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Renzi ripete di aver vinto le elezioni

Matteo Renzi ripete di aver vinto le elezioni comunali. Il PD al primo turno è stato il partito più votato alle amministrative, per quanto riguarda il voto di lista nei comuni sopra i 15 mila abitanti, e nonostante le molte sconfitte ai ballottaggi il centrosinistra ha confermato una maggioranza di amministrazioni nelle città superiori andate al voto. Renzi cita un conteggio dell’istituto Youtrend, che assegna al PD 67 comuni sopra i 15mila abitanti, al centrodestra 59 e al Movimento 5 Stelle appena 8. Sul Sole 24 Ore l’istituto Cise del professor D’Alimonte ha proposto un altro conteggio, 52 a 52 tra centrodestra e centrosinistra, per il diverso conteggio delle liste civiche. L’istituto Cattaneo propone un altro conteggio ancora, con 70 amministrazioni al centrodestra, 62 al centrosinistra e 8 al M5S. Il problema rimane sempre come assegnare i sindaci eletti con liste non schierate politicamente a livello nazionale.

RENZI RIPETE DI AVER VINTO LE ELEZIONI COMUNALI 2017

Nel colloquio con Andrea Cangini del QN Renzi non si cura dell’ironia che ha accolto la sua affermazione di successo scritta su Facebook nella tarda nottata di domenica, così come le critiche ricevute da altri esponenti del centrosinistra per la minimizzazione di un risultato così negativo.«Sconfitto io? Non mi pare propri. Si conferma la tesi che i migliori amici del Berlusca sono i suoi nemici. È stato infatti ancora una volta dimostrato che quelli che invocano una coalizione di centrosinistra larga il più possibile fanno il gioco del centrodestra, e non del Pd. Da giorni si era preparata la parte in commedia: erano pronti a dire “Renzi perde, vince la coalizione”, ma la realtà è stata un’altra», spiega al Quotidiano Nazionale.

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Per il segretario del PD la sconfitta alle comunali riguarda dunque il M5S, i suoi avversari interni, e in parte anche Silvio Berlusconi. Secondo il segretario del PD infatti ha prevalso il voto antisistema, penalizzando le amministrazioni uscenti. Per Renzi sopratutto non c’è stato alcun voto contro di lui.«Nega, soprattutto, che sia stato un voto su di lui o sul governo da lui ispirato. Non si spiegherebbero altrimenti le vittorie in Puglia e in Campania («dove, peraltro, avevo straperso il referendum istituzionale»)».

 

Foto copertina: ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI