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L’Unità sarà a guida Staino-Andrea Romano, in 6 mesi già 2 milioni di debiti

L’Unità avrà una guida editoriale che curerà la ormai imminente campagna elettorale per il Sì al referendum costituzionale. Il giornale vicino al PD sarà diretto da Sergio Staino, affiancato dal condirettore Andrea Romano. Lo racconta il Corriere della Sera, che evidenzia come in soli sei mesi il quotidiano abbia già accumulato 2 milioni di debiti. Chicco Testa è stato nominato alla presidenza dell’Unità Srl.

L’UNITÀ A GUIDA SERGIO STAINO E ANDREA ROMANO

Come già anticipato da tempo, il consiglio d’amministrazione della società editrice dell’Unità ha ufficializzato il cambio alla guida della testata fondata da Antonio Gramsci, come da storica dicitura. Lo riporta il Corriere di giovedì 8 settembre 2016, che evidenzia come dopo l’ipotesi di Riccardo Luna la proprietà abbia deciso di puntare su un duo composto da un vignettista e da un docente ora politico. Il direttore sarà Sergio Staino, il creatore di Bobo, mentre il condirettore sarà il deputato Andrea Romano, deputato del PD dopo esser stato eletto con Scelta Civica di Monti, e in passato alla guida della fondazione di D’Amena Italianieuropei. Erasmo De Angelis tornerà invece a collaborare con Matteo Renzi a Palazzo Chigi, occupandosi di Casa Italia e altri progetti governativi.

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L’UNITÀ CON DUE MILIONI DI DEBITI

Un aspetto curioso dell’ingresso di Andrea Romano riferito dal Corriere della Sera è rappresentato dalla gratuità dell’incarico. Romano riceve già la retribuzione da parlamentare iscritto al gruppo del PD, e per non affaticare i bilanci della società ha accettato di collaborare senza compenso alla testata vicina al suo partito. Secondo il Corriere il consiglio di amministrazione di ieri sarebbe stato particolarmente acceso vista la pesante situazione debitoria. In sei mesi sono stati accumulati due milioni di debiti. Nel nuovo piano editoriale è stato previsto un rafforzamento della presenza sul web, e una riduzione dei costi relativi alla forza lavoro.