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Ma quali film italiani sono arrivati (e hanno vinto) a Cannes?

Nessun film italiano tra i 18 selezionati è in concorso per la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2017. Fortunata, il film di Sergio Castellitto con Jasmine Trinca e Stefano Accorsi, è invece stato selezionato nella sezione Un Certain Regard della 70/ edizione del Festival di Cannes. Ma quali film italiani sonno riusciti ad arrivare al celebre festival? Chi ha ottenuto negli anni la Palma d’oro?

FILM ITALIANI CANNES: STORIA DI RARE VITTORIE MA DI TANTI APPLAUSI

Il 2016 per esempio è stato un anno amaro per il cinema nostrano. Nessun italiano ha gareggiato per la Palma d’oro. La giuria della sezione “Un Certain Regard” premiò il finlandese “The happiest day in the life of Olly Mäki” preferito a “Pericle Il Nero” con Scamarcio. E anche dalla Quinzaine des Réalisateurs non hanno sfondato le tre pellicole “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio, “La pazza gioia” di Paolo Virzì e “Fiore” di Claudio Giovannesi. Il 2015 ha dato la soddisfazione di vedere in gara Youth di Paolo Sorrentino, Mia Madre di Moretti e Il Racconto dei Racconti di Garrone. Non hanno però vinto, tra lo stupore di molti. In concorso c’era nell’Un Certain Regard il quarantenne marchigiano (ma texano di adozione) Roberto Minervini.

2012  – Con il Grand Prix della Giuria (presieduta da Nanni Moretti) viene presentato Reality, di Matteo Garrone.

2011 – Italiani senza premi nonostante gli applausi per Habemus Papam di Nanni Moretti e This Must Be the Place di Paolo Sorrentino.

2010 – Viene premiato come miglior attore per Elio Germano (con La Nostra Vita), ex aequo con un collega come Javier Bardem.

2007 – Non ci sono premi ma gli italiani arrivano comunque a Cannes. Si tratta di Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, presentato nella sezione Un certain régard, mentre Centochiodi di Ermanno Olmi sarà proiettato fuori concorso.

2006 – Presenti Il caimano di Nanni Moretti, autore già premiato con la Palma d’oro per La stanza del figlio, e Paolo Sorrentino con L’amico di famiglia. Fuori concorso è stato presentato Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti, mentre nella sezione Un certain régard troveranno spazio Marco Bellocchio con Il regista di matrimoni e l’esordio di Kim Rossi Stuart con Anche libero va bene.

2005 – L’unico italiano in concorso è Marco Tullio Giordana con Quando sei nato non puoi più nasconderti. Vinse il Premio “François Chalais” (assegnato ogni anno all’opera che si occupa al meglio della realtà sociale). Presentati comunque Daniele Vicari con il suo L’orizzonte degli eventi e Vincenzo Marra con Vento di terra. La tigre e la neve di Roberto Benigni finisce invece al Marchè du film.

2001 – L’anno del trionfo. La palma d’oro va a Nanni Moretti per La Stanza del figlio. Sarà una vittoria significativa. Perché arriva 23 anni dopo l’ultimo film italiano vincitore a Cannes: L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi.