Al primo temporale ‘piove’ nella stazione Tav appena inaugurata da Gentiloni

stazione tav

Nel corridoio secchi gialli per raccogliere l'acqua piovana

In Italia spesso le opere pubbliche appena inaugurate mostrano subito dei difetti. Lo conferma la stazione della Tav di Afragola, in provincia di Napoli, aperta appena una settimana fa alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Al primo temporale il tetto di vetro del ponte sui binari progettato dalla nota architetta irachena Zaha Hadid non ha tenuto. Piove dunque all’interno della struttura.

PIOGGIA NELLA STAZIONE TAV DI AFRAGOLA

Durante la pioggia è stato uno sgocciolare copioso nel corridoio che è un passaggio obbligato per i viaggiatori diretti a binari o biglietterie. Nella stazione sono dunque comparsi secchi gialli per raccogliere l’acqua piovana, mentre addetti alle pulizia asciugavano qualche pozza d’acqua. Ne parla Marco Di Caterino sul Mattino di Napoli:

E cosi nella stazione che profuma di nuovo, sono comparsi secchi,mentre gli addetti alle pulizie – che pure hanno il loro bel da fare a togliere i quintali di polvere che proviene dall’attiguo cantiere – si sono affrettato ad asciugare ogni piccola pozza d’acqua per evitare pericolosi scivoloni. RFI in una nota ha fatto sapere che la perdita era stata provocata da guarnizioni difettose, la cui sostituzione era programmata da tempo. L’assicurazione di RFI non cancella però l’ennesima figuraccia per una delle stazioni più belle del mondo - fonte Cnn – che se rapportata a quanto è al centro dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, tutto sommato si ferma ad una caduta di immagine. Ma non per questo riesce a strappare sorrisi.

Ma quello della pioggia non è certamente l’unico problema della nuova stazione Tav di Afragola. Anzi. La Procura di Napoli Nord ha aperto un’indagine su rifiuti speciali di cantiere tombati sotto l’area del parcheggio, che tra l’altro è risultato essere completamente abusivo, gestito dalla Metropark. Si tratta di una vicenda che chiama in causa anche l’ufficio tecnico del Comune, presso il quale non è stato ancora depositato il certificato di agibilità e collaudo. Si ipotizzano reati ambientali.

(Foto Zumapress da archivio Ansa)

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