Eleonora Bottaro
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Eleonora Bottaro, la ragazza morta di leucemia dopo cure di vitamina C imposte dai genitori

Eleonora Bottaro è morta a 18 anni per leucemia. La sua scomparsa per una malattia terminale sarebbe stata una storia, tragica, come purtroppo capita spesso se non fosse per il rifiuto dei genitori alle cure per salvarla. Lino Bottaro e la moglie Rita hanno perso la patria potestà perchè hanno impedito di sottoporre la figlia alla chemioterapia.

LA MORTE DI ELEONORA BOTTARO

La scomparsa di una giovane ragazza padovana sta riaccendendo il dibattito sulla libertà di cura nel nostro Paese. I genitori di Eleonaro Bottaro, d’accordo con la figlia, hanno infatti ingaggiato una battaglia legale contro i medici che volevano sottoporla a un ciclo di chemioterapia per sconfiggere la leucemia i cui sintomi erano comparsi circa un anno fa. La famiglia Bottaro segue la filosofia di un ex dottore tedesco, Ryke Geerd Hamer, che sostiene come le malattia siano causate da profondi traumi psicologici, che non possono essere curati con farmaci e terapie della medicina tradizionale. Questa filosofia, chiamata Nuova medicina tedesca, avrebbe provocato la morte di centinaia di persone nei Paesi in cui ha operato il dottor Hamer, a cui è stata ritirata l’abilità a esercitare la professione per questo motivo.

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ELEONORA BOTTARO, VITAMINA C AL POSTO DELLA CHEMIOTERAPIA CONTRO LA LEUCEMIA

Secondo i genitori la leucemia di Eleonora Bottaro sarebbe stata provocata dalla tragica scomparsa del fratello, morto a 22 anni in una vacanza. La famiglia si è subito scontrato con il professor Giuseppe Basso del reparto di Oncoematologia di Padova, che voleva praticare la chemio per curare l’adolescente. I genitori di Eleonora Bottaro, ancora minorenne all’epoca del ricovero, hanno fatto dimettere la figlia dal reparto, per sfuggire alle cure della medicina tradizionale. Dopo questa decisione è cominciata una battaglia legale, che ha portato alla perdita della patria potestà. Dopo una mediazione non facile, come rimarca il Mattino di Padova, i Bottaro hanno trasferito la figlia all’ospedale di Bellinzona, dove la sua leucemia è stata curata con il cortisone e la vitamina C. Dopo una leggera ripresa la ragazza è morta.