soka gakkai
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Cosa è Soka Gakkai (che quest’anno prenderà l’8 per mille)

Soka Gakkai  è una scuola laica buddhista giapponese i cui insegnamenti si sono diffusi in tutto il mondo. Spesso viene definita come una sorta di nuovo movimento religioso che pratica e diffonde il buddhismo secondo quello che insegnò il monaco riformatore Nichiren. Anche quest’anno accederà ai fondi per l’8 per mille.

COME NASCE SOKA GAKKAI

Fondata nel 1930 da Tsunesaburo Makiguchi, Soka Gakkai in origine fu una delle associazioni laiche che si affiliarono al tempio Taiseki-Ji, tempio principale della scuola buddhista giapponese Nichiren Shōshū.  In Giappone conta più di dieci milioni di fedeli. Presente in 192 Paesi del mondo, in Italia è seguita da circa 70.000 fedeli, quasi la metà dei buddhisti italiani. Una sorta di boom che rende la Soka Gakkai tra le prime organizzazioni seguite nel nostro paese. Ne parlò qualche tempo fa l’Espresso:

Tra gli amici, invece, non ci sono solo i Vip praticanti di cui spesso si parla (da Roberto Baggio a Sabina Guzzanti, fino a Carmen Consoli) ma anche politici con cui in passato la Soka ha collaborato (come Veltroni e Boldrini) fino a pezzi della Chiesa cattolica come la comunità di Sant’Egidio. Un rapporto che tra l’altro ha portato la Soka italiana a essere invitata per la prima volta nella storia in Vaticano da un papa (Bergoglio), insieme agli altri rappresentanti delle religioni non cattoliche.
Tutti segni della crescente importanza di questa comunità la cui diffusione anche nel nostro Paese ha probabilmente più di una causa.

LE CRITICHE CONTRO SOKA GAKKAI

L’associazione ha ricevuto spesso feroci critiche. In Giappone, secondo alcuni, l’organizzazione religiosa non rispetta il principio (sancito dall’articolo 20 della Costituzione) di separazione fra religione e politica, per via dei legami con il partito politico Kōmeitō. Nonostante sia molto seguita in Italia è stata citata nel 1998, assieme ad altri gruppi, in un rapporto della Direzione centrale polizia di prevenzione “Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia”.  Non va meglio in Francia, dove Soka Gakkai è finita in una commissione parlamentare, nel 1995 e nel 1999 e in Belgio, dove tramite un’analoga commissione d’inchiesta della Camera dei Rappresentanti, la si è bollata come setta. Perché Soka Gakkai è accusata di settarismo? Perché molti ex adepti hanno denunciato l’assenza di democrazia all’interno dell’organizzazione e una certa distanza dall’ortodossia tradizionale e perfino dal buddhismo fondante di Nichiren. Nelle denunce emergono anche sfruttamento lavorativo dei membri nonché una spinta ad acquistare oggetti commercializzati dalla Soka Gakkai. Sull’argomento oggi torna l’Associazione italiana vittime delle sette (Aivs). Su Il Fatto Quotidiano:

“Con una scelta che ha suscitato polemiche, ma nella quale crediamo molto, abbiamo deciso di dedicarci a quattro sette o movimenti”, spiega il presidente dell’associazione Toni Occhiello. “Anzitutto, quello della ricchissima Soka Gakkai – parzialmente limitata in Francia e altrove – che prima di ottenere incredibilmente nel 2015, grazie al governo Renzi e nel silenzio generale, l’accesso ai fondi dell’8 per mille, si definiva un’associazione laica. Sul nostro sito ci sono storie di famiglie distrutte, di giovani disoccupati totalmente assoggettati. Io stesso ne ho fatto parte trent’anni e quando sono uscito hanno cercato di screditarmi in tutti i modi. E dire che hanno testimonial eccellenti, come ad esempio Roberto Baggio”.

(in copertina video YouTube)