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Firme false M5S a Palermo? Le Iene trovano la conferma degli esperti grafologi

Sospetti sul Movimento 5 Stelle di aver depositato moduli con firme false per la presentazione della propria lista alle Elezioni Comunali del 2012 a Palermo. Un nuovo servizio de Le Iene (dopo quello di una settimana fa che ha sollevato il caso) getta ancora ombra sui comportamenti del partito di Beppe Grillo nel capoluogo siciliano.

 

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FIRME FALSE M5S A PALERMO, LE IENE TROVANO CONFERMA

L’inviato della trasmissione di Italiauno Filippo Roma ha infatti raggiunto alcuni cittadini palermitani che quattro anni decisero di sostenere con la propria firma la presentazione della lista M5S alle Amministrative, dimostrando (grazie al parere dei esperti grafologi) come molte delle sottoscrizioni sui moduli presentati risultino davvero false (come denunciato da alcuni attivisti).

 

 

FIRME FALSE M5S A PALERMO, LA STORIA

Le Iene nelle settimane scorse sono entrate in possesso di alcuni moduli per la raccolta delle firme mai depositati per la presentazione della lista del Movimento 5 Stelle. Come indicato dall’anonimo che li ha inviati alla trasmissione, quei moduli sarebbero originali, ma conterrebbero un errore nell’indicazione del dato anagrafico di uno dei candidati e sarebbero stati sostituiti, dunque, in un secondo momento da altri moduli con gli stessi nominativi (ma firme false, ricopiate da un paio di persone). Secondo la denuncia anonima raccolta dalle Iene, e verificato da Filippo Roma, sui moduli inizialmente utilizzati sarebbe stata indicata una località di nascita errata di uno dei candidati M5S al consiglio comunale. A quel punto, due attiviste del partito di Grillo, per evitare una bocciatura di tutte le candidature, avrebbero cominciato a ricopiare su moduli corretti tutti i nominativi e le firme (di circa 2mila cittadini parlermitani) già raccolti prima dell’inizio della campagna elettorale su moduli contenenti l’errore.

FIRME FALSE M5S A PALERMO, LE SOTTOSCRIZIONI NON AUTENTICHE

«No, non è la mia firma», hanno ripetuto i cittadini di Palermo raggiunti da Le Iene dopo aver osservato i moduli presentati dal M5S. Le loro sottoscrizioni sarebbero autentiche sui fogli finiti nelle mani dell’inviato del programma e false su quelli certificati da un cancelliere del Tribunale. Una conferma davanti alle telecamere di Italiauno è arrivata anche da due grafologi consulenti del Tribunale di Milano, Laura Guizzardi e Fausto Brugnatelli. Guizzardi nel servizio ha spiegato che su 50 firme analizzate ben 30 sono risultate false «con certezza» e 15 «probabilmente false», mentre su altre 5 bisognerebbe approfondire l’indagine. Dai moduli in possesso de Le Iene è emerso anche come sia stata la stessa persona ad aver indicato più nomi di persone di età diverse. «Ci sono molti falsi. Tantissimi», ha dichiarato l’esperta.  Brignatelli, intanto, ha evidenziato come siano stati commessi errori causati probabilmente dalla fretta di ricopiare i nomi.

FIRME FALSE M5S A PALERMO, IL NO COMMENT

Nessun commento è arrivato dalle due presunte responsabili, le due attiviste M5S che avrebbero copiato i nomi, Claudia Mannino, oggi deputata, e Samantha Busalacchi, attualmente collaboratrice del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana e probabile candidata sindaco alle Amministrative del prossimo anno. Il cancelliere del Tribunale che ha autenticato le firme, Giovanni Scarpello, raggiunto in strada da Filippo Roma e un operatore ha evitato ogni dichiarazione ‘rifugiandosi’ in una caserma dei carabinieri. Roma e l’operatore sono stati poi violentemente bloccati dai militari e fermati per alcune ore.

(Immagine di copertina da video di: Le Iene / Mediaset)