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Siria, militari e 007 Usa hanno intercettato i preparativi dell’attacco con armi chimiche

Militari e intelligence degli Stati Uniti hanno intercettato delle comunicazioni di militari siriani ed esperti sulla preparazione per l’attacco con armi chimiche compiuto la scorsa settimana, il 4 aprile, in Siria, nella città di Khan Sheikhun, nella provincia ribelle di Idlib. A riferirlo è stata una fonte ufficiale americana alla Cnn. Le intercettazioni facevano parte del materiale di intelligence visionato nelle ore successive allo stesso attacco allo scopo di stabilirne la responsabilità. La stessa fonte ha sottolineato che gli Usa non erano al corrente in anticipo del raid.

 

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SIRIA, INTERCETTAZIONI DEI PREPARATIVI DEL RAID CON ARMI CHIMICHE

Gli Stati Uniti di solito raccolgono vaste quantità di comunicazioni intercettate in zone come Siria e Iraq. Si tratta di materiale che spesso non viene analizzato se non in caso di un particolare evento che richiede la ricerca da parte di analisti di relative informazioni di intelligence. Secondo quanto riferito dalla Cnn, inoltre, non è emerso fino ad ora materiale intercettato a conferma di comunicazioni sull’attacco a Idlib da parte di militari o intelligence russi. Secondo la fonte citata, è dunque probabile che i russi siano più attenti nell’evitare che le loro comunicazioni vengano intercettate.

All’attacco con armi chimiche a Idlib gli Usa hanno risposto, la notte tra il 6 e il 7 aprile, con un raid militare, lanciando 59 missili cruise verso una base aerea siriana. I missili Tomahawk sono stati lanciati dai cacciatorpediniere USS Porter e USS Ross nel Mediterraneo orientale.

(Foto da archivio Ansa. Credit: Cem Genco / Anadolu Agency)

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