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La caccia a ‘Igor’ Norbert Feher, ora i carabinieri cambiano strategia

Continua senza sosta ma con una nuova strategia la caccia a Norbert Feher, il 41enne serbo (fino a qualche settimana fa conosciuto con il nome di ‘Igor Vaclavic) responsabile dell’omicidio di Davide Fabbri (avvenuto il primo aprile a Budrio) e di Valerio Verri (l’8 aprile a Portomaggiore).

 

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CACCIA A ‘IGOR’ NORBERT FEHER, NUOVA STRATEGIA

I carabinieri che insegiono il 41enne serbo sarebbero intenzionati ad effettuare meno rastrellamenti e più blitz mirati nell’area rossa del comune di Molinella (in provincia di Bologna) dove sono certi si trovi ancora il super ricercato. A spiegare come sia cambiato il modus operandi dei cacciatori a 20 giorni dall’inizio delle prime battute è Giuseppe Baldassarro sulle pagine di Repubblica Bologna:

Resta fermo il controllo dei territori già passati allo scanner delle squadre speciali, ora però si punta ai blitz innescati dalle segnalazioni e, ancor di più, dal lavoro degli investigatori e dell’intelligence. Il comando strategico delle operazioni è insomma in mano agli analisti che, indagini alla mano, decidono di volta in volta le incursioni da fare in punti precisi del vasto territorio nel quale è possibile che il fuggitivo abbia trovato rifugio. C’è insomma una sorta di “mente” che guida sugli obiettivi i gruppi speciali dell’Arma. Ed è per questo che si registra sempre più di frequente che le squadre dei carabinieri iniziano a vedersi anche in aree nelle quali si sono già notate in occasione dei primi rastrellamenti o di precedenti perquisizioni.

(Foto dal profilo Facebook di Ezechiele Norberto Feher, uno dei profili di ‘Igor’)