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Bartolomeo Pepe e la bufala su Bebe Vio e il vaccino Morupar

«Incredibile pare che Bebe Vio da piccola è stata vaccinata con il Morupar, vaccino poi ritirato perché provocava la Meningite». Il senatore (ex M5S) Bartolomeo Pepe fa parlare ancora di sé in un post sui vaccini in cui tira in ballo la campionessa paraolimpica Bebe Vio. Secondo il parlamentare Bebe sarebbe stata vaccinata con il Monupar e per questo ha preso la meningite: con una reazione avversa. In realtà è falso.

BEBE VIO E I VACCINI FATTI

Come raccontò sempre la campionessa la ragazza non fu vaccinata affatto. «Mia madre si era informata per far fare il vaccino per la meningite a me e i miei fratelli, ma alla Asl, quando avevo nove anni, ce lo hanno sconsigliato. Io dopo due anni ho avuto la malattia. È per questo che sto tanto lottando per farlo fare a tutti». Quando aveva undici, nel 2008, Bebe Vio fu colpita da una meningite fulminante. La malattia degenerò in una vasta infezione che rese necessaria l’amputazione di tutti e quattro gli arti. La  ragazza fece a dieci anni la profilassi contro la meningite di tipo A e chiese per l’appunto se si poteva procedere anche per la B. I medici glielo sconsigliarono. La ragazza si ammalò in seguito e non era certo per il Monupar, ovvero il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia ritirato poi dal mercato nel 2006 per le reazioni avverse.

Il senatore parla delle vicende personali di una persona, con tanto di notizia a tratti allarmante, con un “pare” senza conoscere però quali sono state le reali reazioni avverse che hanno portato al ritiro del Monupar. Le reazioni allergiche, e quelle gravi in particolare si sono manifestate a breve distanza di tempo dalla vaccinazione MONUPAR (da pochi minuti a un’ora). Non dopo due anni, ovvero quando Bebe ha contratto la meningite.