Sorso
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Parla la sposa abbandonata: «Perché piangere per lui? Ho deciso di festeggiare»

«Sembrava un po’ spaventato, ha detto “sto rientrando in caserma”, un attimo prima mi aveva detto che stava uscendo da Alghero per arrivare a Sorso». Nadia, abbandonata sull’altare a Sorso, racconta così la sua disavventura diventata a suo modo virale.
Perché lei, vestita di bianco, non si è data per vinta. Ha invitato tutti al banchetto del matrimonio, oramai saltato.

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Ecco le parole di Nadia a Salvatore Santoni per La Nuova Sardegna:

«Siccome lui era in caserma – spiega la sposa mancata – avevamo stabilito che al quel punto poteva prepararsi direttamente a casa mia». Ma lo sposo quella mattina non è mai arrivato in Romangia. Niente nozze. Appena chiusa la telefonata, nell’abitazione della donna cala lo sconcerto. Nadia c’è fisicamente ma lo sguardo è fisso nel vuoto. Poi si riprende, raccoglie i cocci di un matrimonio finito prima ancora di arrivare in chiesa e con una buona dose di coraggio spiazza tutti. «Mi ripetevo che non dovevo permettere assolutamente una cosa del genere – racconta ancora la sposa – né a me e a mio figlio (nato da una precedente relazione ndr) e né alla mia famiglia e agli invitati». Sono attimi concitati, c’è da capire come comportarsi con gli ospiti e decidere cosa fare con il banchetto nuziale: «Mio padre si è avvicinato e mi ha detto cosa pensavo dell’idea di andare in ristorante. Io ho risposto sì, convinta di uscire da casa mia a testa alta perché non ho paura di niente e nessuno».
Quando la donna scende le scale infiocchettate di bianco, le persone restano impietrite. «Tutti si aspettavano una brutta reazione – spiega la donna – e invece non ho tirato fuori una lacrima perché lui non se lo merita, e io tanto meno». A quel punto il coraggio di Nadia contagia una cinquantina di ospiti, praticamente tutti gli amici e i parenti presenti, che si infilano nelle auto per fare rotta verso il ristorante.
Si fa festa comunque.

(foto Abito da sposa – foto Creative Commons Google)