femminicidio caltagirone
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I post su Facebook prima del femminicidio: «Noi insieme appassionatamente»

La vicenda di Patrizia Formica, 47enne uccisa a coltellate nel sonno dal suo compagno a Caltagirone, in provincia di Catania, è resa ancor più incredibile dai messaggi che la donna aveva postato sul web poco prima del delitto. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il femminicidio, come spesso accade, era maturato dopo giorni di scontri e di litigi con il compagno, il 52enne Salvo Pirronello. Eppure la donna su Facebook manifestava la sua voglia di condurre una vita di coppia felice, di vivere momenti sereni in compagnia del suo uomo e dei loro amici.

 

femminicidio caltagirone
(Foto Facebook)

 

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FEMMINICIDIO CALTAGIRONE, POST SU FACEBOOK PRIMA DEL DELITTO

«Noi insieme appassionatamente», è l’ultimo messaggio postato in bacheca da Patrizia presentando una foto di gruppo. La 47enne era vicina a quello che poche ore dopo sarebbe diventato il suo assassino e altre due coppie. L’immagine è stata pubblicata alle 17 del pomeriggio di domenica 2 aprile e non lasciava trasparire alcuna tensione tra i due. Patrizia sembrava serena sia nello scatto che nelle parole scritte per renderlo visibile ad amici e conoscenti sul social network. «Bellissima giornata trascorsa in ottima compagnia e all’insegna del divertimento assoluto», è invece un altro messaggio, pubblicato appena due minuti prima per accompagnare un’altra foto. Nell’immagine la donna è ancora al fianco di Salvo e ancora in compagnia degli amici. Alcune ore prima erano stati caricati anche un paio di video. «Il pomeriggio continua in compagnia delle persone a cui voglio bene», faceva sapere Patrizia nel messaggio di uno dei due filmati. In un altro, più semplicemente: «Ciao a tutti da noi». Le parole che provavano una serenità già espressa prima della gita, ad inizio giornata: «Buongiorno a tutti. Fuori piove, e chi se ne frega, io ho il sole dentro, le persone che Amo sono accanto a me può anche arrivare il diluvio io mi sento al sicuro. Buona domenica a tutti».

FEMMINICIDIO CALTAGIRONE, CONFESSIONE

Patrizia non conosceva quale sarebbe stato il suo destino. E chissà, forse nemmeno Salvatore Pirronello pianificava il delitto. «Volevo tornasse col marito e i figli, lei so opponeva. Ho avuto un raptus», avrebbe raccontato nel corso dell’interrogatorio dinanzi al pm. Al magistrato l’uomo avrebbe raccontato della sua intenzione di chiudere la relazione con la donna, che aveva dei problemi con l’ex marito, che spesso le impediva di vedere i figli. Più volte Salvatore avrebbe invitato Patrizia a interrompere la loro relazione. Ma a lei non interessava. Più volte gli avrebbe detto che per nessun motivo si sarebbe allontanata da lui.

(Foto via Facebook)