DdL sicurezza, sembra di essere alla roulette

19 marzo 2009

Se non è cedere, poco ci manca. Dopo la carica dei 101 parlamentari del Popolo delle Libertà sul Ddl sicurezza, il governo, a quanto pare, fa parzialmente marcia indietro. Decidendo, a quanto pare, di cambiare proprio la norma più contestata: quella sull’obbligo da parte dei medici di denunciare i clandestini. “L’argomento che viene speso in queste ore da chi è contrario riguarda il fatto che lo stesso comportamento potrebbe essere imposto agli insegnanti con il rischio di aumentare il numero di minori, in particolare nomadi, che i genitori decidono di non mandare a scuola per il timore di essere denunciati“, dice il Corriere. Dunque la soluzione che si studia in queste ore è una nuova formulazione dell’articolo più controverso, in modo da specificare che non è previsto alcun obbligo di segnalazione da parte dei dottori, ma soltanto una libera scelta. Il che può essere anche accettabile, visto che – essendo la denuncia vietata dal codice deontologico dei medici – a quel punto, ciascun camice bianco sceglierà liberamente di non segnalare alcunché. 

In ogni caso, è giusto usare il condizionale: ”La dichiarazione di Umberto Bossi che esclude modifiche al disegno di legge viene letta come un avvertimento alla maggioranza affinché non ci siano retromarce rispetto al testo licenziato dal Senato, ma anzi il ripristino di quelle norme che erano state eliminate. Dunque la soluzione che si studia in queste ore è una nuova formulazione dell’articolo più controverso in modo da specificare che non è previsto alcun obbligo di segnalazione da parte dei dottori, ma soltanto una libera scelta“, dice ancora il Corriere. Che però poi aggiunge: “Anche perché il nuovo terreno di scontro rischiano di essere gli emendamenti al decreto antistupri e in particolare quello di una deputata del Pdl che propone l’istituzione dei «centri carcerari di ospedalizzazione forzata », dove rinchiudere chi ha già scontato la condanna per violenza sessuale e viene ritenuto socialmente pericoloso o a rischio di recidiva. La Lega sembra invece disposta a rinunciare all’inserimento della castrazione chimica nel provvedimento rinviandola a una successiva proposta di legge, proprio per scongiurare la possibilità di nuovi scontri tra i partiti che sostengono il governo“. 

Insomma, a quanto pare non è che ci sia grande possibilità di trattare, all’interno di questa maggioranza. Quando 101 persone dicono no – ed è significativo che lo facciano anche per questioni interne, come l’egemonia nel nuovo PdL  - a una norma, subito c’è chi rilancia al buio, senza nemmeno pensarci troppo. Ovviamente, la questione è politica e partitica più che ideale: altrimenti non si capisce come mai la “fronda” sia arrivata soltanto adesso, e a sorpresa. In realtà è una semplice guerra per bande, in cui si spinge da una parte mentre l’avversario spinge dall’altra. Un po’ come al tiro alla fune, l’unica differenza è che lo si fa sulla pelle delle persone. 

***

13 commenti a DdL sicurezza, sembra di essere alla roulette

  1. La storia dei 101 deputati del Pdl si presta a battuttacce (la carica dei 101 è la più scontata…

    A me è venuta questa:
    nel Pdl siamo passati dal “Ronda su Ronda” al “Fronda su Fronda”.

    Poveri bambini, poveri cani.
    I direttori (e vicedirettori ^_^) di giornali – anche di quelli on line – sono effettivamente una brutta razza ;-)

    Un sorriso ari – iso

    C.

  2. Maria Teresa

    Ma cosa state dicendo!
    Io, la mattina, quando esco di casa, imbraccio il fucile e faccio fuori 5 o 6 cani randagi tipo Will Smith in “Io sono Leggenda”, avete presente?

    ;-)

  3. Cani e padroni di cani,
    posso stringervi le mani molto forte
    in uno strumento di tortura e di morte?
    Perché ho appena pestato una merda di cane
    che ora è un tutt’uno con le righine
    delle suole delle mie scarpe sportive nuove.

    Bastoncino di ghiacciolo consumato
    da una giovane ragazza (Non mi gettare).
    Bastoncino che utilizzo per rimuovere
    la merda dalla scarpa (Che poi mi riutilizzerai).
    Bastoncino, bastoncino, avresti mai pensato
    di finir così, quando fosti ricavato da quel pino lì?

    Bastoncino, dimmi tu cos’hai pensato
    mentre la menta ti si gelava intorno.
    Quanti sogni finiti dentro il ghiaccio,
    quante speranze finite nella merdas.
    Nella merdas.

    Cani e padroni di cani,
    le mie scarpe sportive
    sono tutte smerdate
    e adesso voi me le ricomprate.

    “Guardi che porta fortuna,
    a tutti è capitato di pestarne una!”

    Sì, ma non con le scarpe sportive alla moda
    che mi sono costate grandi sacrifizi
    e ora sono – come dire? – sporche.
    E ora sono – come dire? – sporche.

    Bastoncino di ghiacciolo consumato
    da una giovane ragazza (Non mi gettare).
    Bastoncino di ghiacciolo ti ho trovato
    e adesso sei la mia salvezza (Che poi mi riutilizzerai).

    Ti ho guardato, mi hai guardato.
    Ti ho raccolto, mi hai pulito.
    Ti ho gettato e poi, pentito,
    ti ho ripreso per tenerti sempre qui.
    E allora pulisci. Pulisci. Pulisci!

    E pensare, bastoncino,
    che risolvi quel problema lì.
    (sì, risolvo quel problema lì.
    risolvo quel problema lì!)

    E forse questa è la missione, bastoncino:
    dentro ad un calcetto o fra le righe di una suola
    per liberarti dal tuo gelido destino;
    il tuo modo di gridare al mondo:
    “Sono vivos. Sono vivos!”

    Bastoncino, tu mi insegni che da un pino
    si ricava un bastoncino.
    Tutto il resto, bastoncino, sono trucioli,
    bastoni e segatura (o al limite Pinocchio).

  4. Lisa72

    “L’argomento che viene speso in queste ore da chi è contrario riguarda il fatto che lo stesso comportamento potrebbe essere imposto agli insegnanti con il rischio di aumentare il numero di minori, in particolare nomadi, che i genitori decidono di non mandare a scuola per il timore di essere denunciati”
    Premesso che sono a favore dell’integrazione e che, almeno a Pisa, sembra che qualche passo avanti sia stato fatto!!, mi chiedo una cosa: le domande per frequentare la scuola in ogni ordine di grado (dal nido alle superiori) vanno inoltrate all’amministrazione comunale per la formazione degli elenchi delle classi che sono pubblici… quindi i bambini che vanno a scuola non sono già soggetti a controllo?
    Un saluto, Lisa

  5. marblestone

    Continuo a pensare che chi capisce poco la lingua, che vive già nel terrore di essere rimandato a casa, da questa storia ricaverà ancora più paura a prescindere da come sarà poi scritto l’articolo. Anche se forse nessun bambino sarà denunciato da un medico (forse su queste cose un po’ di indignazione esiste ancora nella gente) tanti, troppi non saranno portati in ospedale o a scuola per paura. Sangue innocente che prima o poi macchierà le cravatte verdi della Lega

    @gregory
    Avevamo un poeta e lo abbiamo messo a fare il direttore…che spreco!

  6. @ marblestone

    Non sono io il poeta, è una canzone di Elio

  7. Le immagini hotlinquate dai blogspot/picasa altrui non si veggono! :*

  8. @ prostata

    Grazie (avevo dimenticato anche il credit, sono pessimo!)

  9. In qualche modo dovranno pur allenarsi i giovani cacciatori sedicenni che finalmente potranno anche loro (anche se non hanno la maturità per guidare, votare, …) sparare a qualche animale…

    Tutto torna, voi pensate che scrivono leggi a caso e invece tutto torna…

  10. uahahahaha cani e padroni di cani, auahahahah

  11. ué, valé, gracias; mi sa che sono la stessa persona però. Può essere?

  12. Sì, tranquillo Gregorj, EmmanuelNegro e EiacuElezioni sono le mie personalità dissociate. :-)
    Il tumblr cmq è più attivo, se ti ricapiterà di citarmi [a proposito, grazie!] fai prima a linkare quello.

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