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Il nuovo Milan punta su Donnarumma: «Lo vogliamo colonna del futuro»

Uno dei dubbi che ha accompagnato il lungo passaggio di consegne della società del Milan è quello relativo al destino del più promettente dei giovani calciatori rossoneri: il portiere Gianluigi, detto Gigio, Donnarumma (18 anni appena compiuti ma doti da top player già abbondantemente dimostrate). Sul ragazzo di Castellammare di Stabia divenuto titolare all’incredibile età di 16 anni hanno da tempo messo gli occhi i più grandi club europei, generando una comprensibile preoccupazione tra i tifosi.

 

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MILAN, DONNARUMMA NEI PIANI DELLA SOCIETÀ

Ebbene, i nuovi vertici del Milan oggi hanno rassicurato tutti. Il nuovo amministratore delegato Marco Fassone in conferenza stampa sul rinnovo del contratto ha dichiarato: «Ne abbiamo parlato anche a cena con Berlusconi, posso dire che da parte della nuova proprietà c’è tutta la considerazione che Gigio Donnarumma merita. Da parte nostra c’è la volontà di risolvere in tempi brevi e fare di Gigio una colonna del Milan del futuro. Ci sono dei contratti e delle discussioni che sicuramente avremo ma è una nostra priorità che affronteremo con il massimo dell’impegno».

MILAN, OBIETTIVO RITORNO CHAMPIONS LEAGUE

Per quanto riguarda invece gli obiettivi della squadra Fassone ai giornalisti ha sottolineato l’intenzione di ritornare quanto prima a disputare la massima competizione europea. «Siamo il Milan, non abbiamo la possibilità di dire piano piano e vediamo quello che succede. L’idea è tornare il prima possibile in Champions League, l’obiettivo è parteciparvi dalla stagione 2018/2019», ha detto il nuovo ad, evidenziando che «con la nuova formula, esserci o non esserci cambia la vita». «L’assenza del Milan da questa competizione – ha detto ancora Fassone – è troppo lunga, la Uefa ci ha dato un assist con il fatto che nella prossima stagione le prime quattro andranno in Champions».

MILAN, RUOLO DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI

Nonostante il passaggio di consegne la famiglia Berlusconi avrà ancora una presenza nel nuovo Milan di proprietà cinese. Barbara Berlusconi (che fino a oggi è stata amministratore delegato e vicepresidente del club) ha accettato di mantenere la presidenza della Fondazione Milan, la onlus del club. Secondo quanto viene fatto filtrare, la scelta di Barbara Berlusconi conferma gli ottimi rapporti con il nuovo ad ed è legata soprattutto ad una questione di cuore, al forte amore che la lega a colori rossoneri, oltre che al valore sociale e benefico della fondazione che aiuta ragazzi e persone in difficoltà. Il cda di Fondazione Milan assume ancor più peso vista la composizione ristretta: Fassone e David Han, il braccio destro del nuovo proprietario, Li Yonghong.

(Foto: ANSA / MATTEO BAZZI)