Il passato tormentato del padre del killer di Tolosa

di - 27/03/2012 - Breve storia dell'uomo che vuol far causa alla Francia per l'uccisione del suo ragazzo, il mostro di Tolosa

Il passato tormentato del padre del killer di Tolosa
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Anche il padre del killer di Tolosa ha avuto un passato tormentato da guai giudiziari e dal carcere. Mohamed Benalel Merah, padre del Mohamed che in nome di Al Qaeda tra l’11 e il 19 marzo ha seminato il terrore in Francia uccidendo 7 persone, ultrasessantenne, è già stato condannato a due pene detentive a Tolosa.

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LE CONDANNE E IL CARCERE – Nel 1999, cinque anni dopo la separazione dalla moglie (avvenuta quando Mohamed aveva solo 6 anni), Benalel era stato arrestato perché in possesso di alcuni chilogrammi di cannabis. Fu impringionato e condannato nel giugno del 2000a cinque anni di carcere. Nel 2001 fu condannato di nuovo, questa volta per falsa testimonianza, e ottenne altre nove mesi. Fu imprigionato a Seysses, ancora nei pressi di Tolosa, dove qualche anno più tardi sarà rinchiuso anche il figlio.

IL RITORNO IN ALGERIA – Dopo complessivi quattro anni di detenzione Merah padre ha trascorso sempre più tempo in Algeria. Vive a metà tra la zona di Tiaret (340 km ad Ovest di Algeri), dove gestisce una società di materiali da costruzione , e la sua residenza di Mouzalia (60 km a sud-ovest di Algeri). Padre e figlio si erano visti per l’ultima volta nel 2010, durante una visita del giovane in Algeria. Dopo il divorzio Benalel non aveva stabilito un “rapporto forte” con il figlio, come ha raccontato Aziri Djamel, zio materno del ragazzo ucciso dalle forze di sicurezza francesi che vive nella zona di Medea. Il killer di Tolosa, stando al racconto del familiare al quotidiano algerino El Watan, era un ragazzo lasciato “senza un vero custode”, indotto a provvedere da solo alla sua formazione.

LA DENUNCIA ALLA FRANCIA – Benalel Merah ha appena affermato di essere intenzionato a denunciare il paese di Sarkozy per aver “ucciso” suo figlio. “Mi rivolgerò ai più grandi avvocati, e lavorerò per il resto della mia vita per pagare le spese”, ha fatto sapere. “La Francia – ha poi spiegato – è un grande paese che aveva i mezzi per fermare mio figlio da vivo. Avrebbero potuto stordirlo con il gas ed arrestarlo, hanno preferito ucciderlo”. La famiglia di Mohamed Merah ha chiesto che la sepoltura del corpo avvenisse in Algeria. “E’ algerino ed è iscritto al consolato di Tolosa dalla sua nascita”, ha precisato il padre.

IL MINISTRO: “SI VERGOGNI” – “Indecenza”, ha esclamato Henri Guarino, consigliere presidenziale di Sarkozy, rispondendo alle dichiarazioni del padre del killer di Tolosa. “Se fossi il padre di un simile mostro starei zitto e pieno di vergogna”, ha affermato il ministro Alain Juppè.

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3 Commenti

  1. trimbulzio scrive:

    Denuncia pure, stronzo.
    Io se avessi avuto un figlio come il tuo, anzichè incazzarmi con un paese intero, mi sarei sotterrato per la vergogna.
    Perchè quel figlio l’hai fatto tu, e l’educazione che gli hai dato ha portato a questo.
    Riflettici.

  2. Operazione Entebbe scrive:

    Sono d’accordo con Trimbulzio…

  3. ketty scrive:

    siete tutti da mantenere , secondo voi, pure il mostro e suo padre, se no voi non lavorate. beh non vi possiamo più mantenere, per colpa vostra non abbiamo soldi, e di quello che succede a noi non vi importa , ma creperete lo stesso di fame, come troppe/i che ho visto

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