Papa Francesco attore
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Papa Francesco reciterà in un film. È la prima volta di un pontefice in una pellicola

Papa Francesco interpreta papa Francesco, in un film prodotto dal giovane Andrea Iervolino (29 anni, alle spalle una storia da cinema e una vita per il cinema). La pellicola si intitolerà Beyond the Sun, sarà diretto dalla regista Graciela Rodriguez e verrà presentato al festival del cinema di Cannes. Top secret il cammeo del papa, secondo un’indicazione tipicamente vaticana: si sa solo che il pontefice lancerà una sorta di messaggio spirituale rivolto alle giovani generazioni. È la prima volta in assoluto che il capo della Chiesa universale recita in un film.

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L’annuncio è stato dato dallo stesso Iervolino, che ha avuto la possibilità di far entrare le telecamere all’interno delle mura leonine. Un’impresa non da poco, se si pensa che ciò non è stato possibile per i registi Nanni Moretti e Paolo Sorrentino. Ma Iervolino ha un’arma in più: «Sono un cattolico esagerato – ha detto in un’intervista al Corriere della Sera -. Papa Francesco ha dimostrato di essere speciale ed è per questo che è amato dalla gente».

LA TRAMA DEL FILM CON PAPA FRANCESCO ATTORE

 

Il film racconta la storia di quattro ragazzi che frequentano il catechismo e che cercano una nuova dimensione spirituale. Una trama, com’è facile intuire, rigorosamente ortodossa, ambientata tra il Vaticano e l’Argentina di Papa Francesco. I proventi del film andranno a due associazioni no profit del Paese sudamericano per aiutare i bambini poveri.

LA STORIA DI ANDREA IERVOLINO

«Papa Francesco – ha detto Iervolino – ci ha chiesto un film rivolto ai bambini per far conoscere loro una figura rivoluzionaria come quella di Gesù». La vicenda personale del produttore avrà senz’altro impressionato Papa Francesco, rendendo più semplice anche la realizzazione dell’innovativo progetto di un pontefice su un set cinematografico. Andrea Iervolino è originario di Cassino e ha una mamma canadese che si è trasferita nel centro del Frusinate quando era ancora piccola.

La sua infanzia è stata difficile, caratterizzata dalla violenza domestica a causa di un padre che «beveva tanto e picchiava i figli». Con tanti problemi, Iervolino faceva fatica a inserirsi negli ambienti che frequentava: «La maestra pensava che fossi ritardato, conoscevo solo la violenza a casa e gli amici mi escludevano. Così, passavo tanto tempo da solo e inventavo storie chiuso nel soppalco». Storie che, pian piano, sono diventate film: il primo, poco più che adolescente, girato con l’aiuto dei commercianti di Cassino e con la partecipazione del barista e del postino. A 19 anni lo sbarco a Hollywood, la rete di contatti e la decisione di produrre film con le star americane in Italia. Più in alto c’era solo Papa Francesco. E lui è riuscito a raggiungerlo.

(FOTO: ANSA / POOL / Andreas SOLARO)