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SkyGuru: l’app che toglie la paura di volare (o la peggiora?)

Secondo alcune ricerche, almeno una persona su cinque ha paura di volare. Una somma che si aggira attorno al 20% per cento della popolazione globale, che ogni volta che si trova di fronte al famigerato momento di prendere il volo, rischia di andare completamente nel pallone. Se anche voi rientrate in questa percentuale, o conoscete qualcuno che rientra nella suddetta descrizione, il nostro consiglio è di provare SkyGuru, l’app che aiuta a scongiurare la paura di volare. Come?

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Paura di volare: come funziona SkyGuru?

Lanciata l’8 settembre sul mercato e disponibile per iPhone in Europa, Stati Uniti, Canada e Israele, SkyGuru è l’app che “sostituisce” il pilota. Come? Prima di salire a bordo i passeggeri ricevono informazioni sul meteo (un brief dettagliato simile a quello inviato ai piloti) e su eventuali turbolenze. Durante il volo, inoltro, sarà inoltre possibile seguire il tragitto dell’aereo e ricevere informazioni e spiegazioni sulle manovre effettuate e sui rumori percepiti.

Per far funzionare l’app è necessario inserire il numero di volo almeno due ore prima del decollo, per permettere a SkyGuru di scaricare tutte le informazioni relative al meteo, il percorso, la struttura dell’aero e le piste di decollo e atterraggio.

Paura di volare: ricevere maggiori informazioni peggiora o migliora la condizione di fobia?

SkyGuru nasce dall’idea di Alex Gervash, un pilota la cui fidanzata era terrorizzata dall’idea di volare e a che lui ha deciso di tranquillizzare inventando una piattaforma che renda il volo non sono piacevole, ma anche chiaro e comprensibile a tutti nel suo “funzionamento”. Il risultato? È da vedere. I passeggeri molto ansiosi, infatti, non sono sempre pronti ad accettare razionalmente le informazioni che gli vengono fornite in quanto si sa, la non conosce ragioni. Tuttavia, scoprire di più sul proprio viaggio potrebbe aiutare molti fobici ad affrontare l’esperienza con maggiore consapevolezza.

Voi cosa ne pensate? La proverete?

(Photocredit copertina: ADRIAN DENNIS/Getty Images)