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	<title>Commenti a: Giuseppe Caruso, un questore da cacciare</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: Sosio Pagliaroli</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23652</link>
		<dc:creator>Sosio Pagliaroli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 09:27:56 +0000</pubDate>
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		<description>Ma è mai possibile che da noi tutto debba diventare mediatico?-Ha ragione Grillo,ormai l&#039;informazione televisiva e sulla carta stampata è pilotata e di parte.Non è più reale,quindi eliminiamola e risparmiamo un bel pò dei ns.soldi che servono a finanziare l&#039;editoria.E poi la beffa maggiore è che quando sbattono dentro chi risulta innocente (magari quando si è fatto dieci anni di galera) paghiamo noi e non loro.-</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è mai possibile che da noi tutto debba diventare mediatico?-Ha ragione Grillo,ormai l&#8217;informazione televisiva e sulla carta stampata è pilotata e di parte.Non è più reale,quindi eliminiamola e risparmiamo un bel pò dei ns.soldi che servono a finanziare l&#8217;editoria.E poi la beffa maggiore è che quando sbattono dentro chi risulta innocente (magari quando si è fatto dieci anni di galera) paghiamo noi e non loro.-</p>
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		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23621</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 18:59:08 +0000</pubDate>
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		<description>Non sono d&#039;accordo sul tenere in galera la gente in attesa di processo. Non m&#039;interessa se Feltri sia un essere perfetto: quando dice una cosa condivisibile, condivido. E riguardo il cosiddetto circo mediatico giudiziario sotto questo profilo vanno male tutti. I rumeni perché rumeni, Stasi perché privilegiato bianco dagli occhi freddi, la Franzoni perché ricca. 
Sotto l&#039;aspetto della spettacolarizzazione vessatoria sono-siamo tutti uguali ed è questa l&#039;unica giustizia che abbiamo.
Chiunque di noi cada nelle maglie della azione penale farà ognuno secondo le proprie caratteristiche personali la medesima fine.
Perché aveva ragione il giudice di Tortora: la giustizia italiana è davvero una riffa.
In cui occorrono solo fortuna e Dio piacendo qualche mano truccata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono d&#8217;accordo sul tenere in galera la gente in attesa di processo. Non m&#8217;interessa se Feltri sia un essere perfetto: quando dice una cosa condivisibile, condivido. E riguardo il cosiddetto circo mediatico giudiziario sotto questo profilo vanno male tutti. I rumeni perché rumeni, Stasi perché privilegiato bianco dagli occhi freddi, la Franzoni perché ricca.<br />
Sotto l&#8217;aspetto della spettacolarizzazione vessatoria sono-siamo tutti uguali ed è questa l&#8217;unica giustizia che abbiamo.<br />
Chiunque di noi cada nelle maglie della azione penale farà ognuno secondo le proprie caratteristiche personali la medesima fine.<br />
Perché aveva ragione il giudice di Tortora: la giustizia italiana è davvero una riffa.<br />
In cui occorrono solo fortuna e Dio piacendo qualche mano truccata.</p>
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		<title>Di: x Ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23619</link>
		<dc:creator>x Ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 17:09:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=21853#comment-23619</guid>
		<description>Scusa, ma gli assassini è bene stiano in galera. Anche per mezzo di una magistratura che arranca. O meglio: che viene fatta arrancare dai responsabili politici perché questo Paese non è in grado di funzionare senza grandi zone legibus solutae, cioè con una magistratura e con organi inquirenti efficienti. Le responsabilità della Franzoni - così come di Stasi - erano a mio non infallibile avviso chiare e documentate fin dall&#039;inizio. Fossero stati rumeni o marocchini - o palestinesi! - li avremmo già impiccati in piazza dopo i primi 30 secondi, guidati dall&#039;eroico Feltri. Che peraltro ti prego di non portare ad esempio: non è il caso, specie su argomenti giudiziari. I due pesi e due misure - Berlusca&amp;C SEMPRE innocenti, i poveracci, extracomunitari in testa, SEMPRE colpevoli - nulla hanno a che vedere col giornalismo, ma solo con la propaganda e l&#039;intossicazione stile untori neppure manzoniani, ma bosso-alemanniani.
Io preferisco dieci colpevoli liberi a un innocente in galera. Ma ancor più preferisco un colpevole condannato, non necessariamente in galera, e un innocente assolto e meglio ancora neppure accusato. Un conto è mettere in galera senza prove uno che ha ucciso, un altro e rinunciare a mettere in galera un assassino quanto meno probabile, sovrastato da un mare quanto meno di indizi. Se la Franzoni o Stasi o chiunque altro sia colpevole o no lo dicono solo le sentenze, non Vespa o io o cuore di mammà. Però in attesa di processo chi è abbastanza  ragionevolmente sospettabile di avere ucciso (ripeto: ucciso, non ruttato in pubblico) è bene stia in galera, se non altro per non inquinare le prove. Trovo massimamente vile che si voglia elevare al rango di prova provata la &quot;confessione&quot; (inventata di sana pianta) del rumeno dello stupro - quando anche i sassi sanno che una confessione in assenza di prove non vale un fico secco - e che si faccia finta di nulla di fronte al mare quanto meno di indizi che impiombavano la Franzoni e Stasi. 
Quando Erica - aiutata dal suo eroico &quot;fidanzatino&quot; - massacrò a coltellate la propria madre e il fratellino (inseguito per le scale fin nella vasca da bagno, dove prima di finirlo a coltellate tentarono di affogarlo), diede la colpa a &quot;due albanesi&quot;. Anche un idiota avrebbe capito che raccontava balle (&quot;uno dei due albanesi aveva la barba bianca&quot;, più il resto), ma la stampa se la bevve avidamente: dalli allo &quot;straniero&quot;! Per fortuna gli inquirenti, mamme o non mamme, fecero un ottimo lavoro. Ma un Paese con il giornalismo ridotto così ha qualcosa che non funziona. Pagare le tasse e dover constatare che troppe cose non funzionano non è bene: oltretutto, significa che i soldi delle tasse vengono usati per fini diversi da quelli per i quali vengono ufficialmente prelevati dalle tasche di cittadini (quelli onesti). In tal caso però non di tasse di tratta, bensì di grassazioni. Prima o poi le grassazioni provocano rivolte.
pino nicotri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, ma gli assassini è bene stiano in galera. Anche per mezzo di una magistratura che arranca. O meglio: che viene fatta arrancare dai responsabili politici perché questo Paese non è in grado di funzionare senza grandi zone legibus solutae, cioè con una magistratura e con organi inquirenti efficienti. Le responsabilità della Franzoni &#8211; così come di Stasi &#8211; erano a mio non infallibile avviso chiare e documentate fin dall&#8217;inizio. Fossero stati rumeni o marocchini &#8211; o palestinesi! &#8211; li avremmo già impiccati in piazza dopo i primi 30 secondi, guidati dall&#8217;eroico Feltri. Che peraltro ti prego di non portare ad esempio: non è il caso, specie su argomenti giudiziari. I due pesi e due misure &#8211; Berlusca&amp;C SEMPRE innocenti, i poveracci, extracomunitari in testa, SEMPRE colpevoli &#8211; nulla hanno a che vedere col giornalismo, ma solo con la propaganda e l&#8217;intossicazione stile untori neppure manzoniani, ma bosso-alemanniani.<br />
Io preferisco dieci colpevoli liberi a un innocente in galera. Ma ancor più preferisco un colpevole condannato, non necessariamente in galera, e un innocente assolto e meglio ancora neppure accusato. Un conto è mettere in galera senza prove uno che ha ucciso, un altro e rinunciare a mettere in galera un assassino quanto meno probabile, sovrastato da un mare quanto meno di indizi. Se la Franzoni o Stasi o chiunque altro sia colpevole o no lo dicono solo le sentenze, non Vespa o io o cuore di mammà. Però in attesa di processo chi è abbastanza  ragionevolmente sospettabile di avere ucciso (ripeto: ucciso, non ruttato in pubblico) è bene stia in galera, se non altro per non inquinare le prove. Trovo massimamente vile che si voglia elevare al rango di prova provata la &#8220;confessione&#8221; (inventata di sana pianta) del rumeno dello stupro &#8211; quando anche i sassi sanno che una confessione in assenza di prove non vale un fico secco &#8211; e che si faccia finta di nulla di fronte al mare quanto meno di indizi che impiombavano la Franzoni e Stasi.<br />
Quando Erica &#8211; aiutata dal suo eroico &#8220;fidanzatino&#8221; &#8211; massacrò a coltellate la propria madre e il fratellino (inseguito per le scale fin nella vasca da bagno, dove prima di finirlo a coltellate tentarono di affogarlo), diede la colpa a &#8220;due albanesi&#8221;. Anche un idiota avrebbe capito che raccontava balle (&#8220;uno dei due albanesi aveva la barba bianca&#8221;, più il resto), ma la stampa se la bevve avidamente: dalli allo &#8220;straniero&#8221;! Per fortuna gli inquirenti, mamme o non mamme, fecero un ottimo lavoro. Ma un Paese con il giornalismo ridotto così ha qualcosa che non funziona. Pagare le tasse e dover constatare che troppe cose non funzionano non è bene: oltretutto, significa che i soldi delle tasse vengono usati per fini diversi da quelli per i quali vengono ufficialmente prelevati dalle tasche di cittadini (quelli onesti). In tal caso però non di tasse di tratta, bensì di grassazioni. Prima o poi le grassazioni provocano rivolte.<br />
pino nicotri</p>
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	<item>
		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23612</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 13:04:44 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Non ho capito le ultime due righe, oltretutto non mi pare di avere “chiamato”, azine che associo al telefono, ma fa nulla&quot;.
Mi riferivo al fatto che hai intestato con X tutti la risposta alla domanda fatta da me.
Ma sono sciocchezze.
Non capisco perché italianamente. Taormina è un avvocato e i retori sono sul mercato e di chi li compera. Poi quali siano stati i suoi errori si può opinare. A mio avviso, ed anche di Feltri, l&#039;errore principale fu quello di scegliere il rito abbreviato (pur di ottenere lo sconto di pena) in primo grado evitando così di smontare l&#039;istruttoria in aula. Poi sulle accuse a vanvera. Le presunte estorsioni. Ne fan tante i giudici. Cos&#039;era se non una estorsione chiedere la confessione per darle la totale infermità e salvare la faccia togata. La Franzoni si è dichiarata innocente e aveva ogni buona ragione per dichiararsi tale sino alla fine. Erano gli inquirenti a dover dimostrare la sua colpevolezza. Alla fine tutto quello che hanno ottenuto è stata una sentenza illogica di condanna indiziaria con attenuanti e il ricorso alla lombrosizzazione fisica e psicologica di cui parli proprio tu.
Lo scrissi già. Se fossi stato Stasi avrei ripulito anch&#039;io le mie scarpe perché non esiste dare vantaggi a una giustizia che si comporta come un sentenzificio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non ho capito le ultime due righe, oltretutto non mi pare di avere “chiamato”, azine che associo al telefono, ma fa nulla&#8221;.<br />
Mi riferivo al fatto che hai intestato con X tutti la risposta alla domanda fatta da me.<br />
Ma sono sciocchezze.<br />
Non capisco perché italianamente. Taormina è un avvocato e i retori sono sul mercato e di chi li compera. Poi quali siano stati i suoi errori si può opinare. A mio avviso, ed anche di Feltri, l&#8217;errore principale fu quello di scegliere il rito abbreviato (pur di ottenere lo sconto di pena) in primo grado evitando così di smontare l&#8217;istruttoria in aula. Poi sulle accuse a vanvera. Le presunte estorsioni. Ne fan tante i giudici. Cos&#8217;era se non una estorsione chiedere la confessione per darle la totale infermità e salvare la faccia togata. La Franzoni si è dichiarata innocente e aveva ogni buona ragione per dichiararsi tale sino alla fine. Erano gli inquirenti a dover dimostrare la sua colpevolezza. Alla fine tutto quello che hanno ottenuto è stata una sentenza illogica di condanna indiziaria con attenuanti e il ricorso alla lombrosizzazione fisica e psicologica di cui parli proprio tu.<br />
Lo scrissi già. Se fossi stato Stasi avrei ripulito anch&#8217;io le mie scarpe perché non esiste dare vantaggi a una giustizia che si comporta come un sentenzificio.</p>
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	<item>
		<title>Di: x Ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23611</link>
		<dc:creator>x Ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 12:12:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=21853#comment-23611</guid>
		<description>Ci sono due errori di battitura: &quot;azine&quot; anziché &quot;azione&quot; nella seconda riga e &quot;spiagi&quot; anziché &quot;spiegai&quot; nella ottava riga prima della fine (firma compresa).
E io che penso sempre di essere infallibile.... ...
Mah.
pino nicotri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono due errori di battitura: &#8220;azine&#8221; anziché &#8220;azione&#8221; nella seconda riga e &#8220;spiagi&#8221; anziché &#8220;spiegai&#8221; nella ottava riga prima della fine (firma compresa).<br />
E io che penso sempre di essere infallibile&#8230;. &#8230;<br />
Mah.<br />
pino nicotri</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: x Ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23610</link>
		<dc:creator>x Ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 12:05:52 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho capito le ultime due righe, oltretutto non mi pare di avere &quot;chiamato&quot;, azine che associo al telefono, ma fa nulla.
Il tribunale del riesame si espresse come si espresse, è vero, ma resta il fatto che l&#039;indagine è stata compromessa dall&#039;inazione &quot;restrittiva&quot; della sostituto procuratore mamma e pertanto restia a credere che un&#039;altra mamma potesse avere massacrato un proprio figlioletto, come invece accade ed è accaduto. Dopo quelle dichiarazioni a mio avviso quel magistrato andava messo in congedo d&#039;autorità, perché essere un magistrato mamma o padre o musulmano o cristiano o ebreo o ateo e circasso non può significare avere un occhio di riguardo e fare sconti ai propri &quot;simili&quot;. Il magistrato deve occuparsi di fare e far fare indagini e poi di applicare la legge, di fronte alla quale tutti i cittadini italiani sono eguali. Punto.
Taormina, all&#039;epoca ancora politicamente in pista, si scagliò contro quel magistrato e contro il fatto che il mancato arresto aveva certamente compromesso la raccolta delle prove e quindi le indagini, cioè l&#039;accertamento della verità.Taormina a mio avviso aveva ragione, anche se lui quelle accuse le lanciava non tanto per amore della verità quanto per fiancheggiare il massacro della magistratura, e quindi della Giustizia, da sempre perseguito tenacemente da Berlusconi&amp;C, nostro prossimo e meritatissimo capo di Stato.
Poi, molto italianamnete, Taormina - che conosco ed è un simpatico guascone - diventò avvocato difensore della Franzoni e cambiò completamente registro. Oltre alla incredibile faccenda delle calunnie contro i vicini di casa e le manomissioni delle prove con chiazze di sangue &quot;ad hoc&quot; senza che Franzoni e marito finissero in galera come sarebbe invece stato giusto visto che la calunnia è un reato grave, Taormina a un certo punto si mise a dichiarare che lui sapeva chi era il colpevole, ma ne avrebbe fatto il nome ai magistrati solo se questi avessero cambiato radicalmente la posizione giudiziaria della sua assistita. In italiano questo si chiama &quot;tentata estorsione&quot;, reato che si può consumare anche se il bene da estrorcere è un bene immateriale.
Una volta - anzi due - mi trovai ospite con Taormina di un programma di Telelombardia, condotto da Sandro Parenzo. Non esitai a sostenere che Taormina doveva essere arrestato perché in flagranza di tentata estorsione, per giunta continuata, e spiagi il perché. Taormina rimase di stucco e non seppe cosa controbattere. Spente le luci e i microfoni, mi spiegò alcune cose. Compresa la sua stanchezza verso i berluscones. In seguito cercò di candidarsi come sindaco non ricordo se di Milano o altra città lombarda. Se fosse stato eletto e me lo avesse chiesto, gli avrei volentieri dato una mano. Tra guasconi donchisciotteschi magari ci si intende...
Un saluto.
pino nicotri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho capito le ultime due righe, oltretutto non mi pare di avere &#8220;chiamato&#8221;, azine che associo al telefono, ma fa nulla.<br />
Il tribunale del riesame si espresse come si espresse, è vero, ma resta il fatto che l&#8217;indagine è stata compromessa dall&#8217;inazione &#8220;restrittiva&#8221; della sostituto procuratore mamma e pertanto restia a credere che un&#8217;altra mamma potesse avere massacrato un proprio figlioletto, come invece accade ed è accaduto. Dopo quelle dichiarazioni a mio avviso quel magistrato andava messo in congedo d&#8217;autorità, perché essere un magistrato mamma o padre o musulmano o cristiano o ebreo o ateo e circasso non può significare avere un occhio di riguardo e fare sconti ai propri &#8220;simili&#8221;. Il magistrato deve occuparsi di fare e far fare indagini e poi di applicare la legge, di fronte alla quale tutti i cittadini italiani sono eguali. Punto.<br />
Taormina, all&#8217;epoca ancora politicamente in pista, si scagliò contro quel magistrato e contro il fatto che il mancato arresto aveva certamente compromesso la raccolta delle prove e quindi le indagini, cioè l&#8217;accertamento della verità.Taormina a mio avviso aveva ragione, anche se lui quelle accuse le lanciava non tanto per amore della verità quanto per fiancheggiare il massacro della magistratura, e quindi della Giustizia, da sempre perseguito tenacemente da Berlusconi&amp;C, nostro prossimo e meritatissimo capo di Stato.<br />
Poi, molto italianamnete, Taormina &#8211; che conosco ed è un simpatico guascone &#8211; diventò avvocato difensore della Franzoni e cambiò completamente registro. Oltre alla incredibile faccenda delle calunnie contro i vicini di casa e le manomissioni delle prove con chiazze di sangue &#8220;ad hoc&#8221; senza che Franzoni e marito finissero in galera come sarebbe invece stato giusto visto che la calunnia è un reato grave, Taormina a un certo punto si mise a dichiarare che lui sapeva chi era il colpevole, ma ne avrebbe fatto il nome ai magistrati solo se questi avessero cambiato radicalmente la posizione giudiziaria della sua assistita. In italiano questo si chiama &#8220;tentata estorsione&#8221;, reato che si può consumare anche se il bene da estrorcere è un bene immateriale.<br />
Una volta &#8211; anzi due &#8211; mi trovai ospite con Taormina di un programma di Telelombardia, condotto da Sandro Parenzo. Non esitai a sostenere che Taormina doveva essere arrestato perché in flagranza di tentata estorsione, per giunta continuata, e spiagi il perché. Taormina rimase di stucco e non seppe cosa controbattere. Spente le luci e i microfoni, mi spiegò alcune cose. Compresa la sua stanchezza verso i berluscones. In seguito cercò di candidarsi come sindaco non ricordo se di Milano o altra città lombarda. Se fosse stato eletto e me lo avesse chiesto, gli avrei volentieri dato una mano. Tra guasconi donchisciotteschi magari ci si intende&#8230;<br />
Un saluto.<br />
pino nicotri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23604</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 07:54:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=21853#comment-23604</guid>
		<description>Non ricordavo. Grazie della precisazione. Però sull&#039;arresto della Franzoni si espresse negativamente anche il tribunale della libertà presso la Cassazione, che mamma proprio non poteva essere. 
Grazie per avermi chiamato Tutti pur di non rispondermi direttamente, è una inclusività che non merito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ricordavo. Grazie della precisazione. Però sull&#8217;arresto della Franzoni si espresse negativamente anche il tribunale della libertà presso la Cassazione, che mamma proprio non poteva essere.<br />
Grazie per avermi chiamato Tutti pur di non rispondermi direttamente, è una inclusività che non merito.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: x TUTTI</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23600</link>
		<dc:creator>x TUTTI</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 22:22:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=21853#comment-23600</guid>
		<description>Il primo magistrato inquirente era una donna, che ebbe l&#039;infelice idea di dichiarare &quot;Sono una mamma anch&#039;io&quot; per spiegare perché non arrestasse la Franzoni. E Taormina si scagliò contro quel magistrato e contro la Franzoni, definendo fatto gravissimo che non fosse stata arrestata (beh, in effetti...).
A conti fatti, un bel terzetto.
nicotri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo magistrato inquirente era una donna, che ebbe l&#8217;infelice idea di dichiarare &#8220;Sono una mamma anch&#8217;io&#8221; per spiegare perché non arrestasse la Franzoni. E Taormina si scagliò contro quel magistrato e contro la Franzoni, definendo fatto gravissimo che non fosse stata arrestata (beh, in effetti&#8230;).<br />
A conti fatti, un bel terzetto.<br />
nicotri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23596</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 17:50:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=21853#comment-23596</guid>
		<description>&quot;Annamaria Franzoni, la mamma di Cogne assassina di un suo figliolo, la cui calma sorridente poteva far fessi solo un furbo di tre cotte come Bruno Vespa e qualche innocentista di professione - e a pagamento - come per esempio l’avvocato Taormina (che però all’inizio, per dare addosso ai magistrati come si usa in Casa Berlusconi, era colpevolista)&quot;. 

Tralasciando il fare fessi con la calma sorridente (che si può essere innocentisti anche soltanto in base all&#039;assenza di movente e arma del delitto per non parlare del pietire in aula una confessione per andarsene a casa da parte della pubblica accusa, o peggio ancora, non venendo pagati), mi sfugge il senso del &quot;dare addosso iniziale ai magistrati da colpevolista come s&#039;usa in casa Berlusconi&quot; da parte di Taormina.
Se i magistrati erano colpevolisti dall&#039;inizio, come si fa ad essere colpevolisti all&#039;inizio dando addosso ai magistrati ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Annamaria Franzoni, la mamma di Cogne assassina di un suo figliolo, la cui calma sorridente poteva far fessi solo un furbo di tre cotte come Bruno Vespa e qualche innocentista di professione &#8211; e a pagamento &#8211; come per esempio l’avvocato Taormina (che però all’inizio, per dare addosso ai magistrati come si usa in Casa Berlusconi, era colpevolista)&#8221;. </p>
<p>Tralasciando il fare fessi con la calma sorridente (che si può essere innocentisti anche soltanto in base all&#8217;assenza di movente e arma del delitto per non parlare del pietire in aula una confessione per andarsene a casa da parte della pubblica accusa, o peggio ancora, non venendo pagati), mi sfugge il senso del &#8220;dare addosso iniziale ai magistrati da colpevolista come s&#8217;usa in casa Berlusconi&#8221; da parte di Taormina.<br />
Se i magistrati erano colpevolisti dall&#8217;inizio, come si fa ad essere colpevolisti all&#8217;inizio dando addosso ai magistrati ?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Rummenigge era rumeno?</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/21853/giuseppe-caruso-un-questore-da-cacciare/#comment-23594</link>
		<dc:creator>Rummenigge era rumeno?</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 17:30:43 +0000</pubDate>
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		<description>pare che oggi abbiano beccato quelli giusti

forse

si spera

dicono che il dna è compatibile


http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_20/caffarella_roma_stupro_106c2b50-1559-11de-b9ee-00144f486ba6.shtml</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pare che oggi abbiano beccato quelli giusti</p>
<p>forse</p>
<p>si spera</p>
<p>dicono che il dna è compatibile</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_20/caffarella_roma_stupro_106c2b50-1559-11de-b9ee-00144f486ba6.shtml" rel="nofollow">http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_20/caffarella_roma_stupro_106c2b50-1559-11de-b9ee-00144f486ba6.shtml</a></p>
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