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In Turchia arrestate 2.638 persone per terrorismo (sospettate di legami con Gulen, Pkk o Isis)

È salito fino a 2.638 il numero delle persone arrestate in Turchia nelle operazioni antiterrorismo nell’ultima settimana. È quanto riferisce un bollettino del ministero degli Interni. Gran parte dei sospettati, 2.331, è accusata di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen, contro cui Ankara ha ulteriormente rafforzato la stretta dopo il referendum.

 

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TURCHIA, 2.638 ARRESTI PER TERRORISMO

Altri 238 sospettati invece sono finiti in manette in 579 blitz contro presunti affiliati al Pkk (durante i quali sono anche stati uccisi 38 ribelli curdi). Sono infine stati arrestati anche 43 sospetti membri dell’iIsis e 26 militanti di gruppi di estrema sinistra.

ERDOGAN VERSO LA LEADERSHIP DELL’AKP

Intantol presidente Recep Tayyip Erdogan si avvicina alla rielezione a leader del suo partito. Il leader turco torna oggi a iscriversi all’Akp, che ha fondato nel 2001, dopo l’entrata in vigore delle prime modifiche costituzionali introdotte dal referendum approvato il 16 aprile, secondo cui il capo dello Stato non deve più essere super-partes. Erdogan aveva dovuto lasciare il partito con la sua elezione a presidente della Repubblica nell’agosto 2014. Ora ha in programma una riunione del gruppo parlamentare nella sede centrale dell’Akp ad Ankara. La rinnovata iscrizione del presidente rappresenta il primo passo verso la sua rielezione a leader del partito (annunciata nel congresso straordinario del 21 maggio).

(Foto da archivio Ansa. Credit: Okan Ozer / Anadolu Agency)

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