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Roma, bimbo di 3 anni morso da un topo. La Lorenzin scrive alla Raggi: «Si occupi della pulizia»

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha scritto una lettera al direttore del quotidiano Il Messaggero per raccontare la storia di un bimbo di appena 3 anni che a Roma è stato morso da un topo e per rivolgersi alla sindaca della Capitale Virginia Raggi. «Per occuparsi bene delle grandi questioni non bisogna trascurare le piccole», è il suo messaggio.

 

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ROMA, BAMBINO MORSO DA UN TOPO IN UN PARCO GIOCHI

«La città almeno sia pulita e il decoro urbano garantito», si legge nella missiva. Racconta il ministro Lorenzin:

Le scrivo perché spero che questa lettera sia letta dal sindaco Raggi e le racconto una storia accaduta solo poche ore fa. La scena accade nel parco giochi pubblico di villa Gordiani, al Prenestino, ma potrebbe succedere dovunque nelle nostre periferie come in centro storico. Il piccolo Marco, tre anni e mezzo, accanto ad una panchina è stato morso tra caviglia e polpaccio da un ratto. Ha urlato, pianto, e al pronto soccorso pediatrico dell’Umberto I è stato curato per questa ferita infetta e pericolosa, una seria profilassi per evitare l’insorgere delle malattie che i topi trasmettono. Per fortuna aveva fatto già l’esavalente e quindi anche l’antitetanica. Dopo un anno di governo non ci aspettiamo che il sindaco Raggi abbia già risolto i problemi cronici di bilancio o del traffico, ma che la città almeno sia pulita e il decoro urbano garantito. Affrontare il tema della raccolta dei rifiuti e della pulizia della città è una questione di capacità amministrativa e di visione. Invece si è aggravata l’emergenza igienico sanitaria che io stessa segnalai al prefetto Tronca due anni fa, a cominciare dalla derattizzazione, dai gabbiani, dalla zanzara tigre, fino alla presenza oramai perenne di pidocchi e blatte. Le rinnovo la disponibilità del ministero.

(Foto: ANSA / GIORGIO ONORATI)