Anche in Spagna comincia l’era dei salvataggi bancari, con il salvataggio cassa di risparmio parastatale Caja Castilla la Mancha. Non si può fare a meno di notare che le Cajas sono l’elemento a maggiore presenza statale nel sistema finanziario spagnolo e sono l’epicentro effettivo della bolla immobiliare. Allo stesso modo, in Germania le banche con i maggiori problemi sono state IKB e Bayerische Landesbank, oltre ai perenni malati cronici WestLB e BLB. Tutte, di certo casualmente, banche di Stato.
Continuiamo ad avere difficoltà a trovare, invece, istituzioni totalmente private e non regolamentate e garantite, che abbiano innescato crisi tali da giustificare le accuse di “mercatismo” portate avanti da un noto politico ex socialista di origine valtellinese. Forse, in onore al detto “chi rompe paga”, l’intervento statale è il minimo, visto che il danno curato dall’intervento è procurato dai precedenti interventi governativi. Peccato che a pagare il conto sia sempre il contribuente.
La Spagnola e il valtellinese
30 marzo 2009



