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Rassegna stampadi Alessandro D'Amato (Gregorj)
pubblicato il 19 marzo 2009 alle 09:31 dallo stesso autore - torna alla home

Se non è cedere, poco ci manca. Dopo la carica dei 101 parlamentari del Popolo delle Libertà sul Ddl sicurezza, il governo, a quanto pare, fa parzialmente marcia indietro. Decidendo, a quanto pare, di cambiare proprio la norma più contestata: quella sull’obbligo da parte dei medici di denunciare i clandestini. “L’argomento che viene speso in queste ore da chi è contrario riguarda il fatto che lo stesso comportamento potrebbe essere imposto agli insegnanti con il rischio di aumentare il numero di minori, in particolare nomadi, che i genitori decidono di non mandare a scuola per il timore di 3366959981 01e967d6ec o DdL sicurezza, sembra di essere alla rouletteessere denunciati“, dice il Corriere. Dunque la soluzione che si studia in queste ore è una nuova formulazione dell’articolo più controverso, in modo da specificare che non è previsto alcun obbligo di segnalazione da parte dei dottori, ma soltanto una libera scelta. Il che può essere anche accettabile, visto che – essendo la denuncia vietata dal codice deontologico dei medici – a quel punto, ciascun camice bianco sceglierà liberamente di non segnalare alcunché. 

In ogni caso, è giusto usare il condizionale: ”La dichiarazione di Umberto Bossi che esclude modifiche al disegno di legge viene letta come un avvertimento alla maggioranza affinché non ci siano retromarce rispetto al testo licenziato dal Senato, ma anzi il ripristino di quelle norme che erano state eliminate. Dunque la soluzione che si studia in queste ore è una nuova formulazione dell’articolo più controverso in modo da specificare che non è previsto alcun obbligo di segnalazione da parte dei dottori, ma soltanto una libera scelta“, dice ancora il Corriere. Che però poi aggiunge: “Anche perché il nuovo terreno di scontro rischiano di essere gli emendamenti al decreto antistupri e in particolare quello di una deputata del Pdl che propone l’istituzione dei «centri carcerari di ospedalizzazione forzata », dove rinchiudere chi ha già scontato la condanna per violenza sessuale e viene ritenuto socialmente pericoloso o a rischio di recidiva. La Lega sembra invece disposta a rinunciare all’inserimento della castrazione chimica nel provvedimento rinviandola a una successiva proposta di legge, proprio per scongiurare la possibilità di nuovi scontri tra i partiti che sostengono il governo“. 

Insomma, a quanto pare non è che ci sia grande possibilità di trattare, all’interno di questa maggioranza. Quando 101 persone dicono no – ed è significativo che lo facciano anche per questioni interne, come l’egemonia nel nuovo PdL  - a una norma, subito c’è chi rilancia al buio, senza nemmeno pensarci troppo. Ovviamente, la questione è politica e partitica più che ideale: altrimenti non si capisce come mai la “fronda” sia arrivata soltanto adesso, e a sorpresa. In realtà è una semplice guerra per bande, in cui si spinge da una parte mentre l’avversario spinge dall’altra. Un po’ come al tiro alla fune, l’unica differenza è che lo si fa sulla pelle delle persone. 

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Nel frattempo, la Cassazione ha detto definitivamente no al ricongiungiumento per le coppie omosessuali  formate da un cittadino italiano e da un extra comunitario. “La sentenza n. 6441/2009 ha definitivamente bocciato la richiesta di un cittadino neozelandese e di un italiano che avevano proposto ricorso contro la decisione del questore di Livorno di non convertire il permesso di soggiorno concesso per motivi di studio in un permesso di assistenza per motivi familiari sulla base del legame affettivo sorto fra i due soggetti“. Son cose.

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Tre siti web di annunci sessuali e di scambio di materiale pornografico attivi su tutto il territorio nazionale sono stati oscurati dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Udine nell’ambito di una operazione antiprostituzione cominciata nell’autunno del 2008. Si tratta dei siti topannuncisex.com, topannunci.org e cercoamicivip.com, oscurati mediante la cancellazione del sito presso i provider oppure mediante l’apposizione sulla home page della frase “sito sottoposto a sequestro penale”. Nel comunicato ufficiale, i carabinieri scrivono: “È il primo sequestro operato nel Nordest di siti operanti nel settore della pubblicazione di incontri a carattere sessuale; nell’indagine è stato individuato uno dei sistemi più moderni di propaganda della prostituzione via Internet“. Si vantano pure, insomma. Che s’ha da fa’, pe’ campa’.

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Sull’ultima emergenza sicurezza in ordine di tempo (l’allarme cani randagi), è assolutamente da leggere Malvino: “La Confederazione Elvetica conta una popolazione di poco più di 7.500.000 abitanti. Ora, nel solo 2007, alle autorità svizzere sono stati notificati 4.291 incidenti provocati da cani. Fatte le debite proporzioni, per poter essere pari agli svizzeri almeno in questo, in Italia dovremmo aver ogni anno almeno 8.000 casi di bambini aggrediti da cani, con la morte di almeno 50 di essi, a volerci tenere molto contenuti.Insomma, i cani più pericolosi sono i direttori di certi quotidiani e di certi tg“.

Vignetta di Eiacuelezioni precoci

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