730 precompilato
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Modello Redditi e 730, conto alla rovescia per la compilazione: la guida dell’Agenzia delle entrate

Calcolatrici, matite e pc sono in fermento: dal 18 aprile – con tre giorni di ritardo rispetto ai due anni precedenti a causa della concomitanza con le vacanze di Pasqua – sarà possibile consultare online il modello 730 e il modello Redditi, la grande novità che da quest’anno prende il posto del modello Unico. Le innovazioni più significative riguardano la possibilità di utilizzare l’app anche per gli eredi e alcune nuove detrazioni che verranno spiegate in una dettagliata circolare dell’Agenzia delle entrate.

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LE DATE UTILI PER IL 730 PRECOMPILATO

Innanzitutto, bisogna segnarsi sul calendario alcune date fondamentali. Il 18 aprile, come detto, è il giorno della pubblicazione dei modelli; dal 2 maggio, invece, sarà possibile modificare le dichiarazioni precompilate; il 24 luglio, infine, sarà l’ultimo giorno utile per chi eseguirà tutte le operazioni online senza l’aiuto di commercialisti o CAF (chi si avvale di questi supporti, invece, dovrà presentare le dichiarazioni entro il 7 luglio).

LE NUOVE DETRAZIONI PREVISTE PER IL MODELLO 730

Poi, occorre focalizzare l’attenzione sulle nuove detrazioni previste. La stessa agevolazione per le spese sanitarie, ad esempio, potrà essere impiegata per acquistare una bicicletta elettronica a pedalata assistita. Il requisito fondamentale per usufruire di questo vantaggio è la presentazione di un certificato medico della Asl che attesti la difficoltà motoria dell’acquirente. Aumentano anche i vantaggi per le famiglie con i figli che frequentano le scuole: la detrazione del 19% verranno applicate al servizio mensa, a quelli integrativi del dopo-scuola e addirittura le gite scolastiche e le attività didattiche che ampliano l’offerta formativa (corsi di inglese, ad esempio) deliberati dagli organi d’istituto.

Buone notizie anche per i conviventi di chi, dal 1° gennaio 2016, ha avviato operazioni di ristrutturazione degli immobili. Anche loro potranno detrarre queste spese, in assenza di un qualsiasi contratto di comodato. Inoltre, per il proprietario dell’immobile, sarà possibile mantenere le detrazioni anche in caso di vendita o di donazione.

Nella circolare che verrà diffusa dall’Agenzia delle entrate, quindi, sono presenti tutti i documenti necessari per poter usufruire delle detrazioni: un punto di riferimento imprescindibile per Caf e commercialisti che, in questo modo, dovranno attenersi esclusivamente all’elenco fornito.