Sport-diritti tv, capitolo due: e se la Rai non trasmettesse PyeongChang 2018?

PyeongChang 2018 Rai

Campo Dall'Orto e Malagò cercano l'intesa. Nuova polemica dopo il Giro d'Italia 2017?

Il Giro d’Italia 2017 sì (con tanto di passaggio dei costi dei diritti tv da 5 a 12 milioni di euro), le Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018 forse no. Un problema per la Rai, che rischia di lasciare a bocca asciutta gli appassionati di sport invernali. Troppo alta la concorrenza dei canali Discovery (che si sono assicurati le Olimpiadi fino al 2024) e troppo alte le cifre di cui si parla per ottenere i diritti televisivi dei Giochi invernali in Corea del Sud.

PYEONGCHANG 2018 RAI: COSA STA SUCCEDENDO?

Intanto parte il conto alla rovescia. L’evento sportivo inizierà il 9 febbraio del 2018, ma le parti sembrano ancora molto distanti. Si parla di 15 milioni di differenza soltanto per i Giochi del prossimo anno. Per intenderci, le future imprese di Sofia Goggia, uno dei protagonisti della stagione sportiva italiana e internazionale, potrebbero essere trasmesse soltanto dai canali a pagamento.

Per scongiurare quella che sarebbe una piccola tragedia nazionale, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto stanno cercando di trovare la quadra. «Io sono ottimista per natura – ha detto Malagò – e quindi sono fiducioso. Del resto, il mio medagliere è in doppia cifra». Ma da viale Mazzini non filtrano indiscrezioni positive.

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Oggi, intanto, è stato presentato il palinsesto del Giro d’Italia numero 100, alla presenza di Campo Dall’Orto e dell’amministratore delegato di RCS Urbano Cairo. La copertura della Rai sull’evento è stata oggetto di un’interrogazione parlamentare da parte del deputato del PD Michele Anzaldi, proprio a causa dei costi – ritenuti eccessivi – pagati dall’emittente pubblica. «Con il Giro d’Italia – ha detto Campo Dall’Orto – trasmettiamo un pezzo di storia del nostro Paese. Finché ci sono le condizioni, tiro dritto e continuo a portare avanti il mio progetto». Con un riferimento alle recenti polemiche di chi, tra i politici, gli ha chiesto di fare un passo indietro. Per i prossimi due anni il Giro d’Italia sulla Rai è salvo. Ma non è che il servizio pubblico scivolerà su quella neve azzurra che tanto ha entusiasmato in quest’ultima stagione?

(FOTO: Christopher Levy via ZUMA Wire)

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