Roma, avvistato uomo con il fucile. Ma era una scopa

Per tutta la mattinata, nel quartiere Prati di Roma, si è assistito a una vera e propria caccia all’uomo. Intorno alle 11.20, infatti, era stato avvistato un «uomo di colore con un fucile in spalla», e la notizia aveva mandato in tilt social network e motori di ricerca. Poco dopo pranzo, tuttavia, si è diffusa la notizia che l’«uomo con il fucile» non portava in spalla altro che una scopa avvolta nel cellophane.

UOMO SOSPETTO A ROMA PRATI

Si tratta dell’ennesima bufala scatenata dalla psicosi terrorismo che sta attraversando le città italiane ed europee, dopo la serie di attentati che, da più di due anni a questa parte, sta causando vittime innocenti in diverse città del Vecchio Continente.

Questa mattina, due dipendenti della Asl avevano lanciato l’allarme, sostenendo di aver visto un uomo armato aggirarsi nei pressi di via Plinio. Cinque volanti della polizia sono scattate a sirene spiegate verso la vicina stazione Lepanto della metro A alla ricerca di un giovane con un berretto verde e uno zaino blu.

È bastato poco tempo alle forze dell’ordine per identificare l’uomo e per stabilire che l’oggetto che portava con sé non era altro che una scopa, resa difficilmente riconoscibile dall’involucro di cellophane all’interno del quale era avvolta.

I PRECEDENTI

Tra falsi allarme e segnalazioni di borse sospette nelle stazioni dei treni e della metropolitana, il precedente più clamoroso a Roma risale al gennaio del 2016 quando era stato ripreso, dalle telecamere di Termini, un uomo con un fucile giocattolo in mano. In quella circostanza, scattò un vero e proprio codice rosso che tenne in scacco la città per più di un’ora. Successivamente si scoprì che l’uomo, un quarantenne di Anagni, aveva portato con sé un regalo per il figlio e – ovviamente – non aveva nulla a che fare con il terrorismo.

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(FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

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