Il ministro che vendeva armi si dimette

29/03/2012 - di

La scoperta di un accordo segreto tra Stoccolma e Riyad per la costruzione di una fabbrica d'armi ha fatto cadere il ministro degli esteri.

Il ministro che vendeva armi si dimette

Il ministro svedese degli Esteri Sten Tolgfors si è dimesso volontariamente

LA SCOPERTA - Nei primi giorni di marzo l‘inchiesta di una radio ha svelato l’esistenza di un accordo segreto con l’Arabia Saudita per la costruzione di una grande fabbrica e moderna  per la produzione di missili anticarro, bombe e varia artiglieria nel regno saudita.

TUTTI COINVOLTI - Lo scandalo si è annunciato subito pesante, perché dalla stipula dell’accordo a oggi l’accordo è stato confermato da due governi svedesi, uno conservatore e uno progressista e le istituzioni preposte al controllo di accordi del genere sono state aggirate  o convinte che si trattasse di un affar lecito.

IL DIVIETO - In Svezia invece non è lecito, perché diverse previsioni vietano severamente la fornitura di armi, assistenza o know how militare ai paesi che non rispettano i diritti umani e in Arabia Saudita non c’è traccia di tale rispetto.

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I TRUCCHI - Tolgfors, che aveva inizialmente difeso la liceità dell’accordo e anche la sua segretezza, ma l’intera faccenda nel suo complesso si è rivelata un’operazione clandestina portata a termine grazie ad espedienti che non potevano avere altro scopo che frodare la legge. Dopo l’accordo fu costituita una società privata, la SSTI, che ha fatto da schermo al coinvolgimento delle principali industrie belliche svedesi alla quale furono concessi permessi indebitamente durante sedute segretate e alla quale venne risparmiato lo scrutinio necessario a tutte le esportazioni di armi o tecnologia bellica.

LE DIMISSIONI - Il Progetto Simoon, questo il nome del piano, non ha però retto lo scrutinio dell’opinione pubblica svedese e le pressioni dell’opposizione progressista, che pure aveva siglato originariamente l’accordo con i sauditi,  ed è stato cassato. Con lui anche la credibilità di Tolgfors, che si è dimesso dicendo di voler anticipare una decisione che aveva preso comunque, per alleviare la pressione sul governo e sul suo dicastero. Da parte saudita nessuna dichiarazione.

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1 Commento

  1. diego scrive:

    la Svezia… ci sono le persone sporche, ma il sistema loro è così avanzato che vengono eliminate subito!!! Da noi si eliminano le prove!!

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