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La regione Sicilia stanzia 31 milioni per i disabili. L’associazione: «Non bastano»

Un passo avanti, ma non una vittoria completa. La regione Siciliana ha stanziato i fondi per l’assistenza ai disabili gravissimi: 31 milioni di euro, 18mila euro a testa ogni anno fino al 2019. La vicenda, dunque, ha raggiunto un punto di svolta, tre mesi dopo le denunce dell’associazione Siamo handicappati no cretini, supportata da volti noti della televisione e dello spettacolo come Pif e Jovanotti, e un mese dopo la marcia di protesta organizzata lo scorso 12 aprile.

GUARDA LO SCONTRO TELEFONICO TRA PIF E IL PRESIDENTE CROCETTA SU DISABILI SICILIA

I disabili siciliani avevano denunciato la mancanza di assistenza finanziaria da parte della regione, nonostante questa fosse garantita loro per legge. Tra ritardi e rinvii, il dibattito aveva toccato toni molto aspri. Ora, però, sembra che la situazione si sia sbloccata.

«A beneficiare di questo provvedimento – ha spiegato il presidente della regione Rosario Crocetta – saranno 1400 disabili sui 1750 censiti dalle Asp. Si tratta di coloro che hanno scelto l’assegno monetario al posto dell’assistenza tramite operatore. Per i restanti 350, i tempi burocratici sono più lunghi, ma si individueranno modalità e risorse per questo particolare tipo di assistenza».

Ma resta qualche perplessità su una vicenda che, nel corso del suo svolgimento, ha avuto un grande impatto mediatico (grazie alle denunce di Pif e di programmi di inchiesta come Le Iene) e ha portato, tra l’altro, alle dimissioni dell’assessore alle Politiche sociali della regione Sicilia Gianluca Miccichè.

LA REAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE «SIAMO HANDICAPPATI NO CRETINI» SULLA QUESTIONE DISABILI SICILIA

L’associazione Siamo handicappati no cretini ha motivato queste sue riserve sulla propria pagina Facebook. Se sono stati fatti passi in avanti sui contributi stanziati, è pur vero – sostiene l’associazione – che i soldi non basteranno a coprire l’assistenza per le 24 ore, cosa necessaria per chi vive in condizione di gravissima disabilità. Inoltre, si sottolinea che non è ancora chiaro il numero delle persone che hanno diritto a questo assegno (a questo proposito, il presidente Crocetta ha invitato i disabili che al momento non sono inclusi nel provvedimento a «inoltrare domanda all’Asp e a sottoscrivere un patto dove viene dichiarato che le risorse monetarie saranno destinate per il benessere del disabile.

«Frustrante e stancante vedere come tutto cambi per non cambiare affatto – si legge nel comunicato diffuso via social -. Dal primo giorno diciamo che questo sistema così a pioggia è assolutamente inefficace. Abbiamo atteso i tempi tecnici di regione e uffici e il rispetto istituzionale non ci manca. Ma adesso stiamo ricominciando da capo». 

(FOTO: ANSA / Ignazio Marchese)