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Roma, scuola nel caos: disabili dimenticati, aule allagate, niente banchi. E ci sono pure i topi

Disabili dimenticati, aule allagate, sedie e banchi mancanti. E spuntano anche i topi. Il primo giorno di scuola si è rivelato un’odissea in molti isituti di Roma. Disorganizzazione e carenze strutturali hanno riguardato e riguardano diversi Municipi. Per molti bambini disabili sono mancati i pullmini, i bandi in alcuni casi non sono nemmeno partiti. Lo racconta oggi Il Messaggero.

CASO SCUOLA A ROMA, DISABILI A CASA

I disagi nei trasporti sono stati causati anche dai tagli delle corse Atac. Spiegano Laura Bogliolo e Camilla Mozzetti:

Attese estenuanti per il bus 44 diretto ai Colli Portuensi dopo il taglio delle corse Atac. Chilometri a piedi dalla Borghesiana e Tor Bella Monaca verso il Tuscolano per lo sciopero dei bus Tpl, quelli periferici che coprono il 30% del servizio. Pioggia e la metro A in tilt. Un’odissea. Non si potrebbe descrivere in altro modo il primo giorno di scuola per gli oltre 600 mila studenti romani. La mappa e gli orari dei percorsi scuola bus per disabili quest’anno sono stati decisi dal Comune. Risultato: ieri bus in ritardo e proteste delle famiglie nel II municipio («stiamo cercando di risolvere il problema creato dal Comune» dice l’assessore alla Scuola Emanuele Gisci»), bimbi che devono fare anche 5 chilometri a piedi per raggiungere il punto di raccolta nel XV («stiamo chiedendo al Comune di rifare i percorsi» afferma Daniele Torquati, ex presidente del XV). Qui manca il servizio per circa 100 ragazzi. Nell’XI a Corviale il pullman da lunedì ha lasciato a piedi molti ragazzi. Tutto da rifare anche in zona Monteverde: i bus arrivano in ritardo.

Problemi gravi anche sul fronte dell’assistenza:

In generale a causa dei bandi non ancora redatti o ritirati e ripubblicati in ritardo, ma soprattutto per la mancanza dell’assestamento di bilancio da parte del Campidoglio, il servizio nell’intera città rispetto all’anno scolastico 2015/2016 ha subìto una riduzione in media del 30%. Nel IX municipio il servizio Aec – Assistenza educativa culturale, non è partito con circa 200 bambini costretti a restare a casa. Nel III municipio quasi 300 studenti possono contare su una sola ora di assistenza giornaliera invece che su due.

 

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CASO SCUOLA A ROMA, DERATTIZZAZIONE FAI-DA-TE

Per quanto concerne lp stato degli edifici e la cattiva munitenzione, è stato registrato il crollo di finestre alla scuola elementare in via Alessandro Volta (I municipio), con la preside costretta a diramare un’istanza di spostamento urgente di un centinaio di alunni. Mentre nella scuola elementare Principe di Piemonte (VIII municipio) manca la carta igienica. All’istituto comprensivo Santa Beatrice di Colli del Sole (XI municipio) la mensa non è inagibile. All’istituto di I grado di via Facchinetti (IV municipio) non è partito il servizio di refettorio. La scuola elementare di via Nicola Stame, in zona Spinaceto (IX municipio) è stata costretta alla chiusura a causa di un nido di calabroni. L’elenco è lunghissimo. In un’altra scuola è partita la derattizzazione fai-da-te. Scrive Camilla Mozzetti, ancora sul Messaggero:

La preside della scuola media di piazza Filattiera al Nuovo Salario (III municipio) non si è data per vinta. Gli interventi di derattizzazione non sono ancora partiti a causa dell’assenza di fondi mai topi a scuola restano un problema e dunque una sola soluzione è apparsa praticabile: mettere mano al portafogli, insieme all’intero entourage della segreteria scolastica, e provvedere all’acquisto della colla e delle tavolette-trappola per i roditori. L’investimento ha dato buoni risultati: finora sono stati catturati 6 topi. Chiaramente nei cortili. Proprio ieri, al primo giorno di scuola, l’istituto d’infanzia V.H. Girolami a Colli Portuensi, ha tenuto i cancelli sbarrati senza che le famiglie fossero state avvisate. La scuola resterà chiusa fino al prossimo 19 settembre per interventi urgenti di derattizzazione. E di roditori si parla anche al plesso di via Taggia al XIV municipio, che comprende la scuola d’infanzia, elementare e media, dove poco prima della riapertura ufficiale, sono stati avvistati topi nel cortile.

(Foto di copertina: ANSA / LUCA ZENNARO)

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