Giorgio Caproni
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L’analisi del testo proposta all’esame di Stato negli ultimi anni sembra fatta su misura per smentire le previsioni della vigilia. E così, per la maturità 2017 spunta il nome di Giorgio Caproni, poeta livornese del Novecento. A partire dal 1935, svolse il ruolo di maestro di scuola elementare, prima di partire per il fronte qualche anno dopo. Trasferitosi definitivamente a Roma, si dedicò all’insegnamento e alla scrittura di poesie. Il testo «Versicoli quasi ecoloogici», proposto all’esame, è stato pubblicato nella raccolta Res amica nel 1991, un anno dopo la morte del poeta.

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LA REAZIONE DEL WEB SULLA SCELTA DI GIORGIO CAPRONI

Ma sul web è già partita la critica sulla scelta delle tracce. Giorgio Caproni, infatti, solitamente non viene trattato nei programmi dell’ultimo anno della scuola superiore: difficile per i maturandi, quindi, fare confronti con altre sue opere. Del resto, il tema proposto nella sua poesia è di stretta attualità: l’ambientalismo e la convivenza pacifica dell’uomo sulla terra sono elementi molto vicini ai giovani, particolarmente sensibili su tematiche come l’inquinamento.

Tuttavia, sui social network gli utenti non hanno proprio resistito e sono partiti meme e battute sulla scelta del ministero dell’Istruzione. Qualcuno ha fatto riferimento all’errore comparso ieri sul sito del Miur («traccie» al posto di «tracce»). Secondo alcuni, infatti, si sarebbe trattato del vero e proprio indizio sull’autore proposto alla maturità: «traccie» al posto di «tracce», infatti, è un «errore da…Caproni».

Qualcuno ha parlato di Caproni come dell’«autore preferito da Sgarbi», in virtù dell’appellativo che il critico d’arte è solito rivolgere ai suoi interlocutori in televisione:

In generale, tranne qualche mosca bianca, sui social network c’è tanto scetticismo sulla scelta dell’autore. In molti non lo conoscono, in tanti hanno espresso – anche in maniera abbastanza eloquente – la loro perplessità:

FOTO da account Twitter @MirkoHashtag