Bonucci
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Bonucci smentisce di esser stato il protagonista della rissa durante la finale contro il Real Madrid

Leonardo Bonucci è intervenuto su Facebook per smentire i resoconti giornalistici che l’hanno descritto come il protagonista principale della tensione scoppiata all’interno dello spogliatoio della Juventus durante la finale della Champion’s League contro il Real Madrid, persa per 4 a 1 dalla squadra bianconera. Ecco il lungo post che il difensore bianconero ha postato ieri sera, dopo che sui social media si era molto parlato dell’episodio, uscito principalmente su La Stampa e su La Repubblica, oltre che su altre testate.

Bonucci

In merito a quanto scritto negli ultimi giorni da alcune testate giornalistiche riguardo presunti litigi e scontri verbali che avrebbero visto come protagonisti il sottoscritto ed altri miei compagni credo sia arrivato il momento di fare una sola precisazione: Nulla di quanto è stato scritto, raccontato o ricostruito ha del vero.Non c’è stato nessun diverbio, nè tantomeno atti fisici che riguardino me o qualcun altro. L’intervallo tra il primo e il secondo tempo della finale UCL è stato un intervallo come tanti altri dove, lo ripeto, nulla è accaduto. Queste sono le uniche parole che ho da dire al riguardo di questa vicenda e spero siano le ultime. Nel caso in cui non fossero sufficienti a chiarire la situazione e a ristabilire la verità, sarò pronto a rivolgermi ai miei avvocati per tutelare il mio nome e la mia onorabilità.
Leonardo Bonucci

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LEONARDO BONUCCI SMENTISCE LA RISSA NELLA FINALE CONTRO IL REAL MADRID

Ci sono alcuni aspetti particolari della presa di posizione di Bonucci. Il primo è che sia stata effettuata su Facebook, e non sugli altri suoi profili sui social media, in assoluta autonomia a quanto pare. La Juventus non ha in alcun modo commentato le indiscrezioni giornalistiche trapelate sui giornali ieri. Fanno fede comunque le parole espresse dall’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, in una intervista al Corriere della Sera di alcuni giorni fa, che aveva smentito qualsiasi tensione tra i giocatori nell’intervallo. Per la società Juventus il caso è stato chiuso dalle parole del suo dirigente più importante insieme al presidente Andrea Agnelli, e l’intervento di Bonucci appare quasi una rottura rispetto alla linea del silenzio scelta sul caso dai vertici aziendali. Ancora più peculiare appare l’azione legale  minacciata dal giocatore della Juventus. Le indiscrezioni sulla presunta rissa avvenuta durante l’intervallo della finale contro il Real Madrid sono state pubblicate da due quotidiani che sono entrambi di proprietà della famiglia Agnelli. La Repubblica e La Stampa fanno parte del gruppo Gedi, la società editoriale di cui Exor è secondo socio dopo la famiglia De Benedetti. Davvero difficile immaginare una querela intentata da un giocatore della Juve contro testate possedute dai proprietari della società bianconera.

Foto copertina: Maurizio Borsari/AFLO