giornata mondiale della lentezza
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Oggi è la Giornata mondiale della lentezza

Lunedì 8 maggio è l’appuntamento con Giornata mondiale della lentezza 2017, un lunedì dove questa giornata arriverà alla sua undicesima edizione. La data cambia di volta in volta ma corrisponde in genere al primo lunedì di maggio dopo l’inizio del mese.

GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA: COSA SIGNIFICA

L’invito lo lancia l’associazione Vivere con lentezza. «Almeno per un giorno – spiegano – disconnettiamoci dalla Rete e connettiamoci con noi stessi, gli altri e l’ambiente».
«Con la solita passione vi invitiamo ancora una volta a fermarvi, per tessere, questa volta sì, una rete sempre più ampia e articolata di persone, associazioni, scuole, università, aziende, città che hanno avviato nella realtà delle loro giornate modi di agire che stanno portando a un cambiamento duraturo e sempre più diffuso», aggiunge l’associazione sul sito.

Sono in tante le realtà che la osserveranno (qui un elenco delle iniziative promosse).

LAVORARE PIANO E MEGLIO

Il quotidiano, la crisi economica e l’ossessione di esser connessi 24 ore su 24. A volte, e molto più di quanto pensiate, è meglio rallentare e prendersi del tempo per tornare con serenità e massima efficacia al lavoro. «Trovare un momento da vivere con lentezza, è fondamentale per orientarsi verso gli obiettivi della giornata e capire quali azioni intraprendere in futuro – spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia – Mediante la lentezza possiamo esplorare quello che ci succede qui e ora, incentivando il cervello a capire cosa sta accadendo, a focalizzare le forze con maggiore efficacia e a costruire piani di azione logici che portino soluzioni concrete». «Sono solo 5 minuti di lentezza, – ha aggiunto – ma sono decisivi per il resto della giornata. La velocità che contraddistingue la routine quotidiana ci rende ‘eroi’ che riescono a raggiungere mille ed ammirevoli risultati e nello stesso tempo inconsapevolmente approssimativi e di conseguenza non completamente soddisfatti: senza ponderare per pianificare le nostre azioni non siamo in grado di colmare le lacune che abbiamo nel nostro metodo di lavoro, bisogna rallentare per poter ponderare con efficacia». Un’indagine pubblicata sul New York Times dimostra come basti rallentare e modulare il proprio respiro per sentirsi meglio: Chris Streeter, professore di neurologia alla Boston University, ha infatti scoperto che bastano pochi minuti di meditazione per diminuire significativamente i sintomi depressivi e aumentare i livelli di acido gamma-aminobutirrico, un ormone con effetto calmante. Le aziende se ne stanno accorgendo, soprattutto quelle oltreoceano: sul Times infatti Peter Bacevice, professore alla University of Michigan, racconta il proprio lavoro presso le più importanti aziende americane per aiutare le aziende a ripensare il lavoro dei propri impiegati. Secondo il dott. Bacevice «la filosofia dello slow-work contrasta l’insostenibilità del fare tutto nel più breve tempo possibile, dando un’alternativa che ridà energia alle persone e permette di allineare le proprie priorità lavorative e personali e sviluppare la creatività a lungo termine».

Marina Osnaghi ha lanciato un decalogo da seguire sul lavoro utile a migliorare la propria efficenza:

FASE 1: PONDERAZIONE

CONCEDERSI IL TEMPO DI PONDERARE
FARE L’INVENTARIO DELLA PROPRIA SITUAZIONE
STILARE L’ELENCO DEGLI ELEMENTI A FAVORE E DI QUELLI A SFAVORE
SINTETIZZARE LA SITUAZIONE
SCEGLIERE UN OBIETTIVO
STABILIRE IL PIANO D’AZIONE

FASE 2: PIANO D’AZIONE

CO-WORKING: CAPIRE COME FARSI AIUTARE DAGLI ALTRI
VALUTARE LE RISORSE A DISPOSIZIONE
PRENDERE L’INIZIATIVA
VALUTARE I RISULTATI PER CAPIRE SE CAMBIARE DIREZIONE

 

E oggi calmatevi. Rallentate, meditate e ripartite. Prendete del tempo per voi e per i vostri cari. Senza scalette da seguire. Ci può far solo che bene.

(in copertina foto ANSA-ZUMAPRESS. Credit Image: © Bruce R. Bennett/The Palm Beach Post via ZUMA Wire)