Giuseppe Facchineri
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Il boss tradito dalla fuga d’amore | VIDEO

La ‘ndrangheta perde un altro pezzo di spicco: è stato arrestato il latitante, appartenente all’omonima cosca calabrese. A Cittanova la ‘ndrina Facchineri opera indiscussamente sin dalla fine dell’Ottocento nel campo delle estorsioni, della gestione di attività commerciali e del traffico di stupefacenti. Lo stesso Giuseppe, già sorvegliato speciale, era ricercato da circa un anno in quanto, dopo il ripristino della custodia cautelare in carcere, non aveva più fatto rientro nell’abitazione dove scontava gli arresti domiciliari. Il quarantasettenne era già stato accusato di associazione di tipo mafioso, di omicidio, di strage, di rapina, di porto abusivo di armi, di violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, di furto aggravato e di ricettazione.

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IL DESIDERIO ROMANTICO PRIMA DELL’ARRESTO

Secondo quanto reso noto dai Carabinieri, pare che il boss avrebbe dovuto incontrare la consorte mentre i Carabinieri di Taurianova, i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori e dell’ottavo Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia facevano irruzione nella palazzina popolare del Comune di Cinquefrondi. Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti sembra che l’appartamento in questione, da tempo sotto il mirino delle Forze dell’Ordine, fosse il luogo dei loro appuntamenti che periodicamente riuscivano ad organizzare senza esser disturbati, spesso favoriti dalla notte. Alle ore 3.45 circa di oggi è stato sorpreso mentre dormiva da solo, senza poter tentare la fuga oppure reagire agli agenti. L’operazione, conclusasi con la cattura del quarantasettenne, è stata denominata con il nome in codice “Alcova”.