Il test, periodico, una condanna a vita in pratica, sulla sanità mentale dei magistrati provoca le più variegate, strampalate, oseremmo “mattocchie” delle reazioni. L’affermazione di Casson, ”Chi insiste tanto su questo tema vuol dire che qualche problemino lo deve avere…”, parla da sola, e non come i matti. Non bastasse quella, poi, Tonino Di Pietro, con il suo mentore di asporto dietro ( il sempre ridens della rubrica Carta canta), ha dato prova di fedeltà repubblicana prendendo la palla al balzo per educarne cento e s’è esibito in un pezzo di bravura.
”Non so perche’ si deve limitare questo esame sulla salute mentale solo ai pm e non si fa anche al pres.del Cons. o ai giornalisti…”, come nel suo stile in maniche di camicia.
E’ stato a quel punto che Travaglio, fattosi d’improvviso serio, sempre alle sue spalle, come nel suo di stile, s’è messo in maniche di camice.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #8
11 aprile 2008

