Bestemmia Fiandre
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La bestemmia al Giro delle Fiandre in diretta TV

Bestemmia in diretta TV durante il Giro delle Fiandre. L’imprecazione sentita su Rai 3 durante il collegamento video con la corsa di ciclismo ha portato la televisione pubblica a scusarsi per l’episodio. La Rai ha spiegato come la regia internazionale che ha curato la diretta del Giro delle Fiandre non si è accorta della bestemmia pronunciata all’interno dell’ammiraglia della Bora-Hangsrohe, la squadra di Peter Sagan. Come si vede in questo video, quando il campione del mondo è caduto sull’Oude Kwaremont, la penultima salita del Giro delle Fiandre. Sagan aveva accelerato sull’asperità per diminuire il distacco rispetto al fuggitivo Philippe Gilbert, ma nella foga non si è accorto di pedalare troppo vicino alle transenne, ed è caduto.

Da tempo le dirette delle corse di ciclismo sono arricchite dai video in cui si possono vedere le reazioni dell’ammiraglia nei momenti decisivi. La caduta di Peter Sagan è stata accolta con grande dispiacere all’interno della macchina dove erano presenti i direttori sportivi della Bora-Hangsrohe. La rabbia e la delusione per il volo che ha escluso Sagan dalla lotta per la vittoria sono state sfogate in una bestemmia, trasmessa più volte dai Rai 3. La regia internazionale era curata dalla TV belga, e la blasfemia non è stata colta da chi aveva montato la clip della reazione dell’ammiraglia di Peter Sagan. Il Giro delle Fiandre è stato vinto dal belga Philippe Gilbert, con un’azione epica. Una fuga iniziata molto a quasi 100 chilometri dal traguardo, proseguita in solitaria per una cinquantina di chilometri, che ha consentito al corridore di vincere per la prima volta una delle classiche più importanti del ciclismo. La caduta di Peter Sagan ha favorito il successo di Gilbert, che nell’ultima fase della corsa era visibilmente stanco, e avrebbe difeso con grande fatica il vantaggio accumulato in precedenza sul campione del mondo e sul suo compagni di fuga Greg Van Avermaet, anch’egli volato a terra sull’Oude Kwaremont.