Le Olimpiadi della paura

28/03/2012 - di

Nella capitale del Regno Unito sono più i mugugni dei sorrisi. Allarme terrorismo. Speculazione abitativa. Atleti "rifugiati" in cerca di libertà. Quando i giochi invece di unire, dividono.

Le Olimpiadi della paura <1>

Tutte le foto <1>

Le Olimpiadi della paura

Vedi foto

    SCOPRI >>

    Londra 2012 è alle porte. Dal 27 luglio al 12 agosto, gli occhi del mondo rimaranno fissi sulla capitale inglese, che ospiterà i giochi della XXX Olimpiade. Ma la capitale del Regno Unito è pronta ad affrontare l’evento? Non a livello organizzativo, ma dal punto di vista sociale? Abbiamo cercato di capirlo, sfruttando vari articoli di Mnsbc.

    BASTA MUGUGNI - Se il lamento fosse uno sport olimpico, il Regno Unito potrebbe conquistare l’oro a mani basse.  In città le lamentele raggiungono picchi mai visti. La trentesima olimpiade moderna di Londra ha portato tutti i principali commentatori a trovare qualcosa per cui protestare, al punto che David Randall, dell’Indipendent on Sunday, è arrivato a scrivere un editoriale dal titolo: “Andiamo Inghilterra, basta fare il muso. Sono le Olimpiadi, perdiana!”

    2 Commenti

    1. nu scrive:

      a me sembra che i veri terroristi siano gli inglesi, in quante parti del mondo anno il loro esercito mercenario?

    2. ash scrive:

      però non mi dispiacerebbe vedere londra rasa al suolo e l’inghilterra in ginocchio

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Ultime Notizie

    Cantiere Tav di Chiomonte

    Sblocca Italia, ecco le novità

    12:41 Con la conversione del dl 133 il governo prova a semplificare piccole e grandi opere pubbliche. Come la realizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, la riconversione di Bagnoli, la ricostruzione in Abruzzo, la messa in sicurezza di Genova CONTINUA