piermario morosini
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#25MoroDay: l’evento per ricordare Piermario Morosini

Era il 14 Aprile 2012 quando ci lasciava Piermario Morosini, il centrocampista bergamasco colto da un malore durante il match tra il Pescara ed il suo Livorno e successivamente deceduto in ospedale.

CHI ERA PIERMARIO MOROSINI

La storia del venticinquenne è la testimonianza di chi, dopo una serie di episodi strazianti, cocenti e sfortunati non aveva mai gettato la spugna. Sapeva bene che reagire alle tragedie attraverso l’inseguimento del proprio sogno lo avrebbe portato a volare alto. Da grande uomo aveva reagito alla perdita di suo padre, scomparso quando aveva soli quattordici anni a causa di un brutto male e, solo due anni dopo, la madre Camilla. Gli erano rimasti un fratello ed una sorella più grandi, entrambi affetti da una serie di gravi problemi di salute. Il primo, nel 2004, decise addirittura di togliersi la vita. Il venticinquenne si era aggrappato all’esistenza come pochi ed a un amico giornalista del “Guerin Sportivo” aveva confidato: «Spesso mi sono chiesto perché sia capitato tutto a me, ma non riesco mai a trovare una risposta e questo mi fa ancora più male. Però la vita va avanti».

LA CARRIERA DI MOROSINI ED I CLUB

Dopo tanti sacrifici e sofferenze, la sua passione e la testardaggine gli avevano permesso di arrivare in serie B ed in Under 21, per poi indossare le maglie delle società calcistiche dell’Atalanta, dell’Udinese, del Bologna, del Vicenza, della Reggina, del Padova, ed in ultimo del Livorno. L’allora allenatore della primavera dell’Atalanta Giancarlo Finardi lo ricorda per un episodio molto significativo a poche ore da una partita di spessore: «Prima di una finale con la Roma avevo chiesto ai tre giocatori, che avevano portato la fascia da capitano durante tutta la stagione, chi volesse indossarla anche in quella partita così importante. E tutti e tre avevano fatto il nome di Piermario».

#25MORODAY: UN MATCH PER RICORDARLO

Sono passati cinque anni, ma le squadre in cui ha militato non vogliono farne morire il ricordo. L’Atalanta, l’Udinese, il Bologna, il Vicenza, la Reggina, il Padova, ed il Livorno lo ricorderanno con una patch speciale #25MoroDay sulle divise durante un’iniziativa benefica con LIVE Onlus, che si prefigge l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di defibrillatori e per la realizzazione di altri progetti. Le maglie saranno poi messe all’asta benefica su Ebay in favore del progetto “Cuore Batticuore”.

(foto da Padova calcio)