito“. Chi mi garantisce, si domandava Berkeley, che gli oggetti non smettano di esistere nel momento esatto in cui mi volto dall’altra parte, per poi ricomparire subito dopo quando torno a guardarli? Nessuno me lo può garantire, argomentava Berkeley, al di fuori di Dio. Dio mi è garante, non già dell’esistenza degli oggetti, che esistono con il piffero, ma delle idee, che esistono anche quando non vengono percepite. Berkeley confondeva il “non si può dimostrare more geometrico” con il “è possibile che non sia”. Berkeley mancava di “common sense”.

LOGICA CARTESIANA E ESISTENZA DI DIO - Spostiamoci in Francia, nel 1641, e precisamente nella regione della Touraine, nota per i suoi vigneti pregiati e per le sue zoccole d’alto bordo (sono andato a scuola di Giornalettismo da Lucarelli). In una stufa, per trovare un po’ di pace e ristoro dall’uggioso inverno, c’è un signore che medita. Questo signore è Renè Descartes, per gli amici Cartesio. è vero, dice Cartesio, che a me sembra di vedere questa cera che cola, ma chi mi garantisce che alla mia percezione corrisponda una entità reale? Non potrebbe esserci un dio ingannatore che si diverte a prendersi giuoco di me? Ma ecco, ci sono, dice Cartesio, dal momento che penso dunque sono, dal momento che io ho un’idea di un ente perfettissimo che deve pertanto esistere (l’ho deciso io), dal momento che quest’ente perfettissimo non può ingannarmi perché altrimenti non sarebbe perfettissimo (pure questo l’ho deciso io) allora alla mia percezione corrisponde il vero. Eureka! Notate che siccome Cartesio non riusciva nemmeno a dimostrare l’esistenza della cera che cola, se l’è cavata in corner dimostrando l’esistenza di Dio. Troppo facile sior Cartesio! Cartesio mancava di “common sense”.

47 commenti a Religione e buon senso: due universi a confronto

  1. secondo me raztinger è un troll

  2. AG

    Ma ti sei dimenticato la cosa più divertente.

    Nei vangeli “ufficiali” è più volte riportato come Gesù avesse fratelli e sorelle. Addirittura San Paolo cita Giacomo, il fratello del “Signore”, come capo della comunità di Gerusalemme.

    Ma Maria fu, è e rimane vergine fino all’assunzione in cielo.

  3. Ratzinger è IL troll.

  4. Lampo

    Fantastico!!
    Continua così, ti prego!
    Facciamo svegliare la gente!

  5. TROLL

    io sono un troll

    parlo con gli extraterrestri

    alle volte mi appare pure il diavolo (ma scappa sempre lui)

    mi creo un Dio non di questa terra, ma del Regno dei Cieli

    e lo considero un essere superiore

    e lo venero come Dio

    ora

    ditemi chi è più razionale

    coluiche venera come dio altri uomini come lui, con le stesse limitazioni ?

    o colui che venera come dio idee e piaceri frutto del pensiero dell’ uomo, ugualmente limitato e fallace ?

    o colui che, superbo e privo di umiltà, fa di se stesso un Dio perchè incapace di accettare la subordinazione ad una entità a lui superiore ?

    sono io l’ irrazionale ?

  6. Sono d’accordo con troll! Se proprio bisogna deificare qualcosa, meglio deificare cose invisibili come fanno le religioni vere e proprie, piuttosto che idee politiche e filosofiche come le religioni secolari. Esiste però comunque la soluzione alternativa di non deificare nulla.

  7. > Esiste però comunque la soluzione alternativa di non deificare nulla.

    Sì, in effetti ci sarebbe anche questa possibilità. Ma va al di là delle possibilità di un cattolico medio, ne convengo.

  8. cattolico medio

    si, ma sono maggioranza e sono anche un po’ fetentiello

    statte, rosica, ma demogrdigamende subisci

    rebellati, sembre demogradigamende, esprimi i tuoi congeddi, ma poi facce fa’ a noi

    che demogradigamende decidemo

  9. anche le zanzare sono in maggioranza. ma usiamo lo zampirone

  10. Miss Miller

    per mezzo di sillogismi cristallini del tipo: se a=b allora xstrrfffuvxxzzz, passo il tempo a scrivere e a tener comizi giornalettari contro i cattolici, perché evidentemente non ho di meglio da fare. Miei massimi interessi sono la vita sessuale di quel tizio di nazareth il cui nome non riesco a pronunciare senza bestemmie, sua madre, e tirar fuori filosofi a caso, segno della mia cultura tesinara.Il vaticano è la valvola di sfogo della mia tristezza esistenziale, è colpa loro se mi alzo col piede sinistro, se perdo l’autobus, se mi spunta un brufolo sul naso. In alcuni casi il mio pensiero (!) si spinge addirittura a fare esegesi, che ovviamente non può andare oltre la lettera…perché io oltre la lettera non vedo
    (se c’è scritto cugino, vuol dire cugino come lo intendo io nel ventunesimo secolo, perché non mi fido, sarà un’invenzione dei cattolici la filologia!!!) E’ dura essere più intelligente degli altri.

  11. Quello descritto come common sens all’inizio trattasi in realtà di rasoio di Occam.

    l’uomo di neanderthal probabilmente aveva una religione.

    l’uomo sapiens non deriva dall’uomo di neanderthal sono stati anche contemporanei per un certo periodo.

    se la religione fosse esclusiva dell’uomo sapiens più che un virus sarebbe un simbionte.
    l’uomo di neandhertal non esiste più, il suo seme è distrutto, i suoi geni un ricordo.
    l’homo sapiens domina la terra.

    religione wins, neanderthal pwned.

    ma in realtà visto che era religioso anche il neanderthal il motivo era un altro, siccome wikipedia non è reato andiamo a vedere:

    si è estinto causa assenza di maschilismo, fico.

  12. > e tirar fuori filosofi a caso, segno della mia cultura tesinara

    peccato che in filosofia mi ci sono laureato e dottorato. peccato. mi piacerebbe poi che mi mostrassi esattamente il punto in cui ho sostenuto che se a=b allora xstrrfffuvxxzzz. ma non lo farai perché sei cattolico e ti terrai sul vago. quanto all\’andare oltre la lettera ti consiglierei di spiegarlo anche al santo padre che ultimamente ha sostenuto che il diavolo esiste. peccato. quanto alla filologia, che dire, ti sei accorto che sono post vagamente satirici o con quei due neuroni che ti trovi in testa proprio non ce la fai?

    > l’uomo sapiens non deriva dall’uomo di neanderthal sono stati anche contemporanei per un certo periodo

    è vero. ho visto il documentario di quark.

  13. Vertigozzo questo non é uno dei tuoi post migliori…

  14. AG

    Nooo.. la medaglia miracolosa è appearsa anche qua!

    Adesso ci manca solo la statua im peluche in grandezza naturale di Padre Pio.

  15. scatte

    vertigoz, ma davvero sei convinto che un mondo senza religione sia migliore?? poi mi spieghi anche perchè i filosofi sono fiki e i teologi degli sfigati, che proprio non lo capisco.

  16. @ Scatte:

    Com’era? Ah sì!
    “Se il filosofo è una persona che cerca un gatto nero che non esiste in una stanza buia, il teologo è colui che trova quel gatto”

    Saluti.

  17. scatte

    molto carina. rimane però da chiedersi:
    1- se è vero che anche il filosofo non trova il suo gatto inesistente (e la risposta naturalmente è che lo trova eccome, anzi ancor meglio, il filosofo di solito trova l’essenza di un gatto intangibile desunta dall’idea del suo essere in quanto ente fisico e transeunte, percepito dalla ragione dapprima come proiezione dell’io nel logos, in secondo luogo come mera intrinsecità del concetto metafisico del gatto, o dell’oltre-gatto, nel caso in cui la stanza buia sia soppalcata e superiore ai 20 mq commerciali)
    2- se entrambi a questo punto non farebbero meglio a trascorrere le giornate su youporn o ad arare un campo piuttosto che spippettarsi i neuroni con felini immaginari. in altre parole: se entrambi, ancora, non sono degli sfigati. (ovvio che per me non lo sono entrambi).
    saluti.

  18. > poi mi spieghi anche perchè i filosofi sono fiki e i teologi degli sfigati

    ma chi ha mai detto niente del genere? ho citato e perculato berkeley e cartesio che sono due filosofi. la teologia è una branca della filosofia, quindi come potrei sostenere quello che tu pretendi io sostenga?

    > vertigoz, ma davvero sei convinto che un mondo senza religione sia migliore??

    sì. e mi batto per il mondo in cui credo. I have a dream

  19. > si spinge addirittura a fare esegesi, che ovviamente non può andare oltre la lettera…perché io oltre la lettera non vedo

    dillo a un terzo degli americani che sono evangelisti, credono in adamo ed eva e che il mondo abbia quattromila anni. mai preteso di fare esegesi, ché non sarei in grado, tantomeno in un post per giornalettismo.

  20. vertie, lo sai che per questo tuo articolo qualcuno ha chiesto la nostra espulsione da Tocque-Ville?

    E lo sai che questo qualcuno è lo stesso che dice che “i gay non sanno amare”? :D

  21. scatte

    sorry. avevo mal interpretato quel “che non a caso era un teologo”, probabilmente. ed infatti sono pienamente d’accordo con quanto hai scritto ora.
    per il resto (mondo senza religione) la trovo una prospettiva piuttosto triste e piatta, dalla dubbia utilità e sensatezza, ma questo è un mio punto di vista, quindi ok, ognuno si tiene i suoi dreams.
    aggiungo solo che il finale del post è una rara chicca di intolleranza, di quelle che hai voglia a mascherarle con la satira…

  22. > vertie, lo sai che per questo tuo articolo qualcuno ha chiesto la nostra espulsione da Tocque-Ville?

    grazie grazie, basta complimenti ora : )

    > aggiungo solo che il finale del post è una rara chicca di intolleranza

    quello della fregna della madonna o quello dopo?
    purtroppo l’espulsione dei cattolici dagli incarichi pubblici e il loro contrassegno con una croce gialla sono destinati a rimanere parti della mia immaginazione, quindi sta’ tranquilla. nessuno mi prenderà sul serio.

  23. > per il resto (mondo senza religione) la trovo una prospettiva piuttosto triste e piatta

    sì, hai ragione, molte meno guerre, molti meno attentati dinamitardi, meno intolleranza per i diversi, che noia!

  24. scatte

    > sì, hai ragione, molte meno guerre, molti meno attentati dinamitardi, meno intolleranza per i diversi, che noia!

    infatti, prendi la cina, lì c’è molta meno intolleranza per i diversi, specie se stan buoni buoni in gatta buia. è un buon metodo. di questo passo anche le persecuzioni religiose sembra che stiano fortemente calando.

  25. non diciamo sciocchezze. non è che l’unica alternativa alla religione sia il comunismo cinese. se tu non vedi un nesso storico tra religione da una parte e guerre e intolleranza dall’altra non so proprio che dirti.

  26. e tra l’altro il comunismo cinese è una forma di religione.

  27. scatte

    l’ateismo allora non lo è, forse?

  28. scatte

    rientrando nel merito, trovo che la tua prospettiva sia piatta nel senso che l’indagine e la conoscenza di noi stessi e del mondo siano ciò che distingue l’uomo da tutte le altre creature viventi, ciò che ci fa unici, ciò che ci rende uomini appunto. la spiritualità è parte integrante di questo meccanismo esclusivo, o più probabilmente ne è l’apice. l’ultimo stadio evolutivo di una storia di vita che inizia miliardi di anni fa (non si sa come e soprattutto non si sa perchè) e che costantemente, diligentemente, progredisce e si rinnova partendo da un infinitamente piccolo fino ad un livello di complessità incredibile, inimmaginabile a priori. non concordo assolutamente quindi sulla teoria del virus, al contrario, trovo che il senso religioso sia una nostra grande ricchezza da sfruttare nel modo giusto. non credo che la religione – nel senso di aderire a una determinata religione – sia di per sè una garanzia di salvezza o di eternità. credo però che il senso religioso, il senso del sacro, del bene (non un bene spicciolo, un bene di comodo, ma un bene più profondo ed intimo, più aderente cioè al cuore dell’uomo) lo possano essere. la religione dovrebbe favorire questo, la religione dovrebbe rappresentare questo, ciascuna con le sue modalità. che anche gli uomini di fede abbiano sbagliato, o sbaglino, o sbaglieranno, non significa nulla, è un segreto di pulcinella. azzerare il senso religioso per questo motivo non avrebbe senso, sarebbe amputare una parte del nostro essere, e una parte non da poco. sarebbe come involversi, ritornare indietro. significherebbe chiudere delle porte. poi, che per i cristiani come me la porta per eccellenza sia gesù, questo è un altro discorso.

  29. “La religione è un baco, è un worm, è un virus (ricordatevi quando usate questa figura retorica: gli aggettivi devono essere sempre tre, mai quattro o due). Una volta che il tarlo dell’irrazionalità si impianta in testa non c’è più nulla che lo possa fermare.”

    Vertigoz, la religione non è un virus, e neppure l’oppio dei popoli: infatti c’è chi ritiene che essa sia un rifugio!
    La religione è legame, è relazione,è interrogarsi su quello che sono i principi dell’esistenza…chi non si interroga non vive…perchè la vita è, per l’uomo, coscienza di quello che si è!
    La religione è, anche, capacità di sottomettere l’istinto alla ragione…
    La religione, non significa esclusivamente rapportarsi a qualcuno che è al di sopra di sè, ma è anche un cammino nella propria “interiorità”.
    Questa è la religione, che si differenzia “totalmente” dalla FEDE!

  30. chiara

    >La religione è, anche, capacità di sottomettere l’istinto alla ragione…

    QUALE ragione?

  31. bender

    C’è ancora gente che confonde spiritualità e religione? Entrate in un dizionario, qualche volta.

    E no, quello che ci differenzia dagli animali non è la religiosità, quanto la capacità in sé di “pensare” la possibile esistenza di esseri superiori e altre cose infinitamente complesse nello stesso momento in cui il cane sta cercando di annusarsi il culo.

    Infine, quello che distingue l’ultima evoluzione possibile da, diciamo, Socci è il fatto di capire che, qualunque sia la conclusione (tua e del cane) non è giustificabile volerla imporre ad altri. Chiaro?

    E comunque doverosi complimenti a vertigoz, sei il mio dio. Adoratelo, ve lo ordino!

  32. Chiara, “ragione” nel senso dell’essere razionale, e quindi religione intesa come “riflessione”;
    Hai capito ora? …o ti ho fatto dare qualche altra craniata nel muro??? :) (scherzo)

  33. non rispondo ai cattolici se prima qualcuno non mi fornisce un interprete dal mongolo.

    grazie

    scherzi a parte chi vole capì capisca. non credo che discutere su queste cose serva a nulla.

  34. la fisica è contro il buon senso, vedi dei puntini che girano intorno alla terra e dici che sono oggetti che girano intorno alla terra.

    i fisici invece dicono che girano intorno alla palletta di fuoco che si vede di giorno, mentre quelli si vedono solo la notte, e la terra pure gira in torno a quella palletta, che tu in base al buon senso dici che sarà grande come un camion, due, tre, facciamo mille camion e non se ne parli più, ma i fisici dicono che tipo un milione di volte più grande della terra, matti.

    poi per esempio, grazie al senso comune noi sappiamo che spingi un copro, smetti di spingerlo e quello si ferma, quei matti di fisici dicono che il corpo si muove all’infinito.

    poi uno dice, che ne so, che se lisci per bene un corpo, gli togli l’attrito.
    sbagliato, ti dice subito il fisico, l’attrito aumenta.

    poi uno pensa, tipo che non può passare attraverso un muro perchè è un solido e quindi è pieno di materia.
    No, il fisico ti spiega che in realtà è quasi totalmente vuoto, e non ci puoi passare solo per via dei legami energetici al suo interno.

    insomma la fisica e il common sense sono due mondi opposti, solo che la fisica ha ragione.

  35. sì certo. la fisica ha ragione. però mettere sullo stesso piano fisica e religione mi pare un tantinello azzardato.

    non dico che il buon senso debba essere la guida suprema in ogni campo, se ci sono delle evidenze contrarie al buon senso queste devono essere accolte, per una mera questione di buon senso.

    ma la religione non ha evidenze contrarie al buon senso, non ha evidenza, ha solo mancanza di buon senso e tanta tanta speranza che le cose non stiano esattamente come sembrano.

    la fisica (e la fisiologia) d\’altra parte escludono, a quanto ne so, che i corpi possano resuscitare dopo la morte o che le vergini possano partorire.

  36. faccio notare che la risposta del commentatore a cui ho risposto era pregna di buon senso e quindi ho risposto.

    non posso rispondere invece a commenti come quello che segue perché non saprei da dove cominciare. credo non mi basterebbe l’intero spazio web. la peggior punizione che posso infliggere a chi non si vergogna di scrivere certe scempiaggini è di riproporle tale e quali sono state concepite:

    “La religione è legame, è relazione,è interrogarsi su quello che sono i principi dell’esistenza… chi non si interroga non vive…perchè la vita è, per l’uomo, coscienza di quello che si è!
    La religione è, anche, capacità di sottomettere l’istinto alla ragione…
    La religione, non significa esclusivamente rapportarsi a qualcuno che è al di sopra di sè, ma è anche un cammino nella propria “interiorità”.
    Questa è la religione, che si differenzia “totalmente” dalla FEDE!”

  37. …e non me ne vergogno! e non hai capito il “significato” del mio commento!
    e poi, caro Vertigoz…lasciatelo dire: un conto è confrontarsi e un’altra cosa è offendere: ovvio, quando non si sa rispondere, l’unica arma che ti rimane è offendere!

  38. dai lucì, te pare che non te so risponde? stavo solo a scherzà. peace

  39. ti concedo una piccola tregua…solo perchè domani GIORNALETTISMO compie un anno….ma da dopodomani è WAR….

  40. roby

    religione = cacca

  41. Commento di Dio

    ECCEZZIUNAAALEEEEE!!

    Divertente ed intelligente, che altro vuoi dalla vita!

    Leggo Vertigoz e mi viene voglia di ridere!

  42. commento di Ateo

    SEI UN FESSO !

  43. ugo varnai

    sono non credente, ma santa madonna era proprio il caso di scrivere tante sciocchezze? ne rilevo solo una:

    Neanderthal e sapiens non appartengono alla stessa specie.

    scrivi che wikipedia non è reato, ma allora leggi bene!

  44. Z

    Hai sicuramente ragione su una cosa, Vertigoz, discutere con una qualsiasi persona che ha fatto della superstizione (leggi religione, ideologia, pensiero teleologico in generale) il centro gravitazionale del proprio pensiero è assolutamente inutile.

    Nel caso specifico si parla di cattolici. Parli ad un cattolico di ragione, ti risponde con lo spirito, gli parli di spirito, ti risponde con la ragione. Se poi si trova alle strette, cambia lingua, diventa ermetico, incomprensibile, fino ad arrivare alla verità ultima, la più profonda ed inconfutabile delle verità cattoliche: il mistero della fede, altrimenti noto come sonno della ragione o oppio dei popoli.
    Per essere più preciso, il cattolico rifiuta non tanto la razionalità come principio ontologico universale, perché su questo potremmo anche essere d’accordo, ma rifiuta persino i termini minimi di razionalità necessari per sostenere dei semplici nessi comunicativi.
    Per fare un esempio semplice, il fatto che uno sia diverso da tre.

    Se io andassi in giro a parlare di un figlio, padre di se stesso, che poi si parla da solo, ma qualcuno gli risponde, che poi è il padre, ma che è anche il figlio, credo che mi rinchiuderebbero in un manicomio.
    Se invece lo fa un vecchio che gira in sottana, con un cappello a due punte in testa, gli danno l’otto per mille.
    Evidentemente il prezzo dell’LSD è cresciuto enormemente nel corso degli ultimi trent’anni.

    Chi è incapace d’inquadrare il discorso religioso in ambito storico e socio/politico, secondo me è come il cieco che, non vedendo a un palmo dal proprio naso e proprio in virtù di questo, pretende di saper descrivere l’infinito.

    PS:Concordo pienamente con Bender, la spiritualità sta alla religione come l’uomo al servo della gleba.

  45. uno

    e se fossimo Dio? la Bibbia dice che Dio è in ogni luogo, se ogni luogo e Dio non è da esclude che ogni luogo è Dio. Meditate gente meditate.

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