dimezzamento stipendio parlamentari Renzi Grillo
|

Dimezzamento dello stipendio dei parlamentari, sfida tra Renzi e Grillo

Il dimezzamento dello stipendio dei parlamentari diventa un nuovo terreno di scontro tra PD e M5S sulla riduzione dei costi della politica. Dopo aver impostato una parte rilevante della campagna per il referendum sui risparmi derivato dal taglio del Senato, Matteo Renzi ha bocciato il Ddl Lombardi sul dimezzamento delle indennità dei parlamentari proposto dai 5 Stelle. Grillo ha convocato per domani una protesta per il pressoché certo rinvio del testo.

IL RINVIO DEL DDL LOMBARDI SUL DIMEZZAMENTO DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI

Una delle battaglie storiche del Movimento 5 Stelle è la riduzione del costo della politica. Matteo Renzi ha deciso di sottrarre questo tema, assai popolare nell’opinione pubblica italiana, agli avversari del M5S con i diversi tagli inseriti nella riforma costituzionale. Il presidente del Consiglio ha inoltre deciso di bocciare il Ddl di Roberta Lombardi che prevede il dimezzamento delle indennità. Il gruppo del PD, scrivono i giornali, voterà per rinviare in commissione il testo, bocciandolo come demagogico. In TV Renzi ha inoltre lanciato una proposta correttiva, ovvero legare le indennità dei parlamentari alle presenze in aula, per rimarcare le molte assenze di Di Maio e Di Battista.

 

LEGGI ANCHE

Il Movimento 5 stelle e lo sgombero dei centri sociali a Roma

BEPPE GRILLO CHIAMA LA PIAZZA ALLA PROTESTA PER IL DIMEZZAMENTO DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI

La bocciatura del disegno di legge M5S era scontata, ma Beppe Grillo ha deciso di sfruttare l’occasione per lanciare una protesta di piazza contro la «Casta». Sul suo blog è stata convocata una manifestazione davanti alla Camera dei Deputati a partire dalle 15 di domani, per fare pressione sui parlamentari e far votare un testo che dovrebbe garantire risparmi per 87 milioni di euro.

Vi invitiamo tutti a raggiungerci nel piazzale davanti al palazzo di Montecitorio martedì 25 ottobre quando ci saranno le votazioni sul dimezzamento degli stipendi. Scenderemo in piazza e vi aggiorneremo costantemente su quanto accade in aula e su cosa i nostri politici di tutti gli schieramenti fanno per i cittadini italiani.
Vi aspettiamo per le 15. Saranno giornate che non dimenticheremo.