eDreams, il rimborso dei biglietti e l’assicurazione: il grande papocchio, la grande odissea

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Una piccola storia molto istruttiva

EDREAMS RIMBORSO DEI BIGLIETTI -

Aggiornamento 16.11 – In seguito a questo articolo, eDreams contatta l’estensore dell’articolo, improvvisamente interessata ad assisterlo. E offre anche un voucher “di pace”. Per poi ricordare che per il rimborso ci vorranno 1-6 mesi (!?)

edreams rimborso cancellazione volo

Sì, viaggiare, affrontando le curve più dure. Anche quelle di eDreams, che come molti altri portali, offre condizioni vantaggiose per i vostri viaggi tenendosi, nel totale, almeno una ventina d’euro di servizio (se siete fortunati). Questo, oltre ad aver devastato il mercato delle agenzie di viaggio – molte ci han messo del loro, ma tante erano piene di professionisti bravi e capaci – ha fatto sì che siamo diventati tutti tour operator fai da te. E queste multinazionali – quando fai un reclamo, loro ti chiamano da Londra – diventano collettori di offerte irresistibili, servizi spesso inaccessibili, integrazioni ai vostri biglietti aerei di cui non sentivate il bisogno.

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Noi, oggi, vi diciamo che quegli 11 euro circa di assicurazione per ottenere il rimborso dei biglietti in caso di cancellazione volontaria del volo è, virtualmente, una presa in giro. Perché loro vi chiedono di chiudere l’operazione in fretta quando dovete prenotare e pagare, vi parlano di biglietti che senza spese vi vengono rimborsati in caso di imprevisto e di un’utile tassa volontaria per la vostra vita impegnata. La verità è diversa: vi rimborsano solo le tasse aeroportuali (nel caso di un viaggio a Parigi di poco più di 100 euro, neanche il 40%). Poco male: se stabilite di pagare 11 euro, potete anche leggervi le condizioni in font 6 e molto ben nascoste. E riflettere che non contrarrete un impegno con la compagnia aerea (nel nostro caso AirFrance e quindi la compagnia assicurativa di riferimento sarebbe la serissima Allianz, altra storia, perché questa storia è vera e riguarda un volo di venerdì 25 novembre) ma con eDreams (la cui compagnia assicurativa non è citata). Con una mediazione ulteriore, dunque, che è il vero buco nero del tutto.

Vi consigliamo caldamente, infatti, di non pagare MAI quegli 11 euro. Perché per recuperarne 42 circa (e comunque mai più di 50 a tratta), dovrete spenderne altrettanti. E non solo dall’analista, che dovrà curare i vostri accessi di rabbia.

Ad esempio: con eDreams potete fare il biglietto on line, ma non cancellarlo con una altrettanto facile procedura in Rete. Sì, nel 2016 e in un mondo digitale, i simpaticoni che fanno miliardi di euro per la nostra voglia compulsiva di (finti) low cost, pensano bene di consegnarvi a numeri di telefono di call center. Poco male, siamo nati negli anni ’70, siamo anche analogici. Scriviamo al form per l’assistenza (che ovviamente non ti dà segnali di aver ricevuto la mail) e loro rispondono dopo poco. Che efficienza! Numeri esteri – e vabbè – poi ce n’è uno per il resto del mondo.

Chiamiamo! E’ inattivo.

Torniamo su eDreams, cerchiamo ancora. E troviamo un numero che inizia per 89. Di quelli con scatto alla risposta da Grande Fratello prima maniera e una tariffa a minuto che non trovi neanche nei contratti di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Roba che paghi il corrispettivo di un pranzo già solo quando il numero ti ha elencato cosa puoi fare premendo i tasti 1,2,3,4,5,6 e 7 (tutto, tranne che parlare con l’operatore). Caso strano, quel numero infame non solo non ti informa su quanto dovrai aspettare – capendo magari se dovrai accendere un mutuo per continuare la telefonata -, ma ti mette in attesa perenne. In due tentativi di contatto non ho parlato con nessuno, la linea è caduta e ho speso 31 euro la prima volta, 8 la seconda.

A quel punto la rabbia sale, unita all’impotenza. Partono mail furiose verso l’unico canale di comunicazione che ha funzionato (male) e tweet al vetriolo taggando eDreams Italia che dice di essere on line dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì, che però dopo sei tweet molto chiari e pubblici osserva il silenzio totale. Domenica pomeriggio finalmente chiamano da eDreams, dopo minacce di azioni legali, che assicura solo verbalmente il rimborso delle tasse, mentre il lunedì, tre giorni dopo (!), anche l’account twitter si palesa. Risultato? Forse arriverà un bonifico con qualche decina di euro che servirà, al massimo, a coprire il costo delle telefonate truffa. Il consiglio, insomma, è fare biglietti aerei on line solo ed esclusivamente sui siti delle compagnie aeree: il portale eDreams, che nel black friday invece di assisterti offre sconti improbabili (e francamente inesistenti: il migliore consentiva l’enorme risparmio di 16 euro per il Marocco tra andata e ritorno), è solo un collettore di guadagni facili per sé e altre aziende, a cui seguono servizi inesistenti e spese ulteriori.

Se pagate non avrete diritti, ma ulteriori e costosi doveri. Salvatevi, almeno voi.

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