Di Battista pausa
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Di Battista valuta una pausa dalla politica e a non ricandidarsi in Parlamento

Alessandro Di Battista sta pensando di lasciare la politica. Una pausa temporanea, perché il parlamentare romano rimarrebbe a disposizione del Movimento 5 Stelle in futuro, per completare così il secondo mandato. Secondo le regole del M5S si può rimanere in carica al massimo due mandati all’interno delle istituzioni. Questa scelta, confidata per il momento solo a una cerchia ristretta, sarebbe stata presa anche per l’ostilità, nascosta, che Di Battista nutre per Luigi Di Maio, il quasi certo candidato alla presidenza del Consiglio del M5S. Lo scrive il Corriere della Sera, in un articolo di Emanuele Buzzi che parte dai commenti molto severi del padre del deputato romano, Vittorio Di Battista. In una intervista a Radio24 Di Battista padre aveva rimarcato come se fosse vera la notizia dell’incontro tra Casaleggio e Salvini di Maio si sarebbe comportata da piccola testa di ca… negandola.

DI BATTISTA NON SI RICANDIDA ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE

Un intervento molto duro, che lo stesso Alessandro Di Battista ha parzialmente corretto mostrandosi assieme al vicepresidente della Camera in una partita di calcetto. La pausa a cui pensa il popolare Dibba sarebbe motivata anche dalla volontà di concentrarsi sulla prossima paternità. Non ci saranno più i tour massacranti che hanno aumentato il suo consenso nella base grillina nel prossimo futuro, visto che il deputato pentastellato vorrà rimanere a fianco del suo bambino. Una pausa dagli impegni del M5S che è vista però malissimo dai vertici del Movimento, consapevoli come Alessandro Di Battista sia una figura indispensabile alla luce di un consenso personale che nessun eletto dei 5 Stelle ha. Neppure Luigi Di Maio è così popolare nella base del M5S.

Foto copertina: ANSA/FLAVIO LO SCALZO