Cannabis incidenti stradali
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Cannabis terapeutica, meno vittime da incidenti stradali negli Stati Usa

Gli Stati americani che hanno introdotto la cannabis terapeutica hanno registrato una diminuzione delle vittime degli incidenti stradali. Una ricerca medica ha rilevato questa correlazione, motivata secondo gli studiosi della Columbia University dal minor ricorso all’alcol.

LA CANNABIS TERAPEUTICA RIDUCE GLI INCIDENTI STRADALI?

Il Washington Post racconta uno studio della Mailman School of Public Health della Columbia University che ha evidenziato una riduzione dell’11 per cento delle vittime degli incidenti automobilistici, in particolare tra i giovani guidatori, nei 23 Stati americani e nel Distretto di Columbia che hanno autorizzato l’utilizzo terapeutico della marijuana e dell’hashish. La ricerca ha attestato una correlazione anche tra il calo delle conseguenze mortali degli incidenti stradali e la presenza di dispensari di marijuana terapeutica. Con ironia la testata statunitense evidenzia il carattere sorprendente di questo risultato.

In teoria i tassi di incidenti dovrebbero esser più alti, ipotizzando che lo siano anche i guidatori (gioco di parole su high, che in inglese significa anche drogato), particolarmente a mezzanotte, quando la fame chimica impone una corsa al supermercato 7-Eleven.

TRA I GIOVANI CALO RILEVANTE DEGLI INCIDENTI STRADALI

Lo studio della Columbia University evidenzia come la riduzione degli incidenti stradali sia particolarmente marcata nella fascia d’età più giovane, tra i guidatori di 15 e 44 anni. Secondo Silvia Martins, una dottoressa che è stata tra i principali responsabili della ricerca, ciò potrebbe esser causato dalla riduzione dell’alcol per i fumatori della marijuana. Il Washington Post evidenzia come gli stessi studiosi siano però cauti nell’attribuire alla cannabis terapeutica i soli effetti di questa riduzione della vittime degli incidenti. In California e New Mexico il rilevante calo iniziale è stato poi contraddetto da successivi aumenti.

Foto copertina: Justin Sullivan/Getty Images