taglio cuneo fiscale
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Le tasse sul lavoro diminuiranno. Ma solo per gli under 35 al primo impiego

Emergono alcuni dettagli sul taglio del cuneo fiscale (imposte e contributi che pesano sul reddito dei lavoratori) promesso dal governo. A quanto pare l’esecutivo sta studiando una riduzione dei contributi previdenziali per i neoassunti a tempo indeterminato limitato ai giovani under 35 che entrano nel mercato del lavoro e quindi solo per il primo impiego stabile.

 

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TASSE, TAGLIO CUNEO FISCALE PER GIOVANI NEOASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO

A spiegarlo sono tecnici vicini al dossier Def (il Documento di economia e finanza) per il 2018. Si tratterebbe di una dote di tre anni di taglio contributivo che spetta al giovane per il primo contratto a tempo indeterminato. Un giovane che abbia già avuto un lavoro stabile ma lo abbia perso, avrà diritto alla decontribuzione solo per il periodo che manca al raggiungimento dei tre anni di impiego stabile.

Intanto arrivano notizia poco incoraggianti sui licenziamenti in Italia nel corso del 2016. Stando agli ultimi dati del Sistema delle comunicazioni obbligatorie (ancora suscettibili di qualche revisione) del ministero del Lavoro lo scorso anno ci sono stati nel nostro Paese quasi 900mila licenziamenti (precisamente 899.053), considerando tutte le fattispecie, in crescita del 5,7% sul 2015 (850.297). Sono invece diminuite le dimissioni: oltre 1,2 milioni (1.221.766), in calo del 17,1% sempre rispetto al 2015 (1.474.718). Un lavoratore può essere interessato da più di un evento. Con la riforma del lavoro denominata ‘Jobs act’ sono state introdotte nuove norme sui licenziamenti e di contrasto alle dimissioni in bianco con l’obbligo della comunicazione online, entrato in vigore a marzo 2016.

(Foto: ANSA / GIUSEPPE LAMI)

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